Kymco People GTi 300: L'Evoluzione di un Best Seller per Affrontare Ogni Strada

Il quotidiano tragitto casa-ufficio, il solito tran-tran sempre in sella a uno scooter, è un rituale per molti. Ogni mattina, indossiamo il casco, apriamo la porta del garage e ci lanciamo nel traffico. Per trasformare anche i trasferimenti urbani in esperienze di viaggio, gli scooter come il Kymco People GTi 300 e il Piaggio Beverly 300 si prestano magnificamente, soprattutto se equipaggiati con gli accessori giusti. E non dimentichiamo che su questi "ruote alte" c'è anche il sottosella in cui riporre altri bagagli.

Una persona che prepara uno scooter per un viaggio, con borse e accessori.

Caricare lo scooter per affrontare un viaggio è un'operazione semplice e anche divertente, ma richiede alcuni accorgimenti. Studiare il mezzo in ogni particolare e individuare i punti accessibili rivela molti appigli per fissare i bagagli con cinghie ed elastici. Per non creare scompensi all'assetto, essendo il peso degli scooter già sbilanciato sull'asse posteriore, è consigliabile non caricare eccessivamente il bauletto. È preferibile invece appoggiare sulla pedana i carichi pesanti per accentrare le masse e abbassare il più possibile il baricentro.

Dinamiche a Confronto: Beverly vs. People GTi

Nonostante siano molto simili nell'impostazione ciclistica, questi scooter presentano una dinamica differente. In città, il Beverly si distingue per la sua maneggevolezza, merito di un anteriore leggero e comunicativo che consente di "zigzagare" con agilità tra le auto in coda. L'impianto frenante è potente ma sempre gestibile e poco incline al bloccaggio. Le sospensioni del Beverly sono tarate morbide, garantendo un comfort eccellente su buche e pavé. L'erogazione del motore Piaggio Quasar, complice l'efficienza della trasmissione, risulta particolarmente vigorosa. Nelle partenze, il monocilindrico del Beverly sprigiona uno scatto fulmineo, e nei chiudi-apri è sempre pronto. Progettato per gli spostamenti cittadini, il Beverly si rivela divertente da guidare anche sulle strade extraurbane ricche di curve. Anche aumentando il ritmo, l'avantreno resta sempre preciso e le sospensioni copiano fedelmente l'asfalto. Affrontare i tornanti in salita di un passo di montagna con il Beverly, senza lo stress di dover cambiare rapidamente le marce, è uno spasso. In discesa, quando l'assenza del freno motore della trasmissione automatica richiede un maggiore affidamento sui freni, si può contare sulla modulabilità dell'impianto che mantiene una prontezza proverbiale senza dare segnali di affaticamento. Nella guida, rispetto al modello precedente, il Beverly è migliorato sotto tutti i punti di vista.

Uno scooter Piaggio Beverly 300 in movimento su una strada di città.

Nel traffico, il People GTi si dimostra svelto e agile, quasi come guidare uno scooter di cilindrata inferiore. La vera sorpresa del nuovo People è il suo motore: una vera bomba per uno scooter. Già apprezzato sul Downtown, sul People GTi, complice il minor peso del mezzo e la differente taratura della trasmissione, esprime al meglio il suo potenziale. Nelle accelerazioni e in allungo, il brillante mono ha una marcia in più rispetto ai rivali, portando rapidamente la lancetta del tachimetro oltre i 130 km/h. Questo consente di viaggiare spediti e di avere un'eccellente riserva di potenza per affrontare anche un sorpasso in autostrada. Quando si affrontano le strade tortuose, il nuovo telaio permette all'avantreno del People di rimanere incollato all'asfalto. Se l'obiettivo è fare i turisti, il People GT è perfetto: ci si può godere il viaggio senza stress, giocando solo con l'acceleratore.

Kymco People: Un Decennio di Evoluzione e Innovazione

Sono ormai passati 10 anni da quando la scritta "People" è comparsa sulle plastiche di uno scooter Kymco. Dieci anni in cui il Kymco People si è ritagliato un suo spazio sul mercato, ospitando sotto le sue carene ben sei diverse motorizzazioni, fra due e quattro tempi.

