La BMW Serie 1, un'autovettura di segmento C prodotta dalla casa automobilistica tedesca BMW, ha una storia che inizia nel 2004 con la prima generazione, siglata E87. Nata per sostituire la BMW Serie 3 Compact, ha rappresentato il modello d'accesso al mondo BMW. La seconda generazione, F20, è stata introdotta nel 2011 e commercializzata fino all'estate del 2019, quando è stata rimpiazzata dalla terza generazione, nota con la sigla F40. L'evoluzione di questo modello ha sempre cercato di coniugare le esigenze di un pubblico ampio, offrendo al contempo l'inconfondibile piacere di guida BMW.

Design Esterno: Muscolosità e Razionalità Stilistica
La BMW Serie 1 3 porte, soprattutto nella versione Msport, presenta fattezze tanto eleganti quanto sportive, con una serie di forme e volumi volti a suggerire sia la muscolosità che la razionalità stilistica. Il frontale della nuova BMW Serie 1, profondamente aggiornata, si distingue per i fari sottili e una mascherina bassa e larga, che può anche essere illuminata, conferendo un aspetto penetrante. Questo design, inizialmente non subito apprezzato dagli appassionati, orfani del cofano lungo e affusolato della precedente Serie 1 F20, ha saputo conquistare il suo pubblico.
In coda, lo stile è decisamente più sportivo e personale rispetto al resto degli esterni della BMW Serie 1, risultando persino più dinamica della precedente F20 a trazione posteriore. Il lunotto piuttosto sottile, i fari posteriori LED sottili e affilati e il paraurti posteriore avvolgente, dotato di un bel diffusore posteriore, donano una notevole dose di personalità e di sportività alla compatta tedesca. Nella parte posteriore spiccano i fari orizzontali, parzialmente interrotti da una sorta di “dente” in tinta con la carrozzeria che sale dal paraurti. L'unica che mantiene una verve maggiore e un carattere più marcato è la versione M.
Le versioni Msport, come la 118d e la 120d 3 porte, si distinguono per dettagli specifici come il badge identificativo con logo M sui parafanghi anteriori e i battitacco anteriori. I cerchi in lega M da 18" styling 461M Ferric Grey, con pneumatici dedicati, sono un elemento distintivo che sottolinea la vocazione sportiva del modello.
Interni: Eleganza Sportiva e Tecnologia Avanzata
Gli interni della BMW Serie 1, proprio come gli esterni, sono identici alle altre Serie 1, Serie M esclusa, con uno stile elegante, sportivo e realizzato con grande cura. L'abitacolo accoglie gli occupanti in un ambiente di stampo sportivo, ma pur sempre capace di assecondare le inclinazioni turistiche e le necessità legate ai fabbisogni quotidiani. Tutta la plancia è rivestita in piacevole plastica morbida, con un inserto personalizzabile che spezza la monotonia delle plastiche scure. La plancia ingloba una cornice ricurva con due schermi: uno per il cruscotto, di 10,3” e con tre possibilità di configurazione, e l’altro di 10,7”, per l’infotainment.
Il sistema di infotainment è il classico iDrive di settima generazione, dotato di schermo da 6,5, 8,8 o 10,3 pollici, comandabile sia in modalità touchscreen che tramite il classico rotore, posizionato di fianco alla leva del cambio. Il monitor centrale può visualizzare più informazioni allo stesso tempo e mantiene sempre in evidenza nella parte inferiore i comandi tattili per il “clima”; tuttavia, l’utilizzo di alcune funzioni può distrarre dalla guida. Sotto l’infotainment si trova la piccola plancetta del climatizzatore integrata tra le bocchette centrali, molto piacevole e facile da utilizzare durante la marcia, mentre poco più in basso sono presenti i tasti rapidi fisici per l’infotainment e la rotella per il volume. Dietro il volante, molto tozzo come sulle ultime BMW, gli interni di BMW Serie 1 sono disponibili sia con un classico quadro strumenti analogico che con un cruscotto digitale, dotato di un’interfaccia piacevole e accattivante ma a tratti un po’ difficile da leggere.
