L'arrivo della Volkswagen Arteon sul mercato ha segnato un momento significativo per il costruttore di Wolfsburg, posizionandosi come una nuova ammiraglia che raccoglie l'eredità lasciata dalla Passat CC e, allo stesso tempo, tenta di colmare il vuoto di prestigio lasciato dalla Phaeton. Quest'ultima, pur ambiziosa nel voler rivaleggiare con Mercedes Classe S, BMW Serie 7 e Audi A8, non aveva riscosso il successo sperato. La Arteon si propone quindi come una "grossa coupé a cinque porte" che unisce dinamismo, ricerca estetica e una forte attenzione al comfort e alla spaziosità.

Design Esterno: La Personalità che si Fa Notare
Il look della Volkswagen Arteon si distingue nettamente dalla Passat, pur condividendone l'architettura e l'impostazione generale. Il design è molto più dinamico e ricercato, caratterizzato da una silhouette filante che non dissimula gli oltre quattro metri e ottanta di lunghezza (precisamente 486 centimetri). Il frontale introduce un nuovo "family feeling" per Volkswagen, con una calandra ampia a "U" posta molto in basso che si estende fino a inglobare i gruppi ottici, questi ultimi full LED di serie. Questa integrazione crea un impatto visivo unico e immediatamente riconoscibile, conferendo alla vettura una forte personalità. La linea laterale è elegante e fluida, culminando in un accattivante spoiler "a coda d'anatra" sul pronunciato abbassamento del portellone. Le ruote, anche nella configurazione standard, sono di dimensioni generose, e su alcune versioni di prova, come quelle con le spettacolari ruote "llAnta Nashville" da 20 pollici, l'impatto estetico è ulteriormente amplificato.
La Arteon, sia nella versione berlina che Shooting Brake, presenta forme pulite e un'eleganza sportiva. Rispetto al modello lanciato nel 2017, il restyling ha introdotto cambiamenti discreti ma riusciti, specialmente sul frontale, modernizzando le sue caratteristiche senza stravolgere l'identità originale. La versione Shooting Brake, in particolare, pur assomigliando a una station wagon, si distingue per un profilo più sportivo e linee più filanti, un connubio di sportività e praticità, nata come coupé ma con una parte posteriore ampia e somigliante a una vettura a due volumi.

Interni: Spazio, Comfort e Qualità Percepite
All'interno, la parentela con la Passat è più evidente. Tuttavia, l'Arteon offre uno spazio di bordo notevole, rendendola un'auto estremamente comoda anche per cinque occupanti. Lo spazio per le gambe è spettacolare, e anche lo spazio per la testa è confortevole, nonostante il forte dislivello del tetto, specialmente nella versione Shooting Brake. L'accesso è facilitato anche ai sedili posteriori, nonostante l'altezza contenuta della vettura (solo 145 cm). Un dettaglio tipico "da coupé" è rappresentato dai vetri laterali senza cornice, che nel pacchetto Ambient (a 1.700 euro) sono di spessore doppio per migliorare l'insonorizzazione dell'abitacolo.
La plancia, spigolosa e ripresa dalla Passat, presenta una sottile fascia centrale occupata dalle bocchette del clima trizona di serie. Molti elementi, come il cruscotto digitale configurabile (molto completo), il volante, i comandi sulla consolle e sul tunnel centrale, e il sistema multimediale con navigatore di serie, sono ripresi da altri modelli Volkswagen. Questo aspetto, sebbene garanzia di funzionalità e praticità, ha sollevato alcune critiche: un'auto così attenta al design esterno avrebbe meritato una maggiore differenziazione estetica e a livello di materiali rispetto a modelli più economici come la Golf. Tuttavia, la realizzazione è curata e la maggior parte dei rivestimenti, come la pelle e l'Alcantara che ricoprono i sedili, è di buona qualità.
Il bagagliaio è decisamente ampio, con 563 litri nella versione berlina e 565 litri nella Shooting Brake, a cui si accede tramite l'enorme portellone, con azionamento elettrico (anche "senza mani") a 1.190 euro insieme allo sblocco delle porte senza chiave. La soglia di carico a 70 cm dal suolo non è troppo alta, ma è presente un gradino di oltre 20 cm per arrivare al piano del baule. Di serie è presente un'utile botola nel divano posteriore per caricare oggetti lunghi.
