Dettagli sugli Allestimenti della Subaru Impreza: Evoluzione, Caratteristiche e Motorizzazioni

La Subaru Impreza, lanciata per la prima volta nel 1992 dalla casa automobilistica giapponese Subaru, è stata concepita per rimpiazzare la Subaru Leone, un modello che aveva solcato le strade internazionali per oltre due decenni. Fin dal suo debutto, la Impreza ha immediatamente ereditato dalla Legacy la nuova gamma di motori denominata EJ, che ha sostituito i precedenti propulsori EA. Questa berlina affidabile e dalle grandi prestazioni ha superato la Leone in longevità, grazie alle sue qualità intrinseche e alla tecnologia d'avanguardia giapponese.

La sua consacrazione è avvenuta nel mondo del rally, dove ha partecipato a competizioni a partire dal 1998, dimostrando la sua superiorità grazie a un motore 2.0 turbo da 211 CV e alla trazione integrale, caratteristiche ereditate dalla più grande Legacy. Tali elementi le hanno permesso di conquistare una serie di vittorie che avrebbero potuto far impallidire qualsiasi rivale. La Subaru Impreza è sempre stata l'eterna rivale della Mitsubishi Lancer, con cui si contende la fama di berlina tre volumi da rally per eccellenza. Non sorprende, infatti, che nei primi anni 2000 vi fossero schieramenti di persone che preferivano l'una o l'altra. La Subaru Impreza STI rappresenta l'emblema della casa giapponese, protagonista non solo del mondo reale, ma anche di quello virtuale, con una presenza in tutti i videogiochi a tema rally, come quelli del compianto Colin McRae e l'intera serie della WRC.

Architettura Meccanica e Design Iniziale

L'architettura meccanica di base della Impreza è quella usuale di casa Subaru: motore boxer longitudinale e trazione integrale permanente, sebbene alcuni modelli base offrissero la trazione anteriore. Le sospensioni anteriori erano di tipo MacPherson, mentre quelle posteriori erano a quadrilatero deformabile. Queste soluzioni hanno consentito all'Impreza di presentare una disposizione simmetrica degli organi meccanici e un baricentro molto basso, contribuendo a un'esperienza di guida divertente e sicura, con una buona maneggevolezza e un'eccellente tenuta di strada.

I motori EJ, inizialmente, erano contraddistinti da una distribuzione a singolo albero a camme in testa (eccezion fatta per il 2,0l, il quale invece era a doppio albero a camme in testa), a 2 o 4 valvole per cilindro e spaziavano dagli 1,5l ai 2,0l di cilindrata. Al suo debutto, l'Impreza ne ereditava ben tre versioni aspirate, nelle diverse cilindrate di 1,6l, 1,8l e 2,0l.

Il primo restyling esterno della vettura è datato al 1997, seguito da un aggiornamento degli interni nel 1998. Le dimensioni della Subaru Impreza sono ben chiare: il segmento C è il suo terreno di gioco.

Le Versioni Speciali e da Competizione

La Subaru Impreza è stata presto chiamata a sostituire la Legacy RS nel campionato RCA, meglio conosciuto come Gruppo A, categoria che al tempo rappresentava la serie "regina" del rally mondiale. La Impreza 555 debuttò nel 1993 al Rally di Finlandia "1000 Laghi" con alla guida i campioni di casa Ari Vatanen e Markku Alén. Conquistò la sua prima vittoria nel 1994 al Rally di Corsica con Carlos Sainz al volante. Il ritiro del modello dalle competizioni avvenne dal 1997 a causa dei nuovi regolamenti del World Rally Championship.

Nel 1998, venne commercializzata una versione a tiratura limitata di 200 esemplari numerati della Impreza Turbo, denominata "WWW", ovvero World Wide Winner. Questa versione era sensibilmente perfezionata rispetto alla GT turbo 4wd e il suo prezzo, nel 1998, raggiungeva i 66,9 milioni di lire, contro i 56,2 della versione "normale". Tale costo era ampiamente giustificato non solo dal ruolo di "instant classic" conferitole dal blasone e dalla tiratura limitatissima, ma anche da un insieme di peculiarità tecniche e di allestimento più elevato.