La qualità costruttiva è stata ulteriormente migliorata, risultando tra le migliori della classe, e la tecnologia è di gran livello. I sedili promettono un elevato comfort per i lunghi viaggi; entrambi sono riscaldabili, mentre la regolazione elettrica è opzionale. I sedili sportivi, in particolare, avvolgono letteralmente gli occupanti, con una seduta comoda e regolabile in qualsiasi ampiezza, e i materiali di rivestimento impiegati concorrono nell’accentuare tale sensazione. Presentano regolazioni di ogni tipo comandabili da una pulsantiera collocata sul lato esterno degli stessi, la quale permette agli stessi di scorrere in altezza e in lunghezza, oltre a regolarne la larghezza dello schienale, il sostegno lombare, l’inclinazione dello schienale e le funzioni di memoria di sedile e retrovisori esterni.

Abitabilità e Soluzioni Pratiche
L'apertura delle portiere presenta un portaoggetti tripartito, oltre a un bracciolo desinato ad ospitare i comandi di apertura della stessa, di scorrimento dei finestrini e di regolazione dei retrovisori esterni. Complessivamente ben accessibile anche la fila posteriore, a cui si accede reclinando il sedile che può, grazie ad una seconda pulsantiera posta nella zona superiore, scorrere in avanti e indietro per facilitare la salita a bordo dei passeggeri. Meno comodo il divano posteriore, sul quale in tre si sta stretti e non c’è molto spazio per allungare le gambe.
Il sistema di carico passante con schienale del sedile posteriore consente una maggiore versatilità per il trasporto di oggetti lunghi. Tuttavia, la visibilità posteriore non è eccezionale a causa della fattezza sportiva del cristallo posteriore, e anche la visibilità laterale tre quarti, per via della conformazione del montante, è sì buona ma non eccelsa.
L’apertura del portellone, di stampo “tradizionale” con scorrimento verso l’alto, permette di accedere al vano portabagagli. Questo presenta una soglia più bassa rispetto alla linea della carrozzeria, generando quindi uno scalino al di sotto del quale si staglia il pavimento. Una seconda rete è collocata in verticale sul lato destro, mentre al lato opposto, all’interno di un portello dedicato, viene alloggiato il kit di riparazione delle gomme, non essendoci qui ruota di scorta.
Motorizzazioni e Prestazioni
A livello di motori, la BMW Serie 1 si sbizzarrisce con diverse opzioni, adottando il motore della versione d’accesso al mondo BMW per quanto riguarda la potenza. Abbandonata definitivamente la 114 che risultava essere depotenziata, si passa alla 116 che sfoggia sotto il cofano, come anche la 118, due motori 1.5 tre cilindri turbo della famiglia modulare. Le versioni d’ingresso 116 e 118 sono disponibili anche con l’aggiunta della lettera "d" che per BMW significa Diesel.