Le modifiche interne del restyling rispetto alla versione del 2017 sono discrete, includendo un nuovo volante e la sostituzione dei pulsanti fisici con controlli più moderni. Nelle versioni top di gamma, come la Arteon R, l'abitacolo offre un comfort da segmento premium, con materiali di qualità e un design accattivante che ricordano i modelli Audi. Uno schermo da 9,2 pollici per l'infotainment, un grande quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, rivestimenti in pelle nappa, sedili regolabili con riscaldamento, ventilazione e funzione di massaggio, sistema audio Harman Kardon premium, illuminazione ambientale, head-up display (sebbene quasi superfluo data la completezza del quadro strumenti) e telecamera a 360 gradi sono tra le dotazioni che elevano l'esperienza a bordo.
Volkswagen Arteon 2017, la nuova Passat CC | Primo test
Motorizzazioni e Prestazioni: Equilibrio e Potenza
La Volkswagen Arteon è proposta con una gamma di motorizzazioni equilibrate e performanti, tutte abbinate al cambio robotizzato a doppia frizione DSG a sette marce.
Motori Diesel:
- 2.0 TDI da 150 CV: Con trazione anteriore, rappresenta l'ingresso nella gamma diesel.
- 2.0 TDI da 190 CV: Disponibile anche con trazione integrale 4Motion.
- 2.0 biturbo TDI da 240 CV: Il più potente diesel, sempre abbinato a cambio DSG e trazione integrale intelligente 4Motion. Questo motore spinge sempre fortissimo, ma il piglio non è quello di una sportiva pura.
Motori Benzina:
- 2.0 TSI da 280 CV: Anche questo con DSG e 4Motion.
- 2.0 TSI da 320 CV (versione R): Il top di gamma, un quattro cilindri turbo con trazione integrale. Questa unità di prova, pur essendo potente ed entusiasmante, si è dimostrata silenziosa a velocità costante e fluida nel traffico. Quando gli si chiede tutto, un "ringhio" aggressivo accompagna una rapida progressione, interrotta solo dai fulminei passaggi di rapporto del cambio DSG. La versione R promette 0-100 km/h in 4,9 secondi e una velocità massima di 270 km/h.
Il sistema di trazione 4Motion è intelligente: a velocità costante su fondi con buona aderenza, la potenza arriva solo alle ruote anteriori per ridurre i consumi. Solo quando necessario, una frizione multidisco a comando elettroidraulico (tipo Haldex) invia parte della coppia motrice al retrotreno. La versione R esalta ulteriormente le dinamiche di guida grazie al torque vectoring, che distribuisce la potenza non solo tra gli assi, ma anche tra le due ruote posteriori, garantendo grande stabilità, soprattutto in curva. Lo sterzo, leggero e puntuale, e il raffinato cambio DSG contribuiscono a un'esperienza di guida dinamica e fluida.
Per quanto riguarda i consumi, il 2.0 TSI da 320 CV, pur non essendo un campione di efficienza, ha registrato circa 10 km/litro nel computer di bordo a fine test, un risultato non male per un'auto di questo tipo. I diesel, pur meno coinvolgenti a livello di prestazioni pure, offrono una maggiore economia nei consumi.
Comfort di Marcia e Tecnologie di Guida
Il comfort di marcia è uno dei punti di forza della Volkswagen Arteon, garantito dalla fluidità del cambio DSG e dalla regolazione delle modalità di guida (Eco, Comfort, Normal e Sport), che influenzano la risposta all'acceleratore, il "peso" dello sterzo (a rapporto variabile) e la risposta delle sospensioni a controllo elettronico. La vettura è affidabile nella guida e maneggevole in rapporto alle dimensioni. L'insonorizzazione è molto buona, anche se da un "incrociatore" di questo livello ci si potrebbe aspettare ancora di più in alcune situazioni, in particolare riguardo all'isolamento dal rumore del motore a velocità elevate. Tuttavia, i vetri laterali a doppio spessore (optional) contribuiscono a un ulteriore miglioramento.
Una delle cose che attira maggiormente l'attenzione sulla Volkswagen Arteon è la sua qualità di guida, soprattutto sulle autostrade, dove il comfort offerto è semplicemente fantastico. La versione Shooting Brake, in particolare, si prefigge di essere l'auto perfetta per tutta la famiglia, e il comfort di viaggio è un elemento chiave in questa missione.
Sistemi di Sicurezza e Assistenza alla Guida
La Volkswagen Arteon dispone di serie di molti dispositivi elettronici di aiuto alla sicurezza, posizionandosi allo stato dell'arte in questo campo. Tra questi si annoverano:
- Cruise Control adattativo: per mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede.
