Balocco: Il Cuore Pulsante della Sperimentazione Automobilistica

Mappa del Balocco Proving Ground con evidenziate le principali piste

Il Balocco Proving Ground, uno dei centri sperimentali più grandi e avanzati al mondo, rappresenta un pilastro fondamentale nello sviluppo e nel collaudo dei veicoli. Esteso per circa 6 chilometri quadrati nell'Italia nord-occidentale, tra le campagne vercellesi, a metà strada tra Torino e Milano, questo complesso è operativo ventiquattr'ore su ventiquattro e ospita 200.000 ore di prove all'anno. Fin dalla sua nascita, in un'epoca di grande espansione per l'Alfa Romeo e in concomitanza con la costruzione dello stabilimento di Arese, i vertici dell'allora casa automobilistica ritennero opportuna la realizzazione di un tracciato dove poter collaudare le proprie vetture in autonomia e riservatezza. Oggi, sotto la gestione Stellantis, l'impianto continua a essere un centro nevralgico per l'innovazione, non solo per i veicoli del gruppo ma anche per le omologazioni di veicoli e motocicli di altre marche.

L'Origine e l'Evoluzione dei Tracciati

Il progetto originale del Balocco Proving Ground prevedeva una pista principale, l'attuale Misto Alfa Romeo, che venne realizzato ispirandosi ai tracciati del Campionato Mondiale di Formula 1. Da Monza si mutuò la curva grande, oggi detta curva Biassono, e la prima delle due curve di Lesmo, mentre da Zandvoort, in Olanda, fu ricavato il disegno del tornante Hugenholtzbocht. Questo circuito misto, concepito per sollecitare tutte le componenti della vettura attraverso una sequenza impegnativa di curve veloci, lente a piccolo e grande raggio