Toyota GR Yaris Automatica: L'Evoluzione di un'Icona Rally

La Toyota GR Yaris rappresenta l'anima sportiva del marchio giapponese, sviluppata direttamente dal reparto Gazoo Racing. Non è una semplice variante della Yaris, ma un'auto progettata per le competizioni, ispirata al mondo del rally e omologata per l'uso su strada. Con la sua trazione integrale, il motore potente e un assetto affinato, è una hot hatch unica nel suo genere, pensata per gli appassionati della guida sportiva. Questa sportivissima vettura ricorda solo vagamente la "sorella" full hybrid; del resto, è tutta un'altra macchina e i prezzi, ben oltre i 50.000 euro, lo dimostrano.

Toyota GR Yaris in azione su strada sterrata

Design e Caratteristiche Estetiche

Fin dal primo istante, la Toyota GR Yaris anticipa le sue eccezionali doti di guida: con tre sole porte, il tetto ribassato, delle maxi-ruote e le enormi prese d'aria. La sua natura di oggetto fatto su misura è esemplificata dal suo design esterno: nonostante condivida gruppi ottici e specchietti retrovisori con la Yaris standard, su strada appare specifica quanto una qualsiasi GT3 derivata dalle corse o una speciale McLaren. Questo effetto è enfatizzato da passaruota anteriori e posteriori ancora più larghi, con un frontale che sembra uscito direttamente dal catalogo estetico di un tuner JDM.

Dall'esterno, i cambiamenti dalla GR Yaris di prima generazione alla seconda non sono immediatamente evidenti. La parte anteriore presenta una nuova griglia inferiore in acciaio progettata per ottenere un equilibrio ottimale tra spessore, resistenza e riduzione del peso. Nella parte posteriore, un'apertura nel bordo inferiore della guarnizione consente il deflusso dell'aria dal pianale, riducendo la resistenza aerodinamica e migliorando la maneggevolezza e la stabilità della vettura. C'è anche un'apertura supplementare nel paraurti posteriore, in parte per raffreddare lo scarico e in parte per ridurre la resistenza aerodinamica.

Il restyling porta con sé importanti novità a livello estetico e meccanico rendendo la compatta giapponese ancora più sportiva. Il design è muscoloso, robusto, aggressivo e desiderabile, tutto questo nonostante porti un badge Yaris sul posteriore.

Il Cuore Pulsante: Motore e Prestazioni

La GR Yaris è equipaggiata con un motore turbo benzina a tre cilindri, abbinato a un sistema di trazione integrale GR-FOUR. Il 1.6 turbo a tre cilindri riesce a fornire ben 280 cavalli. La Toyota ha ricavato altri 20 CV e 30 Nm dal motore tre cilindri da 1,6 litri G16E-GTS progettato ad hoc, portandolo a 280 CV e 390 Nm, rispetto ai 260 CV e 360 Nm della versione originale. Questi aggiornamenti al motore portano non solo più potenza ma anche maggiore robustezza, con un sistema valvole rinforzato, nuovo materiale per le valvole di scarico, pressione di iniezione aumentata e pistoni più resistenti, tutti testati nel Japan Rally Championship. Il tre cilindri 1.6 litri progettato appositamente è un piccolo gioiello di motore, che con il 2025 è più robusto e più potente.

La potenza è nulla senza affidabilità e resistenza. Questa potenza viene inviata a tutte e quattro le ruote tramite il sistema di trazione integrale GR-Four, il cui logo ora campeggia ben visibile sul nuovo sottoradiore anteriore. Il brillante motore e la trazione integrale insieme consentono alla GR Yaris originale di raggiungere i 100 km/h da ferma in appena 5,5 secondi. La velocità massima era limitata elettronicamente a 228 km/h. La scheda tecnica del tre cilindri non appare così spettacolare, anche se la GR Yaris rimane ammirevolmente leggera (1280-1310 kg, a seconda della configurazione), considerando la quantità di contenuti tecnici compressi nella sua piccola carrozzeria. Il motore rivisto si percepisce chiaramente più reattivo, con una sensazione di maggiore spinta dal turbo. L'unione tra motore turbo e progettazione di livello motorsport danno all'unità ad alti regimi da 1,6 litri una potenza incredibile di 280 CV per le sue dimensioni. Leggero e sviluppato per l'automobilismo sportivo, il sistema a trazione integrale GR-FOUR offre la padronanza e la versatilità di una vera auto da rally.

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Trasmissione: Manuale o Automatico?

