L'Eccellenza Ingegneristica dell'Università della Calabria: Il Percorso di Unical Reparto Corse nella Formula SAE

L'Università della Calabria, con la sua squadra corse Unical Reparto Corse (URC), si distingue nel panorama dell'ingegneria e dell'automotive, partecipando attivamente alla prestigiosa competizione Formula SAE. Questo progetto, nato all'interno del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG), è un banco di prova fondamentale per gli studenti, che mettono in pratica le conoscenze acquisite, progettando e realizzando vetture da corsa competitive.

Logo Unical Reparto Corse

Le Origini e i Primi Anni: Dal Progetto FAster al Black Devil

Il progetto FAster prende vita nel 2005, segnando l'inizio di una lunga e fruttuosa avventura nel mondo delle corse studentesche. Già nel 2006, l'Unical Racing Team - nome poi sostituito da "Unical Reparto Corse" nel 2009 - fa il suo debutto in Classe 3 alla Formula SAE Italy sul Circuito di Balocco (VC). Questa prima partecipazione rappresenta un momento cruciale, un battesimo del fuoco che getta le basi per le future evoluzioni. Il 2009 vede la nascita di Black Devil, un'evoluzione del prototipo iniziale. Questa vettura mantiene il motore e il telaio della precedente, ma introduce significative migliorie negli impianti di aspirazione, scarico e raffreddamento, dimostrando un costante impegno nell'ottimizzazione delle performance.

Un Crescendo di Innovazione: Anniversary, Oneiron e Metis

Dopo un periodo di intense ricerche e sviluppi, il 2012 segna l'introduzione di Anniversary, un prototipo che celebra il 40º anniversario della fondazione dell'Università della Calabria. Questo veicolo incarna lo spirito di innovazione e l'impegno costante del team nel superare i propri limiti. La stagione del 2014 è dominata da Oneiron, un'auto che rappresenta un passo significativo con il passaggio da un motore bicilindrico da 550cc a un più potente propulsore 4 cilindri in linea da 600cc. Questo cambiamento testimonia la ricerca di maggiore potenza e competitività.

Vettura Metis in pista

Il 2017 è un anno di svolta organizzativa per l'Unical Reparto Corse, che inizia a operare con una struttura più simile a quella di una piccola azienda. Nuova gestione, pianificazione puntuale delle attività e un miglioramento dei rapporti interni ed esterni contribuiscono a rafforzare la coesione e l'efficienza del team. Nel 2018, l'URC progetta e realizza Nemesis, un altro tassello nell'evoluzione dei suoi prototipi. La stagione 2019 vede come protagonista Metis, una vettura storica per il team, essendo la prima con cui l'Unical Reparto Corse partecipa alla tappa tedesca della Formula Student. Ad Hockenheim, Metis conquista un incredibile 3° posto a livello mondiale e il 1° tra le italiane nella prova di accelerazione, un risultato che proietta il team calabrese tra le eccellenze internazionali.

Le Sfide Globali e i Nuovi Orizzonti: Da Kronos ad Anemos

Il 2020 si rivela un anno non facile anche per l'URC, che si trova ad affrontare le difficoltà imposte dalla pandemia globale. Nonostante le sfide senza precedenti, il lavoro del Team non si ferma, concretizzandosi nel 2021 con la nascita di Kronos. Questa nuova vettura prende parte alla Formula SAE Italy tenutasi a Varano de’ Melegari, dimostrando la resilienza e la determinazione del team anche in contesti avversi. Il 2022 è un anno memorabile per l'Unical Reparto Corse, che conquista un incredibile terzo posto nella tappa italiana della Formula SAE. Anemos, la vettura realizzata dal Team, si dimostra estremamente competitiva in tutte le prove: accelerazione, skid pad, autocross e, in particolare, l'endurance. In quest'ultima prova, l'auto da corsa raggiunge il terzo posto, consentendo alla squadra di scalare la classifica finale e superare tutte le università italiane presenti, classificandosi dietro solo a due team tedeschi. Il rettore Nicola Leone ha commentato: "L'auto da corsa 'Anemos', costruita all'Unical, arriva sul podio della Formula SAE Italy 2022, conquistando il terzo posto! Il team dell'Università della Calabria è il primo tra gli atenei italiani. La competizione vede gli studenti di ingegneria progettare e costruire da zero una vettura da corsa, che concorre in gare di velocità e abilità. Il risultato è davvero eccezionale."