Un'infografica che mostra l'evoluzione delle motorizzazioni dello scooter Kymco People nel corso degli anni.

Adesso, però, Kymco ha deciso di fare la voce grossa, non solo con i numeri ma anche con la tecnologia. Il suo nuovo Motore G5 a bassi attriti è un biglietto da visita importante, un motore con cui Kymco ha dimostrato di non essere capace solo di produrre prodotti low cost, ma anche di fare innovazione tecnologica. People 300 GTi è, quindi, la sigla che identifica la terza generazione di questo ruota alta Kymco, che porta al debutto nella gamma People anche il prestazionale motore G5.

Design e Funzionalità: Il "Vestito Giusto" del People GTi

L'estetica del nuovo People GTI rappresenta un netto passo avanti rispetto a quanto offerto finora. Le linee si fanno più morbide e mature, mentre gli accostamenti cromatici e, più in generale, le finiture, appaiono di livello più elevato. Certo, non si può parlare di originalità assoluta, ma così configurato lo scooter Kymco non ha davvero più nulla da invidiare ai concorrenti più blasonati dal punto di vista del design.

Gran parte del cambiamento è dovuto alla nuova disposizione per il radiatore del motore, che passa dalla zona frontale sotto il faro principale a dietro la ruota anteriore. Questo libera spazio nella zona della pedana, che tuttavia non sembra particolarmente estesa in senso longitudinale. In compenso, dovrebbe migliorare l'handling in funzione di un baricentro più basso.

Nonostante ciò, il vano sottosella si annuncia abbastanza capiente per uno scooter con ruote da 16", tanto che la Casa dichiara uno spazio ineguagliabile per i concorrenti, pur senza rinunciare a mantenere una sella piuttosto bassa (780 mm da terra).

Dettaglio del vano sottosella di uno scooter Kymco People GTi.

Ciclistica e Tecnologia: Un Pacchetto Completo

La ciclistica sembra tenere il passo del motore. Il telaio rinuncia al tunnel centrale ma è stato progettato per offrire rigidità adeguata. La forcella ha steli da 37 mm con un'escursione di 110 mm. Al posteriore troviamo una coppia di ammortizzatori regolabili con escursione 100 mm. Questi valori sono superiori a quelli dell'Honda SH 300 (forcella da 35 mm con escursione da 105 e ammortizzatori con escursione 95), che è il rivale più diretto del People 300. A contorno, i freni con due dischi da 260 mm (uno anteriore, uno posteriore) e le ruote da 16 pollici gommate (110/70 all'anteriore e 140/70 al posteriore). Per ora, non è previsto l'ABS.

Unitamente al 300, Kymco ha presentato anche la versione 125 del People, anch'essa equipaggiata con il nuovo motore G5, che ovviamente si ferma ai 15 cavalli legali. Il prezzo del 125 sarebbe di 3.599 €, ma il condizionale è d'obbligo perché, come d'abitudine, Kymco mette subito i suoi veicoli in promozione, per cui il 125 passa a 2.999 €. Stesso discorso per il 300, che dai 4.499 € "ufficiali" passa ai 3.899 € della promozione.

Ergonomia e Guida: Il Comfort del People GTi

Le dimensioni generali relativamente compatte e l'impostazione da ruota alta "classico" rendono la posizione di guida del Kymco People 300 GTi perfetta per la città. Busto eretto e gambe piegate a novanta gradi consentono un controllo totale del mezzo e un comfort adeguato, sebbene alcuni concorrenti (Beverly in primis) offrano selloni ben più accoglienti. Nel caso di questo Kymco, comunque, la seduta è alla giusta altezza da terra (780 mm dichiarati) e ha una conformazione che permette di appoggiare bene i piedi a terra. Inoltre, lo spazio per le ginocchia è incredibilmente ampio, a prova di cestista.