Tradizionalmente, la GR Yaris è stata la scelta ideale per i puristi della guida sportiva, equipaggiata con un cambio manuale a 6 marce. Le auto garantiscono grandi emozioni a chi ha la passione della guida, soprattutto nelle versioni con il cambio manuale (l'automatico non è molto rapido). Il cambio manuale a sei marce sembra ancora migliore rispetto a prima; gli ingegneri GR hanno evidentemente lavorato a fondo perché in qualche modo la cambiata è più rapida, fluida e meno contrastata - e non che fosse male in passato. C'è ancora la funzione di rev-match attivabile, che dà un colpo di gas automatico nelle scalate (lo fa in maniera precisa, senza teatrini inutili - solo i giri giusti, né più né meno), ma resta possibile, ed è divertente, farlo da soli se si preferisce.

La grande novità è il cambio automatico. Proposto come alternativa al cambio manuale a 6 marce, il nuovo automatico a 8 rapporti promette - secondo Toyota - di "anticipare" le necessità di cambio marcia in modo da rispecchiare le intenzioni del pilota. La sola idea di affidare alla meccanica la gestione delle marce farà rabbrividire il purista, ma anche qui il mondo è cambiato: nonostante non sia un doppia frizione bensì una classica interpretazione con convertitore di coppia, l'otto marce fa andare più veloce la GR (anche lo zerocento dichiarato parla a favore dell'automatico). L'opzione automatica è un otto marce con convertitore di coppia e rapporti più corti, e anche se si perde un po' di interazione, regala all'auto una sensazione di urgenza ancora maggiore. Le cambiate non sono nitide come quelle di un doppia frizione, ma senza alcuna pausa tra un rapporto e l'altro la Yaris sembra più implacabile, ed è più semplice mantenere velocità in ingresso curva e condensare le scalate in uno spazio più breve. In pista non ha neppure senso stare a smanettare con la palette (spesso si chiama la scalata troppo presto e il cicalino ti avverte dell'errore): meglio lasciar fare a lui, che sa come e quando tirar fuori il meglio dal belluino tre cilindri.

Interni della Toyota GR Yaris con cambio automatico

Telaio e Assetto: Un'Auto Nata per il Rally

C'è molto da dire sulla struttura tecnica della GR Yaris, a cominciare dal suo telaio unico. In sostanza, la GR Yaris combina la struttura anteriore della Yaris di base (GA-B) con quella leggermente più grande di Corolla/C-HR (GA-C) al posteriore. Questo passo posteriore più largo ha permesso a Toyota di progettare una sospensione posteriore completamente dedicata a doppi bracci oscillanti, che consente sia l'alloggiamento dei semiassi per la trazione posteriore sia l'installazione di un differenziale autobloccante posteriore. Il doppio braccio oscillante ha anche offerto agli ingegneri più libertà per le regolazioni di camber e caster, mettendo a punto l'assetto esattamente come desiderato. Nel complesso, questo rende la carrozzeria della GR Yaris più bassa di 90 mm e più larga di 55 mm rispetto a una Yaris normale, condividendo solo i gruppi ottici anteriori e posteriori e gli specchietti. Sì, può sembrare una piccola hatchback tre porte, ma la GR è un oggetto molto speciale, progettato specificamente per il compito a cui è destinato. È così specializzata che viene assemblata in gran parte a mano nello stesso stabilimento dedicato di Toyota City, in Giappone, che in precedenza era stato utilizzato per la costruzione della Lexus LFA.

La struttura della carrozzeria della GR Yaris è stata ulteriormente irrigidita attraverso un aumento del 13% delle saldature a punti e l'applicazione di circa il 24% in più di adesivo strutturale. Questo incremento nella rigidità contribuisce a migliorare la risposta al rollio, il feedback dello sterzo e la sensazione di aderenza. La seconda generazione ha molle più rigide, con un aumento del 28% all'anteriore e dell'11% al posteriore, oltre a una barra antirollio anteriore maggiorata e bulloni supplementari che fissano gli ammortizzatori anteriori alla scocca, per migliorare risposta e sensibilità dello sterzo. Il suo comportamento dinamico è ancora più raffinato grazie alla presenza di differenziali meccanici, assetto rivisitato e freni ad alte prestazioni.

Guida e Sensazioni su Strada

Qualsiasi dubbio viene spazzato via nel momento in cui la GR Yaris si mette in movimento. Il suo motore è vigoroso ai bassi regimi, ma ama davvero salire di giri, e la successiva ondata di potenza scaglia la piccola auto avanti con una rapidità esilarante. Per un appassionato di guida, l'attesa nel momento in cui ti vengono consegnate le chiavi della GR Yaris è quasi insostenibile. Una volta in moto, è subito chiaro che la GR Yaris trova il suo passo non solo grazie al suo motore energico, ma perché, da vera omologazione rally, non si preoccupa minimamente della superficie che passa sotto le ruote. La versione 2025 è un po' più rigida. Non rovina l'esperienza, ma si percepisce un'andatura leggermente più sostenuta. È un compromesso che vale la pena accettare in cambio di una risposta di handling più pronta.