Motori Benzina
I dati relativi alla potenza per i motori a benzina si riferiscono al funzionamento con carburante di qualità a 98 ottani. BMW consiglia l’impiego di un carburante a 95 ottani, ed è consentito l’uso di carburante senza piombo a 91 ottani e superiore con una percentuale massima di etanolo del 25% (E25).Le versioni 116i e 118i, infatti, condividono il 1.5 tre cilindri turbo a benzina, con la 116i che offre 109 CV e la 118i che arriva a 136 CV. Per quanto riguarda l'unità da 1.995 cc della 116i, questa dichiara valori pari a 136 CV di potenza e 220 Nm di coppia massima, e permettono di coprire lo 0 - 100 km/h in 8.7 secondi di tempo per 210 km/h di velocità massima. Sempre da 1.995 cc l’unità preposta a pulsare al di sotto del cofano della 118i, qui declinata però nella variante di potenza da 170 CV e 250 Nm, valori che permettono alla due volumi di Monaco di Baviera di scattare da 0 a 100 km/h in 7.4 secondi per una top speed pari a 225 km/h. I consumi dichiarati dalla Casa sono in questo caso pari a 7.6 l/100 km nel ciclo urbano, 4.9 l/100 km in quello extraurbano e 5.9 l/100 km in quello misto.Salendo di potenza troviamo un 4 cilindri 2.0 litri, disponibile in ben tre versioni tutte con frizione automatica: la 120i da 178 CV, la 128ti da 265 CV e la più prestante M135i xDrive da 306 CV. Rimane a quota 1.995 il valore di cubatura della motorizzazione impiegata dalla 125i, qui capace di promettere 218 CV di potenza massima e 310 Nm di coppia. 245 km/h la velocità massima, mentre servono 6.4 secondi per raggiungere i 100 km/h partendo da fermi.Ovviamente più generosa l’unità destinata a muovere la M135i, che dispone di un sei cilindri in linea da 2.979 cc capace di sviluppare fino a 320 CV di potenza massima e 450 Nm di coppia, che si traducono in un passaggio da 0 a 100 km/h in 5.1 secondi di tempo e 250 km/h di velocità massima.
Motori Diesel
Anche sul fronte dei diesel troviamo due diversi propulsori. Il motore meno potente è quello della versione 116d, un 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Ad aprire la porta d’accesso al mondo delle unità alimentate a gasolio vi è il propulsore da 1.598 cc alloggiato al di sotto del cofano della 114d, che promette 95 CV di potenza e 235 Nm di coppia. 12.2 i secondi di tempo necessari per scattare verso i 100 km/h con partenza da fermo, mentre la velocità massima si attesta a 185 km/h.Lo step successivo è quello rappresentato dall’unità da 1.995 cc della 116d. Tale propulsore è in grado di disporre di 116 CV di potenza e 260 Nm di coppia per accelerare la Serie 1 verso i 100 km/h con partenza da fermo in 10.3 secondi, oltre che verso una velocità massima di 200 km/h.Stessa unità, ma diversa declinazione di potenza, anche per la 118d, che eroga qui 143 CV e 320 Nm, accelerando così la due volumi tedesca verso i 100 km/h con partenza da fermo in 8.9 secondi per raggiungere una velocità massima di 212 km/h.La lista delle motorizzazioni a gasolio prosegue poi con la 120d, che continua a sua volta ad ospitare al di sotto del cofano il quadricilindrico da 1.995 cc, qui declinato in versione da 184 CV e 380 Nm. Tali valori permettono di coprire lo 0-100 km/h in 7.2 secondi e di spingere la lancetta del tachimetro fino a 228 km/h di velocità massima.Continuando a scorrere la lista delle motorizzazioni diesel si arriva infine alla 125d, anch’essa dotata dell’unità da 1.995 cc, in questa versione capace però di sviluppare 218 CV di potenza e 450 Nm di coppia massima. In questo caso sono 6.5 i secondi necessari per accelerare verso i 100 km/h partendo da fermi e 240 i km/h di velocità massima raggiungibili. L’erogazione del propulsore si dimostra sin dall’inizio fluida e lineare, oltre che corposa in tutto l’arco compreso tra 1.500 e 4.500 giri. La sensazione di spinta percepita non cala però una volta passato questo range, dimostrando buone capacità di allungo anche all’interno della zona rossa, nel cui tratto finale interviene nel nostro caso il cambio automatico ad otto rapporti steptronic che ci fa autonomamente passare alla marcia successiva sia in modalità drive che M/S.