Manubrio e relativi comandi sono facilmente raggiungibili e il piccolo cupolino di serie offre un minimo di riparo aerodinamico in velocità. Anche per lo scudo frontale, Kymco ha fatto una scelta a favore della capacità di sgattaiolare nel traffico, per cui le gambe ricevono una buona quantità d'aria, pur senza che la cosa arrivi a disturbare troppo. In compenso, lo spazio per i piedi è ampio e la pedana piatta è molto ben sfruttabile anche come "zona di carico".

Una persona che guida uno scooter Kymco People GTi in ambiente urbano.

Prestazioni e Stabilità: Potenza e Controllo

Le credenziali del People GTi, perlomeno sulla carta, sono succulente, dato che per il suo monocilindrico 300 "pieno" vengono dichiarati ben 28,7 cavalli e una coppia di 30 Nm. Queste performance pongono questo scooter al vertice della sua categoria, cosa che sicuramente stuzzica la curiosità degli scooteristi più smaliziati.

Con questo prodotto, la Casa taiwanese ha posto un altro tassello nel ribadire la sua capacità di realizzare scooter maturi e allineati alla migliore concorrenza. Il People GTi, infatti, ha una guidabilità concreta e solida, più stabile che agile, ma sempre affidabile. Lo sterzo è leggero ma non vago e, con ogni probabilità, la scelta di spostare in basso il radiatore ha dato vantaggi evidenti in termini di abbassamento del baricentro.

La progressione del motore è notevole, ma tutto accade senza apparente sforzo, con la trasmissione che lavora precisa e ha solo una leggera incertezza nelle partenze da fermo, quando si passa da 0 ai 360 gradi della manopola destra e si chiede tutto subito.

Peso e baricentro basso, inoltre, regalano una bella sensazione di stabilità in velocità. In questa situazione, il People GTi fa onore alla sigla che porta sullo scudo e viaggia dritto come un fuso fino alla velocità massima, che purtroppo non corrisponde a quella ottimistica indicata dalla strumentazione (quasi 160 orari), ma è comunque più che sufficiente all'uso cui è destinato. Rassicurante, in questo senso, è anche la scarsa sensibilità al vento e allo "schiaffo" dei mezzi che lo superano.

SLUK | Recensione del test su strada del Kymco People 300 GTi GT300i - Euro 4 ABS

Questa caratteristica ha come contraltare un'agilità non esasperata, ma date le prestazioni in gioco, forse è meglio così. D'altro canto, se lo scopo è quello di ridurre al massimo i tempi di percorrenza nel traffico, il People GTi forse non è il mezzo più adatto, mentre se l'intenzione è quella di farne un uso più vario, le sue doti possono sicuramente essere più utili.

Frenata e Sospensioni: Affidabilità e Comfort

La forcella è decisamente a punto e offre risposte piacevolmente filtrate sulle asperità, minimizzando i classici rimbalzi che caratterizzano elementi meno frenati. Un po' meno in spolvero appare la coppia di ammortizzatori posteriori, un po' rigidi nel complesso, e non molto progressivi nel copiare le brutture dell'asfalto. Dal canto loro, poi, i freni hanno un comportamento affidabile: l'inedita pinza a tre pistoncini anteriori è potente e modulabile, ma la sensazione alla leva non è molto dissimile da quella di altri impianti monodisco. Il freno posteriore, infine, contribuisce molto al rallentamento e blocca solo tirando forte le leve. In compenso, nel momento in cui la gomma perde aderenza, il posteriore non ha risposte difficili da gestire, segno che la distribuzione dei pesi su quell'asse è equilibrata.

Primo piano dell'impianto frenante (disco e pinza) di uno scooter Kymco People GTi.

Esperienze Utenti e Aggiornamenti: Un Percorso di Miglioramento

Un utente ha condiviso la sua esperienza, segnalando che, dopo aver provato il Downtown 300i nel 2009 e riscontrato uno strappo nell'erogazione sotto una certa velocità, ha poi provato un nuovo People 300 GTi del concessionario Kymco, trovandolo un gran mezzo, ben rifinito, con buona progressione senza strappi. Ha appreso che si trattava della seconda generazione di motori G5, e che i problemi erano stati risolti. Pur non essendo un esperto, ha riferito le sue impressioni basate sull'esperienza diretta.