Subaru Impreza GT WWW (World Wide Winner) blu

Alcune particolarità estetiche delle "WWW" includevano la colorazione esclusivamente in blu con cerchi oro, i sedili in pelle nabuck con la numerazione progressiva cucita a mano della Medici, i pannelli delle portiere rivestiti in nabuck, la ghiera del cambio in alluminio con la scritta "World Wide Winner", il labbro sul paraurti anteriore della "Orciari", e l'alettone posteriore, sempre della "Orciari", in condivisione con la WRX STI Version IV giapponese. Presentava anche lo stemma anteriore di colore rosa (l'unica commercializzata in Italia con tale colore), alcuni particolari interni in carbon look (bocchette dell'aria, console centrale e contachilometri), il pomello del cambio, la pedaliera e il volante della "Momo".

Nello stesso anno, il 1998, venne lanciata la versione speciale 22B Sti. Questa edizione fu introdotta sia per commemorare i 40 anni di attività della Subaru, sia per celebrare il titolo mondiale rally conquistato l'anno precedente. Ne furono costruite 424, ed erano caratterizzate da peculiarità meccaniche analoghe alla controparte da gara, tra cui spiccava la carrozzeria a due porte esclusiva (l'unica Impreza mai costruita in questa configurazione), passaruota allargati e sviluppata in collaborazione con la Prodrive, che all'epoca gestiva il reparto corse ufficiale Subaru nel WRC. Il propulsore era un 2.2 boxer Master-4 DOHC Turbo da 276 CV di potenza.

Sempre nel 1998, venne lanciata la Impreza Wagon Sti Version 5, prodotta per il solo mercato nipponico. Questo modello implementava un propulsore Sti Blueprinted dalla potenza di 280 cv, un impianto frenante costituito da freni a disco, un nuovo cofano motore con prese d'aria maggiorate, un nuovo spoiler posteriore e diversi ritocchi del design.

Nel 1999, fu commercializzata la serie limitata "WRX Plus", esclusivamente di colore grigio con cerchi oro (gli stessi della versione WWW). Gli interni erano in alcantara blu e nero, così come i pannelli delle portiere. La particolarità più importante era il numero progressivo riportato sulla ghiera del cambio (in totale ne furono prodotti 100 esemplari). Questa versione era l'unica che aveva di serie i tre manometri al posto del "portaguanti". La plastica della console centrale era di colore grigio-dorato rispetto al nero delle versioni di serie. Sotto le frecce laterali spiccava l'emblema WRX 3 in rilievo di colore grigio.

Tutta la verità sulla Subaru Impreza WRX

La Seconda Generazione: Una Profonda Revisione

La seconda versione della compatta Subaru vide la luce nel 2001 e rappresentò la prima profonda revisione del modello. L'impostazione meccanica di fondo non venne intaccata, ma intorno ad essa tutto fu modificato, migliorato e accresciuto. Le dimensioni divennero più importanti: lunghezza e altezza crebbero entrambe di 6 cm ciascuna, mentre passo e larghezza rimasero praticamente invariate. L'assetto era nuovo e traeva vantaggio dall'esperienza maturata nei rally.

Inoltre, le Solberg Edition, oggi sempre più ricercate dai collezionisti, presentavano in basso alla console centrale oppure sulla plancia sopra l'autoradio, una placca incisa di color argento che commemorava la vittoria mondiale di Solberg. Oltre alla placca adesiva riportante l'autografo del pilota, veniva talvolta consegnato anche un portachiavi in argento massiccio con la medesima grafica.

Le Generazioni Successive e il Cambiamento di Orientamento

Al Salone dell'automobile di Francoforte del 2007, Subaru presentò la terza generazione della Subaru Impreza, la quale abbandonò la classica forma a tre volumi per abbracciare il nuovo andamento hatchback a due volumi con portellone posteriore. La configurazione meccanica di base rimase invariata: motore boxer longitudinale a 4 cilindri e trazione integrale su tutte le versioni.

Subaru Impreza terza generazione hatchback

La quarta generazione dell'Impreza è stata presentata al Salone dell'automobile di New York nel 2011, sia in versione berlina a 4 porte che a 5 porte hatchback. Quella del 2014 è la prima auto denominata WRX a non avere un motore derivato dall'EJ di serie; monta infatti un nuovo 2.0 denominato FA20F, con iniezione diretta e turbocompressore, situato nell'avantreno dell'auto, invece che a fianco del terzo pistone. Questa innovazione rende più basso il centro di gravità dell'auto, che misura 500 mm. Nei mercati giapponesi, il modello è in vendita dal 13 ottobre 2016 nelle concessionarie Subaru, mentre la nuova Impreza è entrata nei mercati nordamericani e australiani nel mese di dicembre 2016, prodotta a Lafayette, nell'Indiana, anziché in Giappone.