La vettura Anemos in azione durante l'Endurance

Formula SAE: Una Competizione a 360 Gradi

La Formula SAE è una competizione complessa che valuta non solo le performance in pista, ma anche le capacità ingegneristiche e gestionali dei team. L'edizione 2022 di Formula SAE, conclusasi sul circuito di Varano De Melegari, ha visto sfidarsi numerose università in diverse categorie. Nelle classifiche finali, FS Team Tallinn ha primeggiato nella classe delle vetture elettriche e di quelle driverless (senza pilota), mentre la squadra Rennstall Esslingen si è aggiudicata il primo posto nella competizione dedicata alle vetture a combustione termica. Tra gli studenti italiani, il Firenze Race Team ha trionfato nella Classe 3. La Classe Driverless ha visto eccellenti piazzamenti italiani, con l'Università Federico II di Napoli e il Politecnico di Torino che si sono classificati rispettivamente al secondo e al terzo posto. L'Università della Calabria ha ottenuto il terzo posto nella Classe delle vetture a combustione interna, un risultato di grande prestigio che sottolinea la qualità del lavoro svolto.

I team italiani che hanno ottenuto il primo posto nei vari eventi statici includono Squadra Corse Polito Driverless del Politecnico di Torino, E-Team Squadra Corse Driverless dell'Università di Pisa e Race UP Combustion dell'Università degli Studi di Padova.

La Prova di Endurance: Il Cuore della Competizione

La prova di Endurance è uno degli eventi principali della competizione, mirata a valutare le performance complessive delle singole vetture in gara. La gara si svolge lungo un tracciato totale di circa 22 km e ai componenti del team non è permesso intervenire sul veicolo durante lo svolgimento della prova, ma è previsto un cambio di pilota a metà percorso. L'ordine con cui i singoli team scendono in pista viene stilato in base ai risultati della prova di Autocross, lasciando per ultimi i team più veloci. Il tempo complessivo dell'endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui vanno a sommarsi le eventuali penalità, e viene comparato con quello del team più rapido in pista. L'edizione 2022 ha visto coinvolte lo stesso numero di vetture elettriche e a combustione (16 e 16, per un totale di 32 vetture in pista). Nonostante le temperature proibitive, non si sono verificati ritiri o particolari difficoltà, a riprova del buon livello di preparazione dei team partecipanti.

Il Futuro è Elettrico: Odysseia e Aithon

In questi 16 anni di attività, l'Unical Reparto Corse ha partecipato alla Formula SAE ben tredici volte, dodici delle quali con una propria vettura. Nelle varie partecipazioni, il team ha sempre primeggiato nelle prove statiche della competizione, ma ha spesso sofferto il gap tecnologico con le più blasonate e, soprattutto, più ricche università europee. Questo non ha però fermato la sua spinta all'innovazione.

Prototipo elettrico Odysseia

Il 2024 segna un'importante svolta con il debutto di Odysseia, il primo prototipo elettrico nella storia dell'Unical Reparto Corse, che prenderà parte alla tappa italiana della competizione, a Varano de’ Melegari. Con Aithon, evoluzione del primo prototipo elettrico Odysseia, l'Unical Reparto Corse compie un ulteriore passo verso l'innovazione e la sostenibilità, proiettandosi nel futuro dell'automotive e dimostrando l'impegno dell'Università della Calabria nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie all'avanguardia.

"Ares": La Nuova Frontiera della Prestazione

Recentemente, è stato presentato all'Università della Calabria "Ares", il nuovo prototipo di auto da corsa realizzato dagli studenti del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell'ateneo. "Siamo partiti da un foglio bianco - ha detto il prof. Maurizio Muzzupappa, responsabile progetto - e abbiamo realizzato una nuova vettura competitiva e innovativa. È già un successo che sessanta nostri studenti abbiano lavorato insieme a questo prototipo." Questa dichiarazione sottolinea l'approccio ingegneristico rigoroso e la profonda collaborazione tra gli studenti. La vettura Ares rappresenta un notevole balzo in avanti in termini di prestazioni e design. Pesa 26 chilogrammi, dieci in meno rispetto alla precedente, un risultato significativo in termini di alleggerimento. Dispone di ammortizzatori anteriori esterni, una soluzione progettuale che facilita e diminuisce i tempi di manutenzione durante le gare, aspetto cruciale in un contesto competitivo come la Formula SAE. Il motore di Ares vanta 104,5 cavalli e può raggiungere i 220 chilometri orari, dati che la rendono una vettura estremamente performante e promettente per le future competizioni. La presentazione di Ares non è solo l'introduzione di un nuovo prototipo, ma è anche la dimostrazione tangibile dell'eccellenza che l'Università della Calabria promuove attraverso l'ingegneria pratica e l'innovazione costante. La partecipazione degli studenti a progetti di tale portata non solo arricchisce il loro percorso formativo, ma li prepara a diventare i professionisti di domani, capaci di affrontare sfide complesse e di contribuire allo sviluppo tecnologico del settore.

tags: #universita #della #calabria #gara #automobilistica