La trazione integrale infonde sicurezza e garantisce emozioni sia ai piloti sia ai neofiti. Ci sono tre impostazioni per il sistema di trazione integrale permanente, che ripartisce la coppia tra anteriore e posteriore tramite un giunto a controllo elettronico. Le ripartizioni sono state riviste sulla nuova vettura: in modalità Normal la coppia è distribuita 60:40 tra anteriore e posteriore, ma in modalità Track l'equilibrio varia attivamente tra 60:40 e 30:70, con più spinta al retrotreno in uscita di curva. C'è anche una modalità Gravel, che nominalmente divide la coppia 53:47. In modalità Normal, l'equilibrio naturale della GR Yaris tende al sottosterzo, ma in modalità Track diventa precisa e appuntita. Aprendo il gas presto, si avverte come la distribuzione di coppia aiuti questa piccola e muscolosa auto a schiacciarsi e schizzare fuori da una curva stretta. A differenza di una hot hatch a trazione anteriore, il repertorio in curva della Toyota a quattro ruote motrici è molto più tridimensionale.

Sei costantemente connesso a ciò che accade, non solo attraverso sterzo e pedali (la modulabilità del freno è eccellente, tra l'altro; è facile sentire il momento esatto in cui entra in funzione l'ABS, e si percepisce che questa sarebbe un'auto divertente da muovere in appoggio sui freni in pista o in una prova speciale) ma anche attraverso il telaio stesso. E sei ancora più immerso in tutto questo grazie al sedile posizionato più in basso. Forse la Yaris potrebbe essere ancora più aggressiva all'anteriore, perché così com'è il suo carattere si avvicina molto più a una vecchia Subaru Impreza che a una Mitsubishi Lancer Evo. Anche così, la GR Yaris resta il tipo di hot hatch con cui sarà difficile non guidare sempre a tavoletta, di solito con un enorme sorriso stampato sul volto.

Interni e Tecnologia

Il comfort non è neanche male, ma lo spazio è molto ridotto sia per chi sta sul divano sia nel bagagliaio. All'interno della GR Yaris aggiornata è cambiato quasi tutto. La cosa più importante è la posizione di guida migliorata, che ti mette più in contatto con l'auto. Tanti si erano lamentati dell'altezza della seduta, che impediva una postura corretta e, soprattutto, la visibilità (quando si curvava a destra, lo specchietto retrovisore occupava completamente il campo). Il sedile è stato dunque abbassato di 25 mm: sembra poco, ma cambia in modo netto il modo di guidare, oltre a portare il baricentro più vicino all'asfalto. Anche lo specchietto retrovisore principale, che in precedenza si trovava proprio in mezzo al campo visivo, è stato spostato. Un miglioramento immediato a tutto tondo.

Sarebbe azzardato definire il nuovo cruscotto "attraente", con la sua plancia squadrata funzionale fino al punto di sembrare utilitaristica. Quando ho visto le prime foto degli interni del prototipo, pensavo che quella plancia fosse un rivestimento provvisorio per mascherare il design finale. Invece, quello è il design definitivo. Però funziona bene. In effetti, in un sondaggio informale in redazione da evo, la maggior parte della squadra ha apprezzato l'approccio senza fronzoli, in stile motorsport, che privilegia la funzione alla forma. Ora il navigatore satellitare è di serie come parte di un touchscreen più moderno integrato nella plancia; non è il sistema più raffinato ma fa il suo lavoro. La vecchia generazione adottava un approccio molto più "essenziale" al design degli interni ma, nonostante i difetti che la nuova ha corretto, c'erano elementi riuscitissimi che sono stati preservati. Tra questi la leva del cambio in posizione rialzata, che cade quasi perfettamente a portata di mano. Prima del passaggio al tutto-digitale, il quadro strumenti era specifico GR Yaris, con una chiara configurazione analogica nero su bianco e lancette rosse. L'abitacolo digitale ultra nitido da 12,3 pollici mette in evidenza i dati più importanti per le prestazioni.