Il look rallystico che ha fortemente caratterizzato le precedenti generazioni della Subaru Impreza svanisce con la quinta generazione della berlina giapponese. Ormai da diversi anni la conformazione a tre volumi risulta superata, e oggi la nuova Impreza presenta linee eleganti e moderne. La fiancata della Subaru Impreza si caratterizza per le linee nette e i paraurti ben in evidenza, il tutto corredato da cerchi in lega da 15 a 17 pollici con disegni specifici e diamantati a seconda delle versioni scelte. Il paraurti anteriore risulta essere molto marcato, a differenza di quello posteriore, e una serie di nervature pronunciate che segnano le portiere regalano un bel dinamismo al look complessivo. Le dimensioni della Subaru Impreza sono quelle tipiche di una berlina di media grandezza.

Interni e Tecnologia Attuale

Gli interni della Subaru Impreza sono tipicamente giapponesi, tanto razionali nella sostanza quanto ricercati nel design. I materiali sono nella media, ma ottimamente assemblati e i rivestimenti sono di ottima qualità. Si apprezza lo spazio accogliente e versatile senza rinunciare ad alcune finezze estetiche, come l'illuminazione ambientale soffusa. L'infotainment si controlla tramite lo schermo da 8 pollici che consente l'integrazione dello smartphone sia con Apple CarPlay che Android Auto. Il clima è gestibile grazie ad alcuni comandi fisici separati, presenti davanti alla leva del cambio, che risultano essere sempre facili da usare e ben illuminati.

Nonostante le dimensioni, la Subaru Impreza presenta un bagagliaio più che sufficiente per una famiglia, ma non al vertice della categoria: sono infatti 385 i litri a disposizione, anche se un dato di 290 litri è stato rilevato per la versione e-Boxer a causa della trazione integrale e della batteria nascosta sotto il piano. Chi si accomoda all'interno trova sedili confortevoli, anche se complessivamente l'ambiente è poco originale. Il volante multifunzione del guidatore risulta essere molto pieno di comandi. La strumentazione di bordo, invece, risulta essere un po' carente, con tachimetro e contagiri con la classica conformazione a lancette e un piccolo display TFT da 4.2” sopra la console.

I display sulla plancia sono tre: all'interno della strumentazione, tra i due indicatori analogici, c'è il primo degli schermi, un 4,2" con le informazioni di guida. Il secondo display è posizionato in alto centralmente, per essere all'interno del campo visivo del guidatore e ridurre le distrazioni. Sotto a questo troviamo un WVGA da 8" con touchscreen, lo schermo principale dell'infotainment che sfoggia anche Bluetooth di serie e Subaru Starlink per abilitare la connessione internet in auto. All'interno dell'abitacolo di Impreza troviamo climatizzatore bi-zona con bocchette per i passeggeri posteriori, quattro ingressi USB e AUX oltre alla presa da 12V. I materiali sono pregiati e morbidi al tatto (come i sedili sportivi in pelle) e nel complesso la plancia e il cruscotto sono ben assemblati, restituendo una sensazione di elevata qualità.

Motorizzazioni e Performance Attuali

La Casa giapponese offre ai suoi clienti poca varietà, avendo messo in gamma due sole motorizzazioni. La prima costituisce la parte iniziale del listino, ovvero il 1.6 boxer a benzina da 114 CV e 150 Nm di coppia, abbinato esclusivamente al cambio CVT e alla trazione integrale, che rappresenta il vero tratto distintivo del produttore nipponico. Successivamente, per le versioni più accessoriate, è stato proposto il 2.0 boxer da 150 CV che, oltre alla propulsione a benzina, affianca un piccolo motore elettrico, mantenendo invece il cambio automatico CVT e la trazione integrale. Quindi niente diesel, per favorire solo quella a benzina con l'immancabile boxer che tanto piace e fa battere il cuore di chi compra una Subaru.

Come ci si può aspettare da queste cavallerie, il motore della Subaru Impreza non è più pensato per la guida sportiva: il propulsore fa il suo dovere, esattamente come il cambio e la trazione, ma senza pretendere prestazioni esagerate da un motore simile. L'Impreza è disponibile con le motorizzazioni benzina, full hybrid con potenze tra 114 CV / 84 kW e 150 CV / 110 kW. La versione base è dotata di un motore a benzina da 2,0 litri con una potenza massima di 152 CV. La versione Sport è dotata di un motore a benzina da 2,5 litri con una potenza massima di 170 CV. Entrambi i motori sono abbinati a un cambio manuale a 6 marce o a un cambio automatico a variabile continua (CVT). L'Impreza è anche disponibile con un motore diesel da 1,6 litri con una potenza massima di 110 CV.

