Il Vasto Incendio al Villaggio Volvito di Cirò Marina: Cronaca di un'Emergenza Scongiurata

Un vasto incendio ha colpito il villaggio Volvito a Cirò Marina, in provincia di Crotone, scatenando ore di apprensione e costringendo all'evacuazione di centinaia di persone. L'evento ha evidenziato la vulnerabilità del territorio calabrese agli incendi boschivi, ma anche l'efficienza delle squadre di soccorso e la solidarietà della comunità locale. La prontezza d'intervento ha permesso di evitare danni strutturali gravi e, fortunatamente, non si sono registrati feriti.

Mappa della zona di Cirò Marina con indicazione del Villaggio Volvito

L'Innesco e la Propagazione delle Fiamme

Il violento incendio si è sviluppato nel pomeriggio di giovedì 24 luglio. Le fiamme, secondo i primi rilievi svolti anche con l'utilizzo di un drone dagli esperti dei Carabinieri Forestali, sarebbero state appiccate a circa 950 metri a sud del villaggio turistico. Questa distanza, pari a quasi un chilometro, ha inizialmente dato un falso senso di sicurezza, ma la situazione è precipitata rapidamente. Alimentato dal vento che lo spingeva verso nord e dalla vegetazione secca, il fuoco ha attraversato un uliveto, danneggiando molte piante, ed è arrivato proprio al limite della struttura turistica.

Il fronte del fuoco ha raggiunto un'estensione di oltre un chilometro, rendendo la situazione particolarmente critica. Le fiamme, alimentate da vento e vegetazione secca, hanno superato ogni argine, spingendo le autorità a chiudere un tratto della Strada Statale 106 "Jonica" per motivi di sicurezza e interrompere temporaneamente anche il traffico ferroviario. La Calabria è stata in questa giornata la regione più colpita in Italia dagli incendi boschivi, con ben 10 richieste di intervento di aerei Canadair o elicotteri su un totale di 24 su suolo nazionale. Questo dato conferma come le fiamme nel territorio calabrese restino critiche, nonostante i progressi nella prevenzione.

Droni per il monitoraggio degli incendi

L'Evacuazione del Villaggio: Paura e Solidarietà

La situazione nel villaggio turistico “Volvito” è diventata particolarmente critica. Per precauzione, sono state evacuate oltre 180 persone. Alcuni turisti, che alloggiavano proprio nei pressi della zona lambita dalle fiamme, hanno ricostruito i momenti drammatici vissuti. Una signora, in vacanza con il figlio, ha raccontato: “Siamo scappati prima verso la piscina. Abbiamo lasciato tutto in casa. Abbiamo preso l’auto e siamo andati a Madonna di Mare perché non si poteva andare da altre parti per il fumo che era opprimente”. Un operaio del villaggio ha aggiunto che “alcuni stavano dormendo e siamo andati a svegliarli”. Molti ospiti hanno preso solo i documenti e sono scappati via.

L'intera comunità ha vissuto ore di apprensione. L'ordine di evacuazione è arrivato dopo che il fronte del fuoco si è esteso fino a minacciare l'area del resort. I turisti sono stati trasferiti in sicurezza verso il promontorio di Madonna di Mare, dove il Comune di Cirò Marina ha predisposto un campo di emergenza per fornire assistenza e ristoro agli sfollati. L'amministrazione comunale ha attivato il Centro operativo per le emergenze, dimostrando una rapida reazione di fronte alla crisi.

Illustrazione di un centro di accoglienza per sfollati

L'Intervento dei Soccorsi: Una Macchina Bene Oliata

L'intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco è stato immediato e decisivo. Diverse unità sono arrivate anche da Crotone per supportare le operazioni, affiancate da Calabria Verde, ente regionale specializzato nella gestione delle emergenze ambientali. Le squadre specializzate di Calabria Verde e della Protezione Civile hanno tenuto a bada le fiamme nella zona boschiva. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Crotone, supportati da due elicotteri e un Canadair, mezzi fondamentali per domare un fronte di fuoco così esteso. Nei primi momenti dell'incendio erano disponibili solo due elicotteri della Protezione Civile, ma in serata è stato attivato anche un Canadair proveniente dalla base di Sellia Marina.

