Volkswagen up! TSI: Brio Inaspettato e Guida Dinamica in un Formato Compatto

Volkswagen up! TSI frontale con griglie estese e contorno nero

La Volkswagen up!, citycar tedesca introdotta nel 2011, ha ricevuto un aggiornamento significativo che, pur mantenendo la sua praticità e le dimensioni compatte, ne ha arricchito il carattere, specialmente nella versione TSI. L'introduzione di un nuovo motore 1.0 turbo a benzina da 90 CV ha conferito alla vettura quel brio che mancava, trasformandola da semplice mezzo di trasporto urbano a una piccola ma vivace compagna di viaggio, capace di divertire senza compromettere l'efficienza. Questo restyling ha portato con sé anche una serie di migliorie estetiche e tecnologiche, consolidando la posizione della up! nel segmento delle citycar.

Design Esterno: Sobrietà e Dettagli Rinnovati

Il frontale della Volkswagen up! si presenta con un aspetto sobrio e rigoroso. Le novità includono una sottile mascherina, paraurti con griglie più estese e impreziosite da un contorno nero, insieme a un cofano con nervature più marcate e luci diurne a LED. Questi dettagli conferiscono al muso un aspetto meno "sorridente" e più "corazzato", con una spessa cornice nera che quasi forma una cravattina attorno al paraurti.

Volkswagen up! TSI posteriore con paracolpi sagomati e profilo cromato

Nella parte posteriore, il paracolpi è più sagomato, integrando i catarifrangenti, e la base del portellone guadagna un profilo cromato. Anche la colorazione a fondo nero dei fanali è inedita, contribuendo a un look più moderno. I retrovisori, inoltre, ora dispongono di indicatori di direzione integrati. L'offerta di colori per la carrozzeria è stata ampliata, con sette nuove tonalità, e sono disponibili anche il tetto in tinta contrastante e kit di adesivi per le fiancate, permettendo un alto grado di personalizzazione.

Le dimensioni della vettura hanno subito una leggera variazione, con la nuova up! che è cresciuta di sei centimetri, raggiungendo i 3,60 metri contro i precedenti 3,54. Nonostante queste modifiche, la fisionomia generale della up! rimane quella di sempre, ben riconoscibile e apprezzata per la sua compattezza.

Abitacolo: Spazio, Connettività e Qualità Percepita

L'abitacolo della Volkswagen up! si conferma ampio e assemblato con cura, contraddistinto da un aspetto semplice ma funzionale. Un tocco di vivacità è dato dalla fascia orizzontale che attraversa la plancia, disponibile in vari colori e personalizzabile, contribuendo all'effetto "matrioska" che permette di avere una Volkswagen a tutti gli effetti, anche se in miniatura. Le plastiche, seppur dure, sono ben confezionate e montate a filo, testimoniando la proverbiale qualità teutonica.

Interni Volkswagen up! TSI con supporto smartphone e plancia colorata

Tra le novità più rilevanti spicca l'inedito sistema di infotainment. Un supporto sopra la plancia e una presa USB consentono di collegare smartphone (Android o iOS) con schermi fino a 5,5 pollici. Una volta installata l'app gratuita "maps+more", lo smartphone diventa un'estensione della strumentazione, visualizzando mappe del navigatore (gratis per sei anni, anche offline), dati come la temperatura del motore, e attivando funzionalità quali Bluetooth, chiamata d'emergenza e gestione della musica. Questo sistema è particolarmente pratico e funzionale, permettendo anche il riconoscimento della scrittura "a dito" per richiamare nomi, indirizzi o stazioni radio. L'unica pecca è il cavetto di ricarica che rimane a vista.

Nel cruscotto, i due strumenti ai lati del grande tachimetro centrale e lo schermo del computer di bordo sono cresciuti nelle dimensioni, migliorando la leggibilità. Tuttavia, manca ancora la spia per i fari anabbaglianti e la manopola delle luci a sinistra del volante è poco visibile. La posizione di guida è corretta, con il sedile regolabile in altezza e un'imbottitura rigida ma comoda. A differenza dei modelli precedenti, il comando alzacristalli per il finestrino del passeggero è ora comodamente ripetuto nel bracciolo della porta sinistra, una piccola ma significativa miglioria.

Lo spazio interno è notevole in rapporto alle dimensioni esterne. Quattro adulti trovano posto senza troppi patemi, potendo affrontare anche viaggi a medio-lungo raggio. Il bagagliaio è tra i più capienti della categoria (251 litri, estendibili a 951 con gli schienali abbattuti) e il fondo regolabile su due livelli è pratico. La soglia di carico, tuttavia, è priva di rivestimento e distante dal suolo.

Un'altra novità è il climatizzatore con sistema Pure Air e sensori di controllo della qualità dell'aria. Inoltre, debutta la versione "beats" con un impianto BeatsAudio da 300 Watt e sette altoparlanti, che offre una valida acustica e personalizzazioni estetiche specifiche.