Anche nella versione più performante, l'Impreza non permette accelerazioni e riprese di stampo eroico: la mancanza di linearità nel prendere i giri della trasmissione a variazione continua non la aiuta in questo senso, tanto vale prendersela con calma. Il cuore elettrico, tuttavia, aiuta sempre nelle ripartenze e ci mette del suo anche alle andature tipiche dei percorsi extraurbani. Al contrario, in autostrada nulla può per far risparmiare benzina, dal momento che alle andature elevate è il termico che conquista la scena. Le rilevazioni del Centro prove confermano, con una percorrenza di 11,8 km/l verificata fra le tre corsie. Va meglio in ambito urbano (15,4 km/l) e in statale (16,6 km/l), ma la media (14,3 km/l) non fa gridare al miracolo, specie se si considera ciò che offre il mercato fra le ibride paragonabili all’Impreza.

Per quanto riguarda la dinamica, la cura tipicamente Subaru si fa sempre apprezzare. L'Impreza e-Boxer rolla poco e segue bene la traiettoria impostata con lo sterzo, grazie a un comando che non è avaro nell'elargire informazioni. Con la trazione integrale che si rivela una manna sui fondi viscidi. I traversi di McRae sono lontani ma, fra le curve, l’Impreza ha ancora qualcosa da dire. Nessuna preoccupazione neppure nelle manovre d’emergenza: fra i birilli delle nostre prove dinamiche questa Subaru è passata veloce e sicura, con un’elettronica che non ha compiuto passi falsi. Doti non così scontate, di questi tempi.

Schema funzionamento motore boxer Subaru

Allestimenti e Prezzi

La Subaru Impreza è stata offerta in pochi allestimenti in maniera molto razionale e sono stati pochi gli optional disponibili. I prezzi di listino di Subaru Impreza partono da € 22.750. I prezzi di listino della Subaru Impreza variano a seconda dell'allestimento scelto. La versione base parte da circa 20.000 euro, mentre la versione Sport parte da circa 25.000 euro. La versione Premium parte da circa 28.000 euro.

Tra gli allestimenti disponibili per Impreza ci sono Base, Comfort, Sport, Premium, PURE, STYLE, STYLE XTRA e PREMIUM, ognuno con optional e pacchetti dedicati.

Allestimento Base/PURE:L'allestimento d'ingresso Pure offre:

  • Fari LED
  • Presa 12 volt
  • Sedili riscaldabili
  • Climatizzatore automatico
  • Infotainment con Apple CarPlay ed Android Auto
  • Comandi al volante
  • Numerosi sistemi di sicurezza come Hill holder
  • Airbag
  • Brake Override System
  • Brake Assist System
  • Remote Control Key
  • Assistenza alla guida
  • Freno di stazionamento con partenza assistita
  • Adaptive Cruise Control
  • Sistema audio DAB+ con display da 6.5” con 4 altoparlanti
  • Sistema Start&StopL'allestimento Base include airbag, ABS, controllo elettronico della stabilità, climatizzatore, cruise control, sistema di infotainment e molto altro.

Allestimento Comfort:L'allestimento Comfort aggiunge:

  • Cerchi in lega
  • Fari fendinebbia
  • Sedili riscaldati
  • Volante in pelle
  • Altri comfort

Allestimento Sport:L'allestimento Sport aggiunge:

  • Una maggiore potenza
  • Una migliore tenuta di strada
  • Un sistema di sospensioni più rigido
  • Una maggiore dotazione di sicurezza

Allestimento STYLE:STYLE ha in aggiunta rispetto a PURE:

  • Accesso senza chiave e avviamento a pulsante
  • Cerchi in lega da 17”
  • Climatizzatore automatico bi-zona
  • Fari a LED autolivellanti
  • Fendinebbia anteriori a LED
  • Privacy glass oscurati
  • Sedili anteriori riscaldabili
  • Telecamera posteriore
  • Specchietti ripiegabili elettricamente

Allestimento STYLE XTRA:STYLE XTRA aggiunge a STYLE:

  • High Beam Assist
  • Sistema di navigazione con schermo 8”
  • Telecamera frontale

Allestimento Premium/Top di gamma:L'allestimento Premium, top di gamma, aggiunge pacchetti ulteriori alle versioni precedenti, come il pack cromo per migliorare il look della vettura, oppure cerchi da 18” fornendo a questa Subaru Impreza un accenno di sportività.L'allestimento Premium è davvero ricco: di serie c'è di tutto e di più, compresi una certa quantità di Adas come il regolatore di velocità attivo, il mantenimento di corsia e la frenata automatica quando i sensori di parcheggio rilevano un ostacolo in retromarcia. In sostanza, su questa full optional resta da scegliere solamente il colore.