Gli operatori hanno realizzato fasce tagliafuoco per contenere le fiamme, un'azione strategica per limitare la loro propagazione. Il dato più rassicurante è stato il fatto che il sottobosco del villaggio, immerso nel verde, era pulito. Questo ha giocato un ruolo determinante: il fuoco è penetrato solo nella parte antistante la piscina bruciando foglie secche ed aghi di pino caduti dagli alberi, ma senza danneggiare le piante. Il fumo, invece, ha invaso ogni cosa raggiungendo, spinto dal vento, anche la spiaggia da dove c'è stato un fuggi fuggi generale.

Per garantire l'incolumità della popolazione e dei soccorritori, è stata disposta la chiusura temporanea della linea ferroviaria ionica e di un tratto della Strada Statale 106. Il traffico è stato deviato su percorsi alternativi, provocando disagi alla viabilità. Le autorità hanno raccomandato agli automobilisti di evitare la zona e seguire gli aggiornamenti diffusi dalla Protezione Civile e dal Comune di Cirò Marina.

Precipita un Canadair greco in azione antincendio

Il Giorno Dopo: Bilancio dei Danni e Ritorno alla Normalità

La mattina seguente, venerdì 25 luglio, con la luce del sole si è potuto fare un bilancio più preciso dei danni. Fortunatamente, non si sono registrati feriti. Dal punto di vista strutturale, il bilancio è stato sorprendentemente contenuto. Solo un appartamento ha avuto una finestra bruciata. È stato invece gravemente danneggiato il tetto del ristorante, che era la struttura più vicina al fronte di fuoco. I Vigili del Fuoco hanno anche evidenziato la necessità di bonificare due appartamenti - sempre nella zona più vicina al fuoco - che sono stati invasi dal fumo.

Danni lievi ad una finestra bruciata

Nonostante la vasta portata dell'incendio, gli appartamenti sono risultati perfettamente integri, con solo un po' di fuliggine sugli ombrelloni. Le fiamme, nella sera precedente, si sono fermate a pochi metri dalla struttura grazie all'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e degli uomini di Calabria Verde. Solo in un appartamento si è verificato un problema maggiore: il condizionatore rimasto acceso ha aspirato fumo e la stanza è diventata completamente nera, rendendo necessaria una ritinteggiatura. Appena sarà dato il via libera, il cliente che lo occupava sarà spostato in un altro immobile dello stesso residence.

I turisti hanno iniziato a rientrare nel villaggio già nella mattinata di venerdì, poco dopo le 10.30. Alcuni di loro erano al termine della vacanza, altri sono andati a recuperare gli abiti lasciati in casa, attendendo il via libera ufficiale da parte delle autorità per poter rientrare in sicurezza. Nella tarda mattinata è arrivata la revoca dell’ordinanza di sgombero da parte del vicesindaco di Cirò Marina, Pietro Mercuri, e tutti hanno potuto rientrare. Complessivamente 245 i turisti che sono potuti rientrare nei loro alloggi, ad eccezione di 4 unità abitative ancora inibite per rischio indotto da caduta di rami e presenza di fumo.

Sul posto sono iniziati i rilievi degli ispettori dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina e del Gruppo Forestali che indagano su un’ipotesi di incendio doloso, considerando che il fuoco sarebbe stato appiccato in una zona distante dalla struttura turistica.

Riconoscimenti e Ripartenza

I turisti, che stavano cominciando a rientrare, hanno voluto ringraziare la macchina della Protezione Civile, il Comune e i cittadini di Cirò Marina per l’assistenza offerta. Una coppia dalla Campania ha espresso la propria gratitudine: “Ringraziamo la Protezione Civile e il Comune di Cirò Marina per l’assistenza che ci hanno dato. Noi restiamo qui un’altra settimana a goderci il mare”.

Gli operai della struttura, intanto, già di prima mattina avevano ripulito piscina, viali e attrezzature, dimostrando un'incredibile resilienza e voglia di ripartire. Il villaggio è pronto a riprendere le sue attività. I pompieri, che sono rimasti per tutta la notte nel villaggio, hanno continuato a monitorare i mini focolai ancora presenti, garantendo la totale messa in sicurezza dell'area.

Già dalla sera di giovedì sono state riaperte la ferrovia e la statale 106, che erano state chiuse al traffico per un paio d'ore per precauzione, segno del rapido ripristino delle normali condizioni di viabilità e trasporto. L'allerta rimane alta, tuttavia, in un'estate che continua a mettere a dura prova il territorio calabrese per l'alto rischio incendi, con condizioni climatiche caratterizzate da vento e caldo intenso che potrebbero favorire la ripresa di focolai.

Ringraziamenti alla protezione civile

tags: #villaggio #volvito #incendio