Motore 1.0 TSI: Brio e Efficienza

Il vero protagonista di questo aggiornamento è l'inedito motore 1.0 turbo a benzina da 90 CV. Questo propulsore, un tre cilindri compatto e leggero, aggiunge alla up! quello sprint che mancava alle versioni aspirate, trasformando radicalmente l'esperienza di guida. Nonostante non trasformi la up! in una vettura sportiva in senso stretto, il motore risponde in modo vivace e pronto, con una coppia massima di 160 Nm disponibile già a partire da 1.500 giri/min.

Questo permette alla up! TSI di accelerare da 0 a 100 km/h in poco meno di 10 secondi e di raggiungere una velocità massima di 185 km/h, prestazioni che si avvicinano a quelle della prima Golf GTi. La verve è percepibile fin dai bassi giri (1.300-1.400 giri/min), senza incertezze e con un bel piglio, rendendo i sorpassi più agevoli. Il motore è fluido, trasmette poche vibrazioni e il suo "frullare" è discreto, facendosi sentire solo in piena accelerazione.

VW UP 1.0 TSI 90HP on AUTOBAHN POV test drive (NO SPEED LIMIT) TOP SPEED

Sorprendentemente, non è previsto lo Start&Stop, che avrebbe potuto contribuire a ulteriori risparmi nel ciclo urbano. I consumi si mantengono comunque bassi: circa 15,4 km/l in città, addirittura 20,4 km/l fuori città e poco meno di 20 km/l nel misto extraurbano e autostradale, come rilevato nel test. La Volkswagen dichiara un consumo nel misto di 4,4 l/100 km, con emissioni di 102 g/km di CO2.

Dinamica di Guida: Divertimento e Comfort

La Volkswagen up! TSI si guida con piacere. Lo sterzo è leggero, preciso e offre un'apprezzabile prontezza, anche se alcuni potrebbero desiderare una maggiore comunicatività. I freni sono potenti e assicurano spazi d'arresto ridotti, anche quando sollecitati più del dovuto. La vettura si muove in scioltezza in città grazie al motore pronto e alla leggerezza di sterzo e frizione. L'inserimento delle marce, seppur non sempre morbido, si effettua senza difficoltà.

Fuori città, la regolarità del motore invita a una guida in souplesse, ma forzando l'andatura il tre cilindri sfodera una bella grinta, che, unita all'elevata tenuta di strada, invita a divertirsi. I rapporti lunghi del cambio, a cinque marce, sono pensati per contenere i consumi e, a volte, il salto di regime tra una marcia e l'altra può risultare un po' evidente, facendo sentire la mancanza di una sesta marcia. Tuttavia, gli innesti sono puliti e precisi, e la leva è corta e secca, contribuendo a un feeling quasi sportivo.

In autostrada, a 130 km/h, il motore lavora a un regime non elevato (2600 giri/min in quinta marcia), e la sua "voce" si avverte poco. Maggior fastidio possono dare i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento dei pneumatici, specialmente con i cerchi da 17 pollici (optional da 925 euro). La vettura è stabile nei curvoni presi in velocità e garantisce riprese pronte dopo i rallentamenti.

Il rovescio della medaglia riguarda il comfort, soprattutto a causa delle sospensioni piuttosto rigide. Se da un lato questa taratura rende l'auto agile e sicura (ottima la tenuta di strada), dall'altro non sempre è in grado di "lisciare" a dovere le asperità più marcate, come rotaie, pavé, buche e dossi, soprattutto con pneumatici ribassati. Una certa rumorosità oltre i 100 km/h, i finestrini posteriori che si aprono solo a compasso e l'assenza di maniglie nel soffitto non giocano a favore del comfort.

Sicurezza e Allestimenti

La sicurezza è un punto di forza della Volkswagen up!. Nelle prove d'urto dell'Euro NCAP effettuate nel 2011 (con una procedura meno severa rispetto a quella in vigore oggi), ha ottenuto un lusinghiero giudizio di cinque stelle, il massimo punteggio.

La dotazione di serie è stata arricchita, includendo il sistema di frenata automatica d'emergenza (attivo fino a 30 km/h) che può frenare autonomamente la vettura per evitare un urto. Questa funzionalità è una rarità tra le citycar e contribuisce significativamente alla sicurezza attiva.

Gli allestimenti disponibili sono il take up!, il move up! e l'high up!.

  • take up!: l'allestimento più economico, include il sistema Emergency City Brake, sensori pioggia, Radio Composition Plus con display da 5 pollici e schienale posteriore ripiegabile.
  • move up!: aggiunge al take up! climatizzatore manuale, cruise control, fendinebbia con frecce integrate, sensori di parcheggio posteriori, schienale posteriore frazionato e calotte specchi in tinta con la carrozzeria.
  • high up!: il più costoso, include climatizzatore manuale, fendinebbia, frenata automatica d'emergenza (attiva fino a 30 km/h), radio e ruote in lega di 15 pollici. La versione turbo è disponibile solo con allestimento Highline.

