Audi A3 Due Volumi: Eleganza Compatta e Versatilità Dinamica

L'Audi A3, e in particolare la sua variante a due volumi, la Sportback, rappresenta un pilastro fondamentale nella gamma del costruttore di Ingolstadt. Storicamente, la A3 ha segnato un punto di svolta per Audi, essendo stata la prima vettura del marchio a inserirsi nel segmento C, una categoria che in precedenza aveva visto solo la sfortunata esperienza della Audi Typ P del 1931. A differenza di quest'ultima, la A3 fu un progetto interamente sviluppato all'interno del Gruppo Volkswagen, sfruttando le piattaforme destinate alle compatte del gruppo VAG, come quella della Golf. Questa mossa strategica ha permesso ad Audi di affermarsi con successo in un segmento di mercato altamente competitivo, offrendo una combinazione di stile, prestazioni e funzionalità che ha conquistato un vasto pubblico.

L'Origine e la Prima Generazione: Il Punto di Partenza

La genesi della A3 risale a un'epoca in cui Audi cercava di espandere la propria influenza oltre i segmenti superiori. La A3 fu lanciata utilizzando il pianale della futura Golf IV, anticipandone di un anno il debutto sul mercato. Questo approccio ha dimostrato la capacità di Audi di integrare innovazioni tecniche in anticipo rispetto ad altri modelli del gruppo.

Audi A3 prima generazione

La gamma di motorizzazioni iniziale era diversificata per soddisfare un'ampia clientela. Tra i propulsori a benzina, spiccava il 4 cilindri da 1.6 litri con 101 CV e il nuovo 4 cilindri a 20 valvole da 1.8 litri, capace di erogare 125 CV. Quest'ultimo era disponibile anche in versioni turbocompresse, con potenze di 150 o 180 CV, offrendo prestazioni più brillanti. Per quanto riguarda i diesel, erano disponibili due motori TDI (turbodiesel a iniezione diretta) da 1.9 litri, con potenze di 90 o 110 CV, che combinavano efficienza e coppia.

Nel 2001, la A3 di prima generazione ricevette un restyling che interessò la fanaleria, con proiettori polielissoidali e fendinebbia spostati nel paraurti anteriore, oltre a lievi modifiche estetiche e agli interni. Su questa stessa piattaforma, il reparto corse di Ingolstadt produsse la S3, una versione sportiva equipaggiata con un motore 1.8 turbo e trazione integrale quattro. La S3 8L fu prodotta in due versioni, pre-restyling e post-restyling, con potenze di 210 e 225 CV. Il propulsore della S3 presentava importanti modifiche rispetto alla versione da 150 CV, inclusi una turbina KKK 04, un impianto di scarico dedicato, iniettori specifici e un circuito intercooler con due intercooler laterali. Anche l'assetto fu rivisto e modificato per esaltare le doti sportive.

La Seconda Generazione: L'Avvento della Sportback (8PA)

La seconda serie della A3, identificata internamente come generazione 8P, fu presentata all'inizio del 2003 e commercializzata a partire da maggio dello stesso anno. Questa generazione consolidò il successo del modello, introducendo nuove tecnologie e affinamenti stilistici. Dal punto di vista del design, la A3 8P mantenne i criteri stilistici che avevano decretato il successo della prima generazione, ma li attualizzò ulteriormente. Ne derivò un corpo vettura dall'impronta sempre sportiveggiante e grintosa, anche nelle versioni di base, più basso di circa 15 mm ma più largo di 30 mm. Queste variazioni, seppur impercettibili, si riflettevano sia nella vista d'insieme del corpo vettura sia nel comportamento dinamico, contribuendo a un leggero abbassamento del baricentro.

L'impegno dei designer Audi fu teso al raggiungimento della miglior pulizia possibile nelle linee, quello che all'epoca veniva definito "rigore stilistico". Il risultato fu un corpo vettura dalle linee più tese, sobrie ed eleganti, e nello stesso tempo più moderne. Questa tendenza era visibile nel frontale, con gruppi ottici dal taglio più aggressivo. La calandra centrale era delimitata in basso dal fascione paraurti, ma dava l'impressione di continuare anche al di sotto di esso grazie a una presa d'aria dalla forma simile. Questa trovata stilistica fu il preambolo alla successiva calandra "single frame", che sarebbe stata introdotta sulla A3 solo due anni più tardi.