Il cruscotto ospita una nuova strumentazione digitale da 12,3" con due layout, uno normale e uno sportivo, quest'ultimo concentrato sulle prestazioni. Le modalità Sport, Normal ed Eco influenzano diverse impostazioni, tra cui il servosterzo elettrico, il funzionamento dell'aria condizionata, la risposta dell'acceleratore e il display della strumentazione del conducente. Tra le nuove dotazioni spiccano i sistemi Toyota Safety Sense di ultima generazione, il navigatore e la chiave digitale. T-Mate, tra le funzionalità di sicurezza leader della categoria, è un utile assistente di guida integrato nella nuova Toyota GR Yaris.

Interni della Toyota GR Yaris con cruscotto digitale

Consumi e Costi di Gestione

Un effetto collaterale dell'avere prestazioni tanto elevate e rapporti così corti a disposizione è che, nonostante il numero di cilindri da utilitaria, ognuno di essi consuma una quantità di carburante davvero sorprendente. Le cifre ufficiali suggeriscono che siano possibili fino a 13,6 km/l, ma durante la vita della nostra long-termer abbiamo registrato una media notevole di 10,9 km/l in sei mesi di utilizzo, ammettiamolo, piuttosto intenso. Il rapporto tra prestazioni e consumi, comunque, non sembra fuori scala, perché come detto sopra, la GR è insaziabilmente rapida sul misto. A rafforzare la sensazione di sete c'è il minuscolo serbatoio del carburante; concentrandosi bene si può quasi vedere l'ago scendere durante un'accelerazione.

Edizioni Speciali e Prezzi

Per onorare i piloti di punta del Campionato del Mondo Rally (WRC), Toyota produrrà edizioni speciali della GR Yaris, denominate Sébastien Ogier Special Edition e Kalle Rovanperä Special Edition. Queste edizioni celebrano il successo nel motorsport e offrono caratteristiche uniche per gli appassionati.

I prezzi della GR Yaris, ben oltre i 50.000 euro, riflettono la sua natura di auto da competizione omologata per la strada. La versione aggiornata, con un design rivisto e un incremento di potenza a 280 CV, insieme a una miriade di modifiche, ha visto un aumento del prezzo base a circa 52.000 €.

VersioneCambioPrezzo c.i.m. (€)
GR Yaris Circuit i-MT 6 marceManuale52.000
GR Yaris Circuit DAT 8 marceAutomatica55.000
GR Yaris Ogier Sp. Ed. i-MT 6 marceManuale75.000
GR Yaris Rovanpera Sp. Ed.Automatica-

Quando debuttò, in Italia, la Toyota GR Yaris era disponibile nell'unico allestimento Circuit (di fatto una full optional con cerchi da 18″, sospensioni più rigide, pneumatici Michelin Pilot Sport 4S e differenziali Torsen anteriore e posteriore). In mercati come quello britannico c'erano tre allestimenti: base (30.020 £ / 35.000 €), Convenience Pack (32.200 £ / 37.500 €) e Circuit Pack (33.520 £ / 39.000 €). Quasi tutte le versioni usate erano Circuit Pack, che sono caldamente consigliate, avendo concluso fin dall'inizio che, con le sospensioni irrigidite, i differenziali autobloccanti anteriore e posteriore e i cerchi alleggeriti con pneumatici Michelin, fosse la specifica da avere.

Contesto e Rilevanza nel Mercato

Toyota ammette serenamente che non si aspettavano che la GR Yaris avrebbe avuto tanto successo. Inizialmente erano stati pianificati 25.000 esemplari per soddisfare i requisiti di omologazione rally. Ad oggi, dal lancio nel 2020, sono stati venduti oltre 40.000 esemplari in tutto il mondo, circa metà dei quali in Europa. All'inizio di quest'anno si parlava di circa 10.000 clienti in lista d'attesa solo nel Regno Unito per il vecchio modello.

Le rivali dirette della Toyota GR Yaris sono sempre state poche. La Hyundai i30 N costava intorno ai 40.000 €, cifra che la posizionava come uno delle poche hot-hatch relativamente accessibili, pur con trazione anteriore e senza la raffinatezza tecnica della GR Yaris. Più in alto troviamo l'Audi RS 3, con prezzi da circa 66.000 € e la Mercedes-AMG A35, con un prezzo di partenza attorno ai 56.000. Entrambe offrono maggiore potenza e configurabilità - ma risultano costose e meno "pure" nel feeling di guida rispetto alla Yaris. Poi c'è la Honda Civic Type R, anch'essa più grande e costosa della Yaris: anche qui parliamo di oltre 65.000 €.

Toyota GR Yaris 2024 🇯🇵 PROVA: 280 CV, trazione integrale…e quell’anteriore è un compasso!