Tra gli optional, il pacchetto Beats (1.400 euro) offre una caratterizzazione estetica specifica (rivestimento dei sedili e dettagli esterni arancione) e un impianto audio da 300 Watt con sette altoparlanti, con una valida acustica. Non è disponibile il quinto posto, neppure a richiesta.

Volkswagen up! GTI: Una Piccola Vera Sportiva

Volkswagen up! GTI esterni con dettagli rossi e cerchi da 17 pollici

Per gli amanti delle prestazioni, la Volkswagen up! GTI rappresenta l'apice della gamma, incarnando lo spirito delle sportive veloci ma poco impegnative da guidare, usabili tutti i giorni. Il prezzo di 17.400 euro (17.900 per la 5 porte) non è basso, ma la dotazione è generosa: di serie offre frenata automatica d'emergenza, cruise control, fendinebbia, fari e tergicristalli automatici, "clima" manuale, supporto per il cellulare in plancia, poltrone riscaldabili (quella di guida anche regolabile in altezza), sensori di parcheggio posteriori, volante multifunzione rivestito in pelle e vetri posteriori scuri. Tra gli optional, ci sono il climatizzatore automatico (305 euro), il tetto apribile (900 euro), l'hi-fi Beats (450 euro) e la radio Dab (215 euro).

Esteticamente, si distingue per paraurti e cerchi da 17 pollici specifici, una fascia rossa e nera che attraversa la plancia e i rivestimenti "scozzesi" dei sedili, un classico per le sportive della casa tedesca. L'abitacolo e il baule rimangono spaziosi e ben fatti come nelle altre versioni.

Sotto il cofano della up! GTI si trova una versione potenziata del 1.0 tre cilindri turbo, che qui eroga 116 CV (26 in più rispetto alla up! TSI high up!) ed è abbinato a un filtro antiparticolato e a un cambio manuale a sei marce. Questo motore, su una citycar che pesa meno di una tonnellata, fa un figurone, spingendola senza sforzo anche ai bassi giri. Lo scatto da 0 a 100 km/h è inferiore ai dieci secondi e la velocità massima raggiunge i 196 km/h (il dato fornito in precedenza di 185 km/h era riferito alla up! TSI, non alla GTI).

Il cambio manuale a sei marce ha gli innesti un po' contrastati e una corsa della leva lunga, ma considerando il prezzo e il tipo di vettura, va bene. Il motore non può essere definito "davvero sportivo" in termini di allungo, che termina poco dopo i 5000 giri (anche se si può insistere fino a 6000 senza reali vantaggi), e il rumore non è propriamente "musica" per gli appassionati, nonostante sia amplificato artificialmente usando degli altoparlanti nell'abitacolo.

Il comportamento tra le curve della Volkswagen up! GTI è ciò che convince appieno: lo sterzo è preciso e l'auto passa agilmente da una curva all'altra, mantenendosi stabile senza tendere ad allargare la traiettoria con il muso. Non è necessario ricorrere a un tasto Sport (che non c'è) o disattivare l'ESP (cosa non possibile), la up! GTI è così in ogni condizione. Anche in pista, su circuiti tortuosi, la piccola tedesca stupisce positivamente, mostrando un gradevole comportamento neutro che permette di guidare veloci senza impegno, con motore e freni che non vanno mai in crisi. Il rovescio della medaglia sono le sospensioni irrigidite che non filtrano efficacemente buche e dossi, compromettendo il comfort.

Le rivali della Volkswagen up! GTI sono poche e includono la Renault Twingo GT, la Smart ForFour Brabus, la potente Abarth 595 e la Fiat 500 0.9 TwinAir Turbo S. Anche alcune utilitarie mosse da "mille turbo" a tre cilindri come la Ford Fiesta 1.0 Ecoboost Titanium e la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet Cool si avvicinano per prezzo, ma tutte, ad eccezione della Abarth 500, hanno prestazioni dichiarate inferiori.

Prezzi e Posizionamento sul Mercato

La nuova Volkswagen up! è già ordinabile, con consegne a partire da settembre 2016. I prezzi partono da 11.000 euro per la take up! a 3 porte con il 1.0 a benzina da 60 CV. La versione a metano (a 5 porte) raggiunge i 16.450 euro. Per la versione a cinque porte, la differenza di prezzo è di circa 500-650 euro rispetto alla tre porte. Gli allestimenti intermedi, come il "Move", hanno un costo aggiuntivo di circa 1.000 euro, che include il climatizzatore di serie. La versione turbo è disponibile solo con allestimento Highline. Il listino per la versione turbo è ancora da definire al momento del lancio. La up! è sempre stata posizionata piuttosto in alto per gli standard del genere citycar, mantenendo la sua promessa di qualità teutonica in un formato compatto.

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