L'abitacolo era caratterizzato da numerosi richiami alle altre Audi contemporanee, in particolare alla TT di prima generazione, con bocchette di aerazione tonde e una console centrale rivisitata. In generale, l'abitacolo risultava più curato e rifinito grazie all'utilizzo di materiali di miglior qualità. Lo spazio a bordo era aumentato sensibilmente, principalmente grazie all'aumento del passo di 65 mm rispetto alla precedente A3, nonostante gli ingombri in altezza del corpo vettura fossero leggermente più ridotti. Il posto guida risultava comodo anche per persone di statura superiore alla media.

La base meccanica della generazione 8P della A3 era la stessa della monovolume Touran di prima generazione, risalente ad appena un mese prima della presentazione della A3 stessa. Lo stesso pianale, denominato PQ35, sarebbe stato successivamente utilizzato per la Golf V, che avrebbe debuttato a settembre del 2003. Fu riconfermata l'architettura tecnica a motore anteriore trasversale e a trazione anteriore, ma anche nella futura configurazione a trazione integrale. Vi furono anche alcune novità tecniche di spessore, a partire dal nuovo retrotreno multilink a quattro bracci, che sostituiva il meno raffinato schema a ruote interconnesse. All'avantreno si ritrovava un affinamento della precedente soluzione di tipo MacPherson. L'impianto frenante a quattro dischi prevedeva dischi autoventilanti all'avantreno e dischi pieni al retrotreno. Tra le altre novità, si segnalava il nuovo servosterzo ad azionamento elettrico, che secondo il costruttore tedesco poteva anche permettere un leggerissimo risparmio di carburante, pari a 0,2 litri ogni 100 km.

La produzione della A3 di seconda generazione ebbe luogo presso lo storico stabilimento di Ingolstadt. Il primo aggiornamento si ebbe già due mesi dopo la presentazione, con l'arrivo di un'altra motorizzazione a gasolio, il 1.9 TDI 8v da 105 CV derivato da quello della precedente gamma A3. Ancora due mesi dopo, in piena estate 2003, si ebbe l'arrivo del nuovo motore 1.6 16v FSI ad iniezione diretta e con 115 CV di potenza massima. Tale motore, frutto di un progetto inedito, andò ad affiancare il 1.6 8v monoalbero di base da 102 CV. Contemporaneamente si ampliò anche la disponibilità di varianti di trasmissione: in abbinamento al 2 litri a benzina da 150 CV era possibile avere un cambio automatico Tiptronic a 6 rapporti, mentre il 2.0 TDI divenne ordinabile con il nuovissimo cambio DSG a doppia frizione, anch'esso a 6 rapporti.

AUDI A3 Evolution | Dal 1996 al 2024 | Tutti i modelli

Nel frattempo, venne introdotto un quarto livello di allestimento denominato S-Line Sportpaket, che includeva sedili in pelle, cerchi in lega specifici, cielo in tessuto nero e assetto ribassato di 25 mm. Nel settembre del 2003, vi fu l'arrivo della versione di punta provvisoria, spinta da un motore VR6 da 3.2 litri con potenza massima di 250 CV. Tale modello segnò anche il debutto, nella A3 di seconda generazione, della trazione integrale quattro, con frizione multilamelle a bagno d'olio montata a ridosso del retrotreno e ad attivazione elettroidraulica. Era previsto di serie un cambio manuale a 6 marce, ma a richiesta era disponibile il doppia frizione a 6 rapporti.

Nel luglio del 2004, la gamma motori si ampliò ulteriormente con l'arrivo di un nuovo 2 litri turbo benzina da 200 CV. Due mesi dopo, a settembre, vi fu l'arrivo della Audi A3 Sportback (sigla interna 8PA). Questa non era semplicemente una berlina a due volumi e a 5 porte, ma una vettura che univa a tale configurazione anche alcune caratteristiche tipiche di una station wagon, come i montanti posteriori meno inclinati e gli 8 cm in più di lunghezza del corpo vettura che andavano ad interessare sia la zona posteriore dell'abitacolo sia la capacità del bagagliaio, che crebbe così di una ventina di litri. Nonostante ciò, la vettura non perse smalto sul piano del look sportiveggiante, ma anzi divenne uno dei best seller anche presso la clientela che, oltre alla praticità, voleva una certa dose di grinta sul piano stilistico.