La terza versione dello scooter Kymco People GTi 300 è nettamente diversa dalle precedenti nelle forme e nello "spirito". Invece della solita alternativa economica all'Honda SH 300, puntando tutto sul rapporto qualità/prezzo, Kymco stavolta propone un concorrente diretto del "best seller" giapponese con la stessa qualità e un prezzo poco inferiore, ma con prestazioni nettamente superiori grazie a un motore da 300 cm³ reali e oltre 24 CV alla ruota. In realtà, il People rimane sempre conveniente, grazie a promozioni e offerte dei concessionari.

L'assemblaggio e la cura costruttiva (anche nei dettagli) sono molto buoni: il Kymco People 300 Gti è uno scooter ben fatto, con componenti di qualità. Su strada, il Kymco People 300 Gti non è una piuma, ma il peso si sente solo alle basse velocità o nelle manovre e si controlla facilmente (e lo sterzo non tende a "chiudere" come nella prima versione). Le prestazioni sono molto brillanti, con un’erogazione vigorosa a tutte le velocità che permette di affrontare qualsiasi sorpasso in tutta sicurezza. La tenuta di strada è ottima: il People predilige i curvoni veloci, dove le sospensioni tarate sul rigido mantengono lo scooter sempre in traiettoria. Attenzione solo a non piegare troppo: non "tocca" solo il cavalletto laterale ma anche le pance sotto la pedana.

In autostrada, il People si presta bene all’uso autostradale. Si possono tenere medie elevate senza sforzo (la velocità di punta è ben superiore a quella imposta dal Codice) ed è sempre stabile, anche a tutto gas non sente la scia dei camion e viaggia con l’avantreno ben piantato a terra. Il piccolo cupolino riesce a riparare la zona del casco, mentre le gambe restano un po’ esposte perché lo scudo è stretto e lontano dal pilota. I consumi sono abbastanza buoni, ma esagerando con l’acceleratore salgono drasticamente e l’autonomia scende a soli 150 km con un pieno.

Nel traffico cittadino, se la cava abbastanza bene, anche se lo slalom tra le auto non è facilissimo perché il peso dell’anteriore rende più lenti i cambi di direzione. Le prestazioni sono ottime: la progressione da fermo è impressionante e ai semafori si parte sempre primi (c’è solo un leggero ritardo negli "apri e chiudi" tipici della guida in città). Le sospensioni rigide piacciono meno, soprattutto quella dietro; in compenso, lo scooter non si scompone in frenata, malgrado il notevole "mordente" delle pinze.

La terza generazione del People è stata rinnovata per il 2015, modificando alcuni piccoli particolari e dimostrando una maggiore cura nei dettagli e nell’assemblaggio generale. Il frontale è “impreziosito” dai dettagli in alluminio satinato attorno alle frecce, al faro anteriore (con vetro più scuro), alla strumentazione e alle pedane del passeggero, mentre le frecce dietro hanno ora uno sfondo cromato. Nuova anche la conformazione della sella, più comoda, e leggermente riviste le sospensioni. Il nuovo People GTi è disponibile anche con motore 200 e in versione con o senza ABS (la differenza è di 350 euro). Di serie ha il bauletto, che risolve lo scarso volume del vano sotto sella (non ci sta un casco) mentre il parabrezza alto è optional (100 euro). La posizione di guida è naturale, il peso è ben distribuito e si sente solo nelle manovre a bassa velocità. Il motore G5 spinge forte fin dalla partenza, con un’erogazione vigorosa a tutte le velocità che permette di affrontare qualsiasi sorpasso in tutta sicurezza. La tenuta di strada è ottima: il People GTi predilige i curvoni veloci, dove le sospensioni mantengono lo scooter sempre in traiettoria ma gli ammortizzatori sono ancora un po’ rigidi. La frenata dei due dischi è decisa e ben dosabile, anche se le leve sono da tirare con forza.