Il più squisito paradosso del già non proprio lineare mondo dell'automotive è che per il gioco degli sforamenti sulle emissioni medie soltanto chi vende tante auto "pulite" può ormai permettersi di fare macchine dal gusto un po' particolare. Così, mentre molti si vedono costretti a sacrificare sull'altare del dirigismo made in Bruxelles modelli di potenziale successo ma che rischiano di incrinare gli equilibri di gamma (per dirne uno, la Suzuki Jimny, che per ritornare sul mercato è costretta a reinventarsi autocarro), c'è chi - come la Toyota - può dilettarsi nelle sportive di vaglia grazie al credito ambientale costruito sulle ibride. La GR Yaris ha portato alle estreme conseguenze tale inopinata deriva, ché addirittura di homologation special ai fini rallistici si tratta: un oggetto talmente particolare da essere divenuto all'istante la cosa da avere per gli appassionati di guida (ricorderete la caccia all'esemplare che si scatenò quando sembrava che la produzione si sarebbe fermata alle 25 mila necessarie per la FIA: così non è stato, ché si è già arrivati a 32 mila) e per il quale oggi - dopo appena quattro anni e il riconoscimento meritato di istant classic - è giunto il tempo della prima evoluzione. Chiunque altro si sarebbe limitato a un aggiornamento superficiale, considerando la base ancora "fresca".

La GR Yaris prima serie ha zittito le critiche e si è scrollata di dosso questo peso offrendo un'esperienza di guida davvero unica, entusiasmante come tutti speravamo che sarebbe stata quando ne vedemmo per la prima volta la tozza carrozzeria nel 2019. È un peccato, perché il successo immediato era dovuto in parte ai suoi tanti talenti ma, ancora di più, all'accessibilità relativa di quei talenti, sia in termini di prezzo, sia di reperibilità. Ma la seconda generazione resta un prodotto autentico, ispirato al motorsport - un'auto sportiva non creata unicamente sulla base di un piano marketing, o per abbassare un insignificante record sul giro in un dato circuito, ma come base ideale da cui lanciare un programma motorsport di primo livello. Questo approccio ci ha regalato alcune delle più venerate evo cars di tutti i tempi, dalla Ford Sierra RS Cosworth alla Porsche 993 GT2 e molte altre. Nonostante fosse sul mercato già da quattro anni, questa eccellente ricetta ha aiutato la GR Yaris pre-aggiornamento a conquistare un notevole secondo posto nel nostro mega test di 18 hot hatch.

La Nuova GR Yaris: Un'Evoluzione Completa

La GR Yaris è molto più di una citycar sportiva: è una vera auto da rally omologata per la strada. Pensata per chi ama la guida pura, è una delle poche compatte che offre ancora trazione integrale, cambio manuale e un telaio affinato per l'uso agonistico. La nuova GR Yaris arriverà in estate. L'impressione avuta in una decina di giri di pista è che si sia perso qualcosa in agilità per guadagnare in generale compostezza. Questo comporta una minima inerzia nel cambiare direzione nelle curve strette (ma stiamo parlando veramente di dettagli non percepibili da un utente normale), che viene ampiamente compensata dalla maggiore stabilità e in generale dalle maggiori velocità di percorrenza. Al fondo del lungo rettilineo di Jarama ho staccato più volte sopra i 240 all'ora in tutta sicurezza, infilandomi nella prima curva a destra con una rapidità d'inserimento senza dubbio superiore alla prima serie.

Toyota GR Yaris in un ambiente urbano sportivo

Garanzia Toyota Relax Plus

La Garanzia Toyota Relax Plus si aggiunge alla garanzia legale e a quella convenzionale descritta nel libretto di Manutenzione e Garanzia e si attiva ad ogni tagliando effettuato presso la rete di assistenza Toyota. La Toyota Relax Plus ha una durata di 1 anno o 15.000 km (o diversa durata indicata per gli intervalli di manutenzione nel libretto Manutenzione e Garanzia del Costruttore), e può essere attivata fino al 15° anno dalla prima immatricolazione del veicolo o fino a 250.000 km (a seconda di quale evento si verifichi per primo). Sono escluse le vetture Taxi. La Toyota Relax Plus copre le componenti ibride, elettriche e meccaniche non soggette a usura, così come indicate nei Termini e Condizioni del Programma Toyota Relax Plus consultabili sulla pagina www.toyota.it/clienti/garanzia/toyota-relax#terminiecondizioni. La batteria di trazione non rientra nella Garanzia Toyota Relax Plus ma può usufruire del programma a pagamento Battery Care (prezzo di listino IVA inclusa € 120).

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