Stilisticamente, la A3 Sportback differiva dalla versione a 3 porte non solo per le già citate caratteristiche nella zona posteriore, ma anche per la nuova calandra "single frame" (non più divisa in due parti dal fascione del paraurti, ma in un unico pezzo) che qui fece il suo debutto sulla A3 dopo essere stata inaugurata nelle contemporanee Audi A8 e A6. I gruppi ottici posteriori erano invece di forma più allungata e a sviluppo orizzontale, con una parte di essi che rimaneva integrata nel portellone e l'altra sul parafango.

Audi A3 Sportback 8PA

Nel giugno del 2005 si ebbe il primo aggiornamento stilistico, che esternamente coinvolse soprattutto la versione a 3 porte, la quale beneficiò dell'arrivo della calandra "single frame" come nella berlina a 5 porte. Il tema stilistico della calandra a "single frame" venne fra l'altro ripreso nell'abitacolo dal mozzo del nuovo volante che ne riprese la forma. La gamma motori rimase quasi invariata, fatta eccezione per il 2 litri a gasolio, che tornò alla configurazione a due valvole per cilindro, ma mantenendo invariate le sue prestazioni e introducendo invece il filtro antiparticolato. Sul piano degli allestimenti, vi fu invece l'arrivo di un quinto livello di allestimento denominato S-Line Exterieur. La sua dotazione includeva fra l'altro il ridisegnamento dei paraurti in chiave più sportiva, uno spoiler sul tetto, piccole scritte identificative S-Line davanti, dietro e ai lati, fendinebbia e doppio terminale di scarico. Nel mese di settembre vi fu invece l'arrivo dei fari bi-xeno, mentre nel marzo del 2006 la gamma tornò ad ampliarsi con l'arrivo di un nuovo 2 litri turbodiesel, anch'esso con iniettore-pompa e testata a 16 valvole, ma anche con filtro antiparticolato come nella versione da 140 CV recentemente aggiornata. Il nuovo 2 litri turbodiesel era in grado di erogare una potenza massima di 170 CV e si pose quindi come top di gamma fra i modelli a gasolio. Anche questo motore era abbinabile alla trazione integrale.

Cinque mesi dopo, ad agosto, si ebbe invece il lancio della nuova S3, destinata a porsi al vertice della gamma, scalzando così dal trono la versione dotata di motore aspirato da 3.2 litri che comunque resterà in listino. La S3 era equipaggiata con un motore da 2 litri turbocompresso da 265 CV di potenza massima e venne inizialmente prevista solo in abbinamento alla carrozzeria a 3 porte.

Interni Audi A3 Sportback seconda generazione

Alla fine del 2006, il 2 litri aspirato da 150 CV venne pensionato per lasciare il posto ad un 1.8 turbo 16v ad iniezione diretta da 160 CV. Stava per cominciare l'era del downsizing, in cui i motori pre-esistenti venivano via via sostituiti da altri di cilindrata inferiore e spesso sovralimentati per mantenerne inalterate, o addirittura migliorare, le prestazioni. E così, dopo questo primo esempio di downsizing, nell'agosto del 2007 il 1.6 FSI 16v da 115 CV venne sostituito dal 1.4 16v TFSI da 125 CV. Ma già nel marzo di quello stesso anno vi fu un'altra novità sul fronte dei motori diesel: venne infatti introdotta in alcuni mercati la motorizzazione 1.9 TDIe, versione studiata per ottimizzare il risparmio di carburante e minimizzare i consumi. Questa versione era caratterizzata dall'allungamento di terza e quarta marcia, dalla presenza sul cruscotto dell'indicatore del momento ideale per cambiare marcia, dalla presenza di alcune appendici aerodinamiche appositamente studiate fra cui anche specifici copricerchi a bassa resistenza, dalla mappatura specifica per la centralina e dall'assetto ribassato per ridurre ulteriormente la resistenza aerodinamica. Nel novembre del 2007, infine, la lista optional si allungò con l'arrivo del kit viva voce.