Kymco presenta così la terza generazione del suo People 300, veicolo che è stato capace di entrare subito nelle preferenze dei campani, spodestando concorrenti più blasonati grazie ad un elevatissimo livello tecnico ed estetico. La denominazione GT poi ha mostrato tutti gli aspetti più confortanti di questo scooter e oggi, grazie al dealer Lamberti Moto e Ricambi, anche noi abbiamo avuto la possibilità di gustarne i contenuti, testandolo ovviamente nel miglior modo possibile, cioè a Napoli. In passato, diverse aziende hanno provato su questi fondi e per questi percorsi i loro veicoli prima di sottoporli all’attenzione degli utenti. Sarà perché Napoli offre tutte le caratteristiche per mettere a dura prova l’utilizzo di uno scooter, non solo per le sue strade dissestate (che per fortuna stanno diminuendo), ma anche e soprattutto per la morfologia dei percorsi, composti per lo più da lunghe e ripide salite e discese che ogni utente su due ruote si trova a percorrere diverse volte durante la giornata, mettendo in crisi motori, frizioni e cinghie di trasmissione.

Anche il nostro Kymco People GTI 300 si trova così al cospetto del nostro duro giudizio, che però parte subito da considerazioni positive che riguardano le scelte estetiche. Il People è infatti rimasto fedele alla sua forma iniziale, anche se ora è molto più aggraziato e gradevole da qualunque punto lo si osservi. Il motore è un monocilindrico 4 tempi da 299 cc con IE e rispetta la normativa Euro 3. Riesce ad erogare ben 30 cavalli per 3 kgm di coppia a poco più di 6.000 giri, il tutto per un peso totale di 177 kg. Il serbatoio contiene fino a 9 litri, i cerchi sono da 16 pollici e la velocità dichiarata supera i 130 kmh. Con queste caratteristiche, si capisce che il GTI 300 diventa subito un fedele complice per tutti i giorni grazie alle sue doti di ciclistica che lo fanno saltare di qua e di là nel traffico cittadino, offrendo anche un buon riparo per le gambe. In più, il largo pianale e il bauletto incluso nel prezzo consentono anche un’ottima capacità di carico, senza togliere comodità al pilota ma soprattutto al passeggero. Ma la congenialità del Kymco People GTI 300 lo ha voluto anche adatto per viaggiare, grazie al comfort per tutto l’equipaggio dovuto ad una bella ed ampia sella e soprattutto all’assenza di vibrazioni alle alte andature. Nel complesso, ci sembra possibile poter vivere a bordo diverse ore di marcia senza patire particolarmente del viaggio. Sono due gli elementi che ci hanno molto gradevolmente colpito, e sono freni e motore. Il sistema ABS di Kymco entra in azione solo quando c’è veramente bisogno e l’azione combinata dà sempre la sensazione del pieno controllo del veicolo. Non si avverte nemmeno quel fastidioso “grattare” che l’ABS di solito impone, trasmettendo a volte più panico di quanto in realtà sembri. Sul GTI 300 questo sistema, invece, non è affatto invasivo pur essendo estremamente efficace. Per quanto riguarda il motore, senza dubbio notevole la sua elasticità e la sua prontezza in risposta.

Vista laterale di uno scooter Kymco People GTi 300 con bauletto e parabrezza.

A Settembre 2012, un utente ha acquistato un secondo 300 GTi, questa volta con ABS, confermando la stessa soddisfazione e gli stessi pregi, con difetti zero. Utilizza lo scooter come fosse una moto, e il tragitto casa-ufficio e rientro copre 100 km tra statali, autostrada e città. Nonostante la sostituzione del variatore con il MULTIVAR MALOSSI e l'obbligatoria adozione di massette da 18 gr. (con quelle da 15 si "sgomma" al semaforo!), i consumi, calcolati con metodo e non con il "più o meno", si attestano tra i 25 ed i 27 km/lt. L'ABS non è mai invasivo ed evita il bloccaggio, soprattutto del posteriore. Consumo olio inesistente, guasti (in totale 24.000 km con i 2 GTi) nessuno.