Trasmissione e Piattaforma
Tutte le BMW Serie 1 adottano una fluida trasmissione a doppia frizione con sette rapporti, che trasferisce la potenza alle ruote anteriori (tranne sulla M135 e sulla 123 che sono integrali). Basata sulla piattaforma UKL, portata al debutto sull’intera gamma MINI e poi arrivata, attraverso la prima generazione di Serie 2 Active Tourer, la nuova Serie 1 ha un’architettura completamente diversa rispetto al passato. Il motore, infatti, è sempre anteriore ma posizionato trasversalmente, con la trazione sempre sulle ruote anteriori. La nuova Serie 1 abbandona la trazione posteriore per guadagnare in spazio, versatilità, praticità e in una guida più semplice e alla portata di tutti. Il nuovo pianale a trazione anteriore riesce inoltre a valorizzare di più anche le versioni meno potenti, fino alla scorsa generazione “snobbate” in cerca di prestazioni all’altezza della mitica trazione posteriore.
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Consumi ed Efficienza
I dati ufficiali relativi al consumo di carburante, alle emissioni di CO2, al consumo di corrente e all’autonomia di percorrenza sono stati rilevati secondo il processo di misurazione prescritto dal Regolamento dell’Unione Europea (UE) 2007/715 nella versione attualmente in vigore. Le indicazioni per il ciclo WLTP tengono conto di tutti gli eventuali allestimenti optional (in questo caso del mercato tedesco). Per le vetture sottoposte a nuove prove del tipo, a partire dall’01.01.2021 esistono soltanto indicazioni ufficiali basate sul ciclo WLTP.
Per quanto riguarda il fronte consumi partendo dai benzina, le versioni 116i e 118i consumano circa 5,7-6,6 litri ogni 100 km, dato che per la 128ti arriva a 6,0-6,9 litri ogni 100 km. Le motorizzazioni 128ti e M135i xDrive sono invece meno parche e raggiungono rispettivamente i 6,9-7,4 litri ogni 100 km e i 7,4-7,8 litri ogni 100 km.Più bassi i valori dei diesel. Le versioni 116d e 118d consumano circa 4,6-5,4 litri ogni 100 km, dato che per la 120d arriva a 4,9-5,6 litri ogni 100 km.I dati relativi ai consumi si riferiscono al funzionamento con carburante di riferimento secondo il regolamento (UE) 1151/2017.
Sicurezza e Dotazioni di Serie
La dotazione di sicurezza della BMW Serie 1 a 3 porte è notevole. Di serie troviamo infatti gli airbag laterali per guidatore e passeggero integrati negli schienali dei sedili, gli airbag per guidatore e passeggero a cui si aggiungono quelli anteriori per la testa e posteriori a tendina con protezioni antischegge e il controllo dinamico di stabilità DSC comprensivo di ABS, CBC, DTC con funzioni estese.
Tra le dotazioni Msport, sia per la 118d che per la 120d 3 porte, è possibile trovare il Cruise Control attivo con radar anteriore e funzionalità avanzate. Inoltre, l'impianto frenante Msport è decisamente un riferimento in tutte le modalità di guida, modulabile e potente, dimostrandosi sempre in grado di rispondere alle esigenze del guidatore, sia quando si deve appena rallentare la vettura che quando deve essere bruscamente arrestata a causa di un ostacolo improvviso.

Il Piacere di Guida Msport: Adattabilità e Dinamismo
Piacevolissimo da usare, e in grado di esaltare l’elevata emozionalità di guida della 125d Msport, lo steptronic ad 8 velocità è un vero e proprio gioiello di ingegneria. È lui infatti, insieme al selettore delle modalità di guida, uno dei principali ingredienti necessari per realizzare la pozione atta a trasformare, quando si vuole, la 125d Msport dall’affabile dottor Jekyll all’irruento mr. Hyde.
Sono disponibili quattro modalità di guida:
- Eco Pro: per il contenimento dei consumi (assicurati anche grazie alla presenza del sistema Start&Stop e del sistema di recupero dell'energia cinetica in frenata), è l'unica delle quattro a dimostrare una minore "vivacità" in termini di erogazione, ottimizzando anche la climatizzazione interna.