Nell'aprile del 2008 vi fu il vero aggiornamento alla gamma, stavolta esteso anche alla versione Sportback: a cambiare fu innanzitutto il frontale, che anche nelle versioni con carrozzeria chiusa andò ad includere i nuovi gruppi ottici ridisegnati e dotati di una fila di luci diurne a led nel lato superiore. Tale soluzione, già adottata in altri modelli della casa tedesca, come già visto venne anticipata dalla versione cabriolet pochi mesi prima del restyling. Con l'aggiornamento dell'aprile 2008 i fari a led divennero di serie anche in abbinamento alle altre configurazioni di carrozzeria. Inoltre, sempre nel frontale, il cofano motore divenne più liscio e scolpito, con le due nervature longitudinali più evidenti e che andavano a raccordarsi con la calandra "single frame" sia lateralmente che sul lato inferiore costituendone quasi una cornice. Infine venne ridisegnato anche il paraurti, anch'esso più liscio e con nuove prese d'aria laterali. Lateralmente, gli indicatori di direzione migrarono sulle calotte degli specchietti retrovisori esterni, mentre dietro vi fu il ridisegnamento del paraurti e la rivisitazione dei gruppi ottici posteriori.

Per quanto riguarda la gamma motori, i due motori diesel da 2 litri vennero sostituiti in blocco con nuovi motori turbodiesel common rail, i primi con questa tecnologia ad essere montati sotto il cofano di una A3. Tali motori mantennero inalterate le rispettive doti di erogazione con 140 e 170 CV di potenza massima. Nella tarda primavera del 2009, la gamma di motori diesel si estese verso il basso con l'arrivo del 1.6 TDI 8v disponibile sia con 90 che con 105 CV di potenza massima. Poco tempo dopo, la vice top di gamma con motore VR6 da 3.2 litri venne tolta definitivamente di listino, mentre pochi mesi dopo fu la volta del 1.9 TDI, ormai surclassato in efficienza ed economia di esercizio dalla più moderna unità 1.6 TDI di pari potenza. Quest'ultimo, fra l'altro, venne a sua volta proposto in versione economa, come già nel caso del 1.9 TDIe. La A3 1.6 TDIe (questo il nome del modello, era fra l'altro accreditata di emissioni di anidride carbonica inferiori a 100 g/km. In autunno debuttò invece il nuovo 1.2 TFSI 16v da 105 CV, una motorizzazione di base destinata a sostituire l'ormai superato 1.6 8v aspirato da 102 CV che a quel punto era ancora presente in gamma fin dal debutto della 8P. Durante tutto il 2010 non vi furono aggiornamenti di sorta, se si escludono alcuni ritocchi estetici di dettaglio.

Fu invece nel marzo del 2011 che si ebbe il debutto della nuova top di gamma, ossia la RS3. Questo modello, previsto solo con carrozzeria Sportback, montava un motore da 2.5 litri sovralimentato da turbocompressore ed in grado di erogare una potenza massima di ben 340 CV. Lanciata nell'agosto del 2006, la S3 si pose come top di gamma prima dell'arrivo dell'ancor più prestante RS3. Esternamente la vettura non si discostava molto dalle altre A3, seguendo quindi la tendenza alla sobrietà tipica di quasi tutta la produzione dei marchi premium tedeschi. La S3 era distinguibile per la calandra cromata e associata al logo S3, logo che veniva ripetuto anche in coda. Erano differenti anche le prese d'aria sui paraurti, di maggiori dimensioni anche se non particolarmente vistose. Posteriormente era invece visibile il terminale di scarico sdoppiato e cromato, mentre la fiancata era resa più grintosa dalla presenza dei cerchi in lega da 18 pollici e dal disegno specifico.