- Frenata automatica di emergenza: attiva anche in caso di attraversamento di un pedone.
- Cofano attivo: si solleva di qualche centimetro in caso di investimento, evitando che la persona impatti contro il blocco motore sottostante.
- Fermata automatica in caso di malore del guidatore: se ci sono le righe di delimitazione delle corsie, l'auto rallenta e accosta da sola sulla destra.
- Preparazione all'impatto: se i sensori rilevano che un altro veicolo sta per tamponare, si attivano le "quattro frecce" e i freni, i sedili elettrici tornano nella posizione migliore per limitare le conseguenze dell'impatto, mentre i finestrini e il tetto apribile si chiudono.
- Sensori di distanza: di serie, ma data la visuale posteriore estremamente ridotta, la telecamera (quella con vista a 360 gradi si paga 900 euro, nel pacchetto Tech) sarebbe un accessorio utile e quasi irrinunciabile.
Un aspetto criticato in alcune prove è il comportamento del Cruise Control adattivo con funzione di riconoscimento del segnale, che a volte non si è dimostrato impeccabile.
Prezzi e Allestimenti: Esclusività con un Costo
La Volkswagen Arteon è un'auto che si posiziona in una fascia di prezzo superiore rispetto alla Passat. A parità di motorizzazione, il costo medio è di circa 10.000 euro in più rispetto alla Passat.
Prezzi di Partenza (indicativi):
- 2.0 TDI da 150 CV: Da 46.800 euro.
- 2.0 TDI da 190 CV: Da 49.100 euro.
- 2.0 biturbo TDI da 240 CV (versione in prova): Circa 55.600 euro.
- 2.0 TSI da 280 CV: Da 55.300 euro.
- Arteon Shooting Brake R (2.0 TSI da 320 CV): Prezzo base di 73.500 franchi (circa 76.000 euro al cambio attuale).
Gli allestimenti disponibili sono solo due, Elegance e Sport, ma la dotazione di serie è già molto buona anche con quello "base". Tra gli accessori a richiesta, la retrocamera di parcheggio e il safety pack sono considerati irrinunciabili. I cerchi da 20 pollici sono un optional a 445 euro, mentre il pacchetto Ambient (con vetri a doppio spessore) costa 1.700 euro. Il portellone con azionamento elettrico e sblocco delle porte senza chiave ha un costo di 1.190 euro.

La Volkswagen Arteon nel Contesto Attuale
In un'epoca in cui i SUV stanno guadagnando peso nel mercato a causa della cannibalizzazione delle vendite delle berline, la Arteon rappresenta una "boccata d'aria fresca". È un'auto che cerca di coniugare l'eleganza di una coupé con la praticità di una berlina spaziosa, il tutto condito con prestazioni e tecnologie all'avanguardia.
La Volkswagen ha venduto poco più di 5.200 unità della Arteon nei suoi primi quattro anni sul mercato, un dato che evidenzia una nicchia di mercato specifica per questo modello. Il restyling del 2020 ha mirato a modernizzare le sue caratteristiche, introducendo anche una versione ibrida (eHybrid) tra le opzioni di propulsione, oltre ai motori a benzina (due varianti) e diesel (una).
La Arteon si posiziona tra modelli come l'Audi A5 Sportback e la BMW Serie 4 Gran Coupé, offrendo un'alternativa con un look distintivo e un'impostazione più lussuosa ed esclusiva rispetto alla Passat. Tuttavia, il suo principale "nemico in casa" è stato identificato da alcuni come la Skoda Superb Combi, che offre un'ottima proposta in termini di rapporto qualità-prezzo.
La Volkswagen Arteon è un veicolo che soddisfa molte aspettative, specialmente per chi cerca un'auto con un design accattivante, un'ottima qualità percepita a bordo, spazio in abbondanza, silenziosità e buone prestazioni. I difetti, come alcuni dettagli interni ripresi da modelli più economici e la risposta sullo sconnesso con le ruote da 20 pollici, non ne compromettono l'attrattiva generale, anche se gli optional possono far lievitare un prezzo già di per sé non alla portata di tutti. È un'auto che incarna il concetto di "Passat con i tacchi a spillo", un'interpretazione più ragionevole e di successo dell'idea che stava dietro alla sfortunata Phaeton.
Volkswagen Arteon 2017, la nuova Passat CC | Primo test
tags: #volkswagen #arteon #subito