- Comfort: per la guida di tutti i giorni.
- Sport: ottimizza l'assetto per una guida più dinamica.
- Sport+: ottimizza l'assetto e limita l'intervento dei controlli elettronici. Questi ultimi sono infine anche completamente disabilitabili in tale modalità.
Grazie infatti alle quattro modalità di guida disponibili, e all’assetto adattativo M (proposto in via opzionale a 830 euro), la Serie 1 3 porte in versione 125d Msport, racchiude all’interno dello stesso corpo due modi di essere diametralmente contrapposti. Può essere sia la perfetta compagna di viaggio quando si desidera fare turismo o quando ci si trova ad affrontare i lunghi trasferimenti autostradali, che la vettura adatta a dare del filo da torcere alle coupé più sportive quando si decide di fare sul serio.Degna di nota inoltre la possibilità offerta in modalità Sport+ di escludere completamente l’intervento dei controlli elettronici. Una cosa questa che si consiglia solo ai veri professionisti del volante e in pista, in quanto l’utente medio, con tale opzione attiva, potrebbe facilmente perdere il controllo della vettura senza poi riuscire a recuperarla. Lo sterzo è preciso e non eccessivamente diretto, mantenendosi leggero in tutte le modalità di guida.
Allestimenti e Prezzi
Il listino prezzi della BMW Serie 1 è formato da ben sei allestimenti, molto diversi tra loro per dotazione, estetica e soprattutto prezzo. Ad aprire il listino ci pensa la classica versione base che rappresenta anche il punto d’accesso alla gamma BMW Serie 1 con motore 166, con un prezzo minimo di 28.350 euro.A salire troviamo la versione Advantage, che aggiunge i cerchi in lega e il Cruise Control base, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la frenata automatica, di serie anche sulla base.Per avere i fari anteriori Full LED, gli specchietti ripiegabili elettricamente e elettrocromici, il quadro strumenti digitale e lo schermo da 8,8 pollici bisogna scegliere almeno la Business Advantage, mentre al top troviamo la Msport Exterior, con una caratterizzazione solo esteriore, la Msport completa, con personalizzazioni anche all’interno e a livello meccanico e la speciale ColorVision Edition.
Tra gli optional disponibili per le versioni Msport, figurano il sistema di altoparlanti Hi-Fi (amplificato) o l'impianto Harman/Kardon (amplificato), e il supporto lombare per i sedili anteriori a regolazione elettrica. La massa a vuoto CE si riferisce a una vettura con equipaggiamento di serie e non include gli optional. Nella massa a vuoto sono compresi il serbatoio di carburante pieno al 90 % + 75 kg per il guidatore.
La Serie 1 3 Porte Msport: Un'Auto per un Pubblico Specifico
La BMW Serie 1 3 porte 125d Msport è un’auto che si rivolge a una fascia clientelare molto particolare. È una vettura che sa coniugare eleganza e sportività sotto un unico profilo e che consente di passare più “inosservati” rispetto a una coupé, senza però dimenticarsi di calamitare allo stesso tempo le attenzioni. È adatta tanto ai chilometristi che alle giovani, ma non numerose, famiglie, quanto agli irriducibili amanti della sportività, oltre a coloro i quali nello stesso corpo ospitano tutte e tre le anime sin qui descritte.Presenta indubbiamente un prezzo d’acquisto, in questa versione e in questo allestimento, non esattamente popolare e potrebbe portare molti a formulare la domanda: “ne vale la pena per una due volumi”? Secondo noi, assolutamente sì. Con la terza serie della 1er, BMW Serie 1 trova la sua dimensione: nonostante dei motori non proprio potentissimi, i tre cilindri sono vivaci, pronti e molto parchi nei consumi, sia con il cambio manuale che con l’automatico a 8 rapporti, che riesce a contenere ulteriormente le richieste di carburante. Oggi la BMW Serie 1 non è solo sportiva, ma anche comoda, raffinata ed efficiente.