Anche internamente la sobrietà regnava sovrana e bisognava pagare un sovrapprezzo piuttosto consistente per ottenere i sedili anteriori profilati, dal disegno molto sportivo e rivestiti in pelle oppure il volante sportivo a tre razze sportivo e appiattito nella parte inferiore. Il propulsore della S3 era un nuovo 2 litri a benzina sovralimentato mediante un turbocompressore che agiva con una pressione di sovralimentazione pari a 1.2 bar. Grazie all'intercooler la temperatura dell'aria compressa veniva abbassata consentendo quindi di introdurre una massa d'aria superiore all'interno dei quattro cilindri. Il risultato era traducibile in una potenza massima di 265 CV, in uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5 secondi e in una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Inizialmente riservata alla sola carrozzeria a 3 porte, la S3 divenne disponibile anche con carrozzeria a 5 porte Sportback solo a partire dall'aprile del 2008, quando l'intera gamma venne sottoposta al restyling di mezza età. Le prestazioni non mutavano di molto da una versione all'altra.

Introdotta nel marzo 2011, la RS3 fu la top di gamma della A3 di seconda generazione. Questo modello era disponibile solo ed unicamente con carrozzeria a 5 porte ed esternamente più riconoscibile di quanto non lo fosse la S3. Nella RS3 balzavano immediatamente all'occhio i parafanghi allargati, le grosse prese d'aria sul paraurti anteriore, i cerchi in lega specifici da 19 pollici, il logo RS3 su calandra e portellone posteriore e i grintosi sedili avvolgenti rivestiti in pelle con cuciture rosse a rombi sui fianchetti. La RS3 era spinta dal motore EA855, un'unità da 2480 cm³ proposta nel frazionamento a 5 cilindri che richiamava le Audi quattro degli anni '80. Tale motore era alimentato ad iniezione diretta e sovralimentato tramite turbocompressore.

Caratteristiche generali dell'Audi A3 Sportback (8PA):L'Audi A3 Sportback (8PA), prodotta dal 2004 al 2008, è stata una compatta hatchback progettata per i conducenti che apprezzano l'unione tra stile e funzionalità. La sua struttura a cinque porte e i posti per cinque passeggeri la rendevano un'auto pratica per l'uso quotidiano. L'A3 Sportback si distingueva per il suo design elegante con linee dinamiche della carrozzeria e un aspetto moderno, adattandosi perfettamente ai gusti degli utenti più giovani e delle famiglie in cerca di un'auto dal carattere sportivo e dalla versatilità.

Opzioni motore e prestazioni:Questo modello offriva un'ampia gamma di motorizzazioni, che includevano sia motori a benzina che diesel. La potenza dei motori variava da 102 a 250 CV, il che consentiva di adattarsi alle diverse esigenze dei conducenti. Le versioni disponibili comprendevano motori economici, come il 1.9 TDI (105 CV), e motori più dinamici, come il 3.2i V6 24V (250 CV) quattro. Dopo il restyling del 2008, la famiglia dei diesel vide l'uscita di scena del vecchio 1.9, sostituito dall'1.6 TDI in due varianti: da 90 e 105 CV. Anche i motori TFSI a benzina subirono aggiornamenti, con l'introduzione del 1.2 da 105 CV (dal 2010), 1.4 da 125 CV, 1.8 da 160 CV e il nuovo quattro cilindri 2.0 da 265 CV della S3. Tutti i motori della A3 sono dotati di turbocompressore.

Proprietà di guida e comfort:L'Audi A3 Sportback (8PA) offriva sia la trazione anteriore che la trazione integrale (quattro), garantendo un'ottima aderenza e stabilità di guida. L'auto era molto maneggevole, facilitando le manovre in città, e in autostrada offriva comfort e sicurezza nella guida. Numerosi sistemi di assistenza, come l'ESP, l'ABS e le funzioni multimediali disponibili, aumentavano il livello di sicurezza e comfort in ogni viaggio.

Difetti e potenziali problemi:Sebbene l'Audi A3 Sportback (8PA) avesse molti vantaggi, era importante prestare attenzione a potenziali problemi, come guasti nei sistemi elettronici che potevano verificarsi in alcuni esemplari. Era comune riscontrare anche problemi con le guarnizioni e l'usura dei componenti delle sospensioni a chilometraggi elevati. I costi di manutenzione e dei pezzi di ricambio potevano essere superiori rispetto ad alcuni concorrenti, un fattore da considerare nella decisione di acquisto.