Alcuni dettagli di allestimento comuni includono: spoiler al tetto, alzacristalli elettrici anteriori, numero ad impulso 1, alzacristalli elettrici posteriori, lunotto tergicristallo intermittente, retrovisori esterni regolabili elettricamente.

Tutta la verità sulla Subaru Impreza WRX

Dimensioni e Caratteristiche Generali

La Subaru Impreza è un'auto compatta prodotta dalla casa automobilistica giapponese Subaru dal 1992. La Impreza è stata progettata per offrire un'esperienza di guida divertente e sicura, con una buona maneggevolezza e una buona tenuta di strada.

Dimensioni attuali:

  • Lunghezza: 4460 mm (per la versione berlina), 4475 mm (per la versione e-BOXER)
  • Larghezza: 1780 mm
  • Altezza: 1480 mm
  • Interasse ruote: 2670 mm
  • Porte: 5
  • Bagagliaio: 340 - 1379 Litri (per la versione berlina), 290 litri (per la e-Boxer)
  • Capacità di traino: 1200 kg
  • Accelerazione (0-100 km/h): 10 - 12.4s
  • Velocità massima: 180 - 197 km/h
  • Emissioni di CO2 (combinato): 140 - 152 g CO2/km
  • Consumo (combinato): 6.2 - 6.6 l/100km

La Impreza è disponibile in due versioni: berlina e hatchback. La berlina è più grande e offre più spazio per i passeggeri, mentre la hatchback è più compatta e offre una maggiore versatilità. Entrambe le versioni sono dotate di una buona dotazione di serie, tra cui airbag, ABS, controllo elettronico della stabilità, climatizzatore, cruise control, sistema di infotainment e molto altro.

Concorrenti e Posizionamento di Mercato

La Subaru Impreza è rimasta nel segmento C e, nonostante non mantenga più lo standard sportivo di un tempo, risulta essere comunque divertente. Le dimensioni sono giuste e ben vestite dal design, gli interni risultano essere sobri ma completi, mostrando una qualità costruttiva destinata a durare nel tempo. I due motori della Subaru Impreza, nonostante lascino poco spazio alla scelta, sono due propulsori estremamente efficienti che possono donare qualche soddisfazione, specie nella versione MHEV. A non convincere del tutto è certamente il cambio CVT, migliorato moltissimo, ma ancora poco gradito da molti acquirenti.

Le concorrenti principali della Subaru Impreza, trattandosi di un segmento affollato, sono davvero innumerevoli. La prima è chiaramente la regina Volkswagen Golf, seguita da Peugeot 308, Opel Astra, Renault Megane e Fiat Tipo. Sembrano già tante, ma la lista è lunghissima e contempla altre vetture altrettanto agguerrite come ad esempio Hyundai i30, Ford Focus e Seat Leon e Toyota Corolla. Ma la vera rivale resta la Mitsubishi Lancer con la quale ha condiviso terreni impervi per anni.

La Subaru Impreza è un’auto con un passato mitico, che non può non far correre la mente alle gesta epiche nei rally. Piloti del calibro di Colin McRae, spazzolate di traverso su fango e neve, la sigla STI, il braccio armato della casa delle Pleiadi. Ma quel periodo è lontano. La cinque porte di oggi ha tagliato i ponti con quel mondo, spostando il concetto da tutt’altra parte: quella dell’ecosostenibilità. Con l’aiuto dell’inedita famiglia e-Boxer, i riflettori fanno infatti luce sull’elettrificazione: ibrido full, secondo la filosofia delle casa giapponese. Ciò significa che a fianco della tradizionale 1.6 da 114 CV, l’entry level soltanto termico, si può scegliere un propulsore di nuova generazione, il classico quattro cilindri boxer di due litri, aggiornato e coadiuvato da un motore elettrico da 16 CV inserito nel cambio Cvt (con una potenza complessiva di 150 cavalli).

La Impreza si distingue per la sua versatilità, la sua buona dotazione di serie e la sua buona maneggevolezza. L'handling di buon livello, infatti, rende l'Impreza sempre piacevole su strada, gestendo alla grande i fondi a bassa aderenza. La dotazione è completa, in particolare scegliendo l'allestimento Premium. Tuttavia, un difetto riscontrato è il consumo superiore alle aspettative per una ibrida full.

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