Presentato in anteprima al Salone Eicma di Milano 2011, è stato ufficializzato l’arrivo presso i concessionari KYMCO della nuova versione del People GTi 300 ABS 2012. Nessuna differenza estetica con la versione standard se non un elegante adesivo con il logo ABS sul parafango anteriore. Il Kymco People GTi 300 ABS è equipaggiato con l’innovativo motore G5 a bassi attriti, potente come un 400 (29 CV a 7.750 giri e una coppia di 30,1 Nm a 6.250 giri/min), incredibilmente elastico, pulitissimo e parco nei consumi, e con un ottimo rapporto qualità/prezzo, da sempre uno dei principali punti di forza della Casa Taiwanese.

La frenata è uno dei punti di forza del People GTi; il suo impianto infatti prevede un disco anteriore da 260 mm con una nuova pinza flottante a tre pistoncini paralleli per una miglior dissipazione del calore e una migliore efficienza frenante. Entrambi gli impianti sono sotto il controllo del sistema antibloccaggio ABS. Il cervello del sistema ABS è rappresentato da una centralina elettronica ad alta velocità di calcolo che verifica lo stato di entrambe le ruote e comanda un ripartitore di pressione idraulico. La centralina ABS esegue il costante monitoraggio dei sensori che tracciano e verificano la velocità di rotazione di una coppia ruote foniche montate sui cerchi. Tutto ciò ha luogo con una rapidità tale da impedire lo slittamento del pneumatico prima ancora che quest’eventualità abbia effettivamente inizio. L’impianto ABS è di vitale importanza soprattutto quando le condizioni di attrito sono scarse, come avviene sul bagnato, sul ciottolato o quando si attraversano lastre di metallo, permettendo a tutti i guidatori di sfruttare l’intero potenziale frenante del mezzo. La centralina ABS dispone di un programma di autodiagnosi che monitora costantemente i principali componenti elettronici e idraulici del sistema.

Il doppio faro sfrutta luci di posizione a doppia fila di LED, la strumentazione di tipo analogico-digitale è moderna e compatta, ed è caratterizzata anche da un ricco display digitale multifunzione. La sella è ampia, comoda anche per un utilizzo in coppia e vanta una conformazione ergonomica atta a ottimizzare il comfort di pilota e passeggero. La pedana è ampia e piatta, per il massimo comfort e la massima capacità di carico. Un comodo portapacchi, fornito di serie, incorpora le maniglie del passeggero e offre il perfetto supporto per il bauletto della capacità di 30 litri, aumentando così ulteriormente la capacità di carico dello scooter a ruote alte taiwanese. Le dimensioni compatte e le ruote da sedici pollici non hanno infatti sacrificato lo spazio a disposizione dell’utente che può contare anche su un vano sottosella illuminato e dotato di presa a 12V: un’autentica rarità tra gli scooter a ruota alta.

Veniamo ora alla ciclistica, caratterizzata da un telaio in tubi d’acciaio che utilizza un fazzoletto di rinforzo speciale in corrispondenza del cannotto di sterzo. Il risultato è un telaio molto rigido ed efficiente. La forcella teleidraulica assicura massima precisione di guida e un assorbimento ottimale dei colpi grazie ad un’escursione di ben 110 mm. La sospensione posteriore è di tipo classico con il gruppo motore-trasmissione oscillante, che aziona un doppio ammortizzatore regolabile nel precarico. People GTi adotta cerchi da 16 pollici a 5 razze con profilo a V calzati con pneumatici tubeless di dimensioni generose (110/70 all’anteriore e 140/70 al posteriore), una scelta che contribuisce, insieme al robusto telaio, a conferire al veicolo una stabilità eccellente e una guidabilità intuitiva, alla portata di chiunque.

People GTi 300 ABS sfoggia nella colorazione bianco Ice e nero Maggiore. People GTi è inoltre personalizzabile con il parabrezza originale Kymco, una garanzia di sicurezza in più, in quanto progettato insieme al veicolo per assicurare la massima compatibilità senza influenzare negativamente la guida. Il prezzo del parabrezza è di € 95,79 (prezzo al pubblico IVA inclusa). L’intera gamma usufruisce della garanzia totale KYMCO di 2 anni a chilometraggio illimitato.

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