La Terza Generazione: L'Era della Piattaforma MQB

La terza generazione della Audi A3 segna un passo significativo nella sua evoluzione, essendo la prima vettura del Gruppo Volkswagen basata sulla nuova piattaforma modulare trasversale MQB. Questa piattaforma è stata sviluppata per essere utilizzata per tutti i veicoli del Gruppo con il motore anteriore trasversale, ad eccezione della categoria delle utilitarie, garantendo maggiore flessibilità produttiva e condivisione di componenti. La terza generazione è disponibile come berlina a tre porte e come cinque porte denominata Sportback, mantenendo la tradizione di offrire diverse opzioni di carrozzeria.

Piattaforma MQB Audi A3

Una delle novità più rilevanti di questa generazione è l'introduzione della versione ibrida plug-in, chiamata e-tron. L'impianto propulsivo della A3 e-tron era composto da un propulsore 1.4 TFSI abbinato a un motore elettrico, la cui potenza combinata era di 204 CV con una coppia di 350 Nm. Questo garantiva un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7.6 secondi e una velocità massima di 222 km/h. Il motore a combustione interna aveva un consumo dichiarato di 1.5 litri di carburante per 100 km, mentre quello elettrico offriva un'autonomia di 50 km. Il cambio che gestiva entrambi i motori era un S tronic a sei rapporti.

Nell'aprile 2016, Audi ha annunciato un restyling per i modelli della gamma A3. Oltre a lievi modifiche estetiche, come nuove linee esterne per i paraurti e cambiamenti nei gruppi ottici anteriori e posteriori che ora richiamavano la Audi A4 B9 con un profilo più squadrato a "z", furono introdotti nuovi sistemi di assistenza alla guida e un cruscotto completamente digitale, simile a quelli presenti sulle Audi più recenti. I fari alogeni non erano più disponibili, e i fari allo xeno furono inclusi come equipaggiamento standard; erano inoltre disponibili i nuovi fari LED Matrix.

A fine 2012, la S3 di questa generazione prese il posto della precedente, basata sulla piattaforma 8V. Verso la primavera 2013, sparirono le Sportback e le RS3 della generazione precedente, lasciando la gamma con la sola Cabrio.

La Quarta Generazione: Design Moderno e Ampia Offerta di Motorizzazioni

La quarta generazione della compatta dei Quattro Anelli, lanciata nel 2020, è realizzata anch'essa sulla piattaforma MQB e si presenta con un listino ancora più ampio, che ora comprende modelli diesel, benzina, ibridi e persino metano. L'Audi A3 Sportback continua a essere uno dei modelli più iconici del marchio, e con questa generazione Audi ha voluto rafforzarne la posizione sul mercato.

Audi A3 Sportback quarta generazione

Le linee dell'ultima generazione di Audi A3 Sportback staccano con il passato, proponendo forme nette e muscolose. È la fiancata, però, ad introdurre le novità più di rilievo, con un gioco di superfici concave e convesse che dai passaruota corre lungo la portiera, donando grande dinamismo e scolpendo i muscoli dell'A3. Ben riuscito anche il posteriore, caratterizzato dalla presenza di ampi sfoghi d'aria alle estremità del paraurti che sottolineano l'indole sportiva del modello e gli regalano un tocco di aggressività.

Questa generazione è 3 centimetri più lunga e più larga rispetto al modello precedente, misurando rispettivamente 434 cm e 182 cm. Restano invariati, invece, il passo, pari a 264 cm, e l'altezza di 143 cm. Lo spazio di carico del bagagliaio è di 380 litri con i sedili alzati e di 1200 litri con i sedili abbassati.

Grande il salto in avanti degli interni rispetto alla precedente generazione, che sono ora più ricercati nello stile e, in generale, trasmettono una maggiore percezione di qualità. Il merito è prima di tutto dell'attenta scelta di materiali e della qualità degli assemblaggi, da sempre marchio di fabbrica di casa Audi. Colpisce, in generale, l'impostazione spiccatamente driver oriented di schermi e comandi, una scelta che mira a massimizzare il coinvolgimento alla guida. Tra gli elementi che più spiccano c'è la leva del cambio automatico: con la trasmissione shift-by-wire presente sui modelli automatici, infatti, la classica leva lascia il posto a un selettore ben più piccolo.

L'ampia disponibilità di motori si ripercuote sui consumi, che possono variare di molto. La nuova generazione di Audi A3 Sportback è caratterizzata da un'ampia gamma di motorizzazioni. Si parte con i benzina: l'accesso alla gamma è rappresentato dal propulsore 30 TFSI, un 4 cilindri da 1.5 litri con 116 CV, ma si può optare anche per il 35 TFSI da 150 CV. Il benzina 30 TFSI richiede 5,5-6 litri ogni 100 chilometri, dato che nella versione MHEV scende a 5,1-5,6 litri. Per il veicolo sono disponibili solo i valori di consumi ed emissioni secondo lo standard WLTP. Il consumo di carburante combinato: 7,3-4,4 l/100 km; Emissioni di CO₂ nel ciclo combinato: 166-117 g/km.

Con l'aggiornamento di metà carriera, la variante che più di tutte è stata sottoposta ad un restyling è la S3. Non tanto per quanto concerne l'estetica, quanto la meccanica. La sportiva "intermedia" del costruttore tedesco è stata infatti rivista profondamente nella messa a punto generale, con alcuni affinamenti che la rendono ora ancora più coinvolgente da guidare. Ma la novità più importante è rappresentata dal debutto del Torque Splitter: il differenziale posteriore ereditato direttamente dalla sorella maggiore RS3 che essendo in grado di distribuire la coppia sulla singola ruota posteriore, regala una dinamica di guida inedita per la S3. Su strada risulta così ancora più precisa e reattiva, con un comportamento più sovrasterzante rispetto al passato, capace di fare la gioia di tutti gli appassionati più "puri". Ottima poi la spinta del motore, che tira con decisione fino quasi alla zona rossa, ben coadiuvato dal cambio a doppia frizione DSG.

Audi completa la gamma italiana della A3 con l'introduzione di una versione a trazione integrale. Si tratta della TFSI quattro proposta nelle tre varianti di carrozzeria disponibili (Sedan, Sportback e Allstreet) e in tre allestimenti. La TFSI quattro adotta il 2 litri turbo benzina da 204 CV e 320 Nm privo di elettrificazione e il cambio automatico doppia frizione S tronic a sette marce abbinato alla trazione integrale quattro. Questa versione raggiunge i 245 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 6.3 secondi, mentre il consumo medio Wltp è di 6,8-7,1 l/100 km con 155-162 g/km (questi i valori della Sportback, che differiscono leggermente con le altre varianti di carrozzeria). Sulla motorizzazione 40 TDI quattro 200 CV, la trazione integrale con frizione elettroidraulica a lamelle è gestita da un software dedicato, mentre la gestione elettronica della ripartizione della coppia tra gli assali è integrata nel controllo della dinamica di marcia Audi drive select.

Arriva il momento del restyling di metà carriera per l'Audi A3. Si tratta di un restyling piuttosto leggero dal punto di vista estetico. A cambiare nella parte anteriore è il disegno della grande calandra e del paraurti, così come nel posteriore è stato modificato lo stile dell'estrattore. Dentro, invece, è stato rivisto il disegno del tunnel centrale, con un nuovo design per la leva del cambio automatico. Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico. Ma la novità principale che porta al debutto il restyling della A3 è rappresentata dall'arrivo dell'inedita versione Allstreet. Si tratta della variante dal carattere più fuoristradistico del modello.

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Tecnologie e Innovazioni

L'Audi A3 Sportback integra tecnologie all'avanguardia per migliorare l'esperienza di guida, il comfort e la sicurezza. Tra queste spiccano gli innovativi sistemi di assistenza alla guida che aumentano il livello di sicurezza in ogni viaggio. Il nuovo cruscotto completamente digitale, simile alle più recenti Audi, offre una visualizzazione chiara e personalizzabile delle informazioni di guida. I proiettori a LED Audi Matrix con elementi interni di nuova concezione e la sorprendente firma luminosa posteriore conferiscono ad Audi A3 Sportback una personalità unica. Inoltre, grazie alle quattro diverse firme luminose per le luci diurne digitali, è possibile scegliere l'animazione preferita.

Il sistema audio premium SONOS 3D, disponibile su richiesta, con 15 altoparlanti ad alte prestazioni, incluso un subwoofer, trasforma la musica in un'esperienza senza precedenti, con una riproduzione nitida del suono che permette ai toni alti e bassi di essere sperimentati nella loro piena intensità.Audi A3 Sportback è dotata anche di tecnologia mild-hybrid, in grado di ridurre il consumo di carburante mediante il recupero di energia durante la guida. Il sistema fornisce potenza addizionale al motore TFSI all'avvio, nelle partenze da fermi o quando c'è una maggiore richiesta di potenza e coppia motrice. Su Audi A3 Sportback è possibile impostare lo stile di guida desiderato, scegliendo tra più dinamismo o maggiore comfort, grazie al sistema Audi drive select.

Cruscotto digitale Audi A3

Personalizzazione e Dettagli Esclusivi

L'Audi A3 Sportback offre ampie possibilità di personalizzazione per rendere ogni vettura unica. Il colore Verde District metallizzato e l'estetica S line esaltano il temperamento sportivo di Audi A3 Sportback. Con il pacchetto look nero lucido, disponibile su richiesta, è possibile donare un tocco ancora più esclusivo alla vettura, grazie agli elementi in nero e agli anelli Audi in Grigio Antracite. Le esclusive vernici disponibili, come il Verde District metallizzato, rendono Audi A3 Sportback inconfondibile.

L'Audi A3 Sportback si distingue per il rinnovato design del frontale, con ampie prese d'aria, Singleframe frameless e un design che cambia a seconda della caratterizzazione estetica scelta. Inoltre, gli anelli Audi in look 2D e i nuovi proiettori esprimono al meglio l'inconfondibile linguaggio stilistico Audi.

Il pacchetto climatizzazione plus aggiunge un tocco di esclusività, con finiture in cromo per le prese d'aria laterali e nero lucido a contrasto per quella centrale. Per chi desidera un tocco ancora più personale, Audi exclusive offre un'ampia gamma di vernici.

Gli allestimenti disponibili includono Attraction, Ambiente e Ambition. Tra gli accessori di serie figurano ABS, airbag (guida, laterali, passeggero, testa), appoggiatesta posteriori, chiusura centralizzata, controllo elettronico trazione, immobilizzatore, indicatore temperatura esterna, pretensionatore cinture, retrovisori elettrici termici e ripiegabili elettronicamente, sedile guida regolabile in altezza, sedile posteriore sdoppiabile, servosterzo, trasponder, vetri elettrici anteriori, volante regolabile. A seconda della versione e del motore, sono di serie anche antifurto (S3), autoradio, cambio automatico (2.0 16V TFSI S tronic, 2.0 16V TFSI quattro S tronic, 3.2), cerchi in lega, climatizzatore, controllo elettronico stabilità, fari allo xeno (3.2, S3), fendinebbia (Ambition, S3), filtro antiparticolato (motori con FAP), interni di materiale pregiato (3.2, S3).

A pagamento si possono avere: l'antifurto, i fari allo xeno, i fendinebbia, gli interni di materiale pregiato, il navigatore satellitare, i sensori di parcheggio posteriori, il tetto apribile e la vernice metallizzata. Per quanto riguarda gli accessori, sono gli stessi sulla Sportback tranne che per il fatto che non è disponibile il tetto apribile. La versione Cabrio ha un bagagliaio di 260 dm3 e un serbatoio da 55 litri. Tra le opzioni aggiuntive si trovano cerchi da 18" in lega di alluminio Audi exclusive a 10 razze, 7,5 J x 18, con pneumatici specifici; cerchi in lega 7½ x 17, 15 razze, pneumatici specifici; cerchi in lega 7½ x 17, 5 razze design cinetico, pneumatici specifici; cerchi in lega 7½ x 17, 5 razze doppie, pneumatici specifici; cerchi in lega 7½ x 18, 5 razze a rotore in colore nero, pneumatici specifici; cerchi in lega 7½ x 18, 5 razze design dinamico, pneumatici specifici. Inoltre, riscaldamento supplementare, specchietti riscaldabili, ripiegabili elettricamente e schermabili automaticamente, vetri laterali posteriori oscurati e proiettori Xeno con regolazione automatica. Pacchetto luci interne e assetto rialzato di circa 25 mm sono ulteriori opzioni che permettono di adattare la vettura alle proprie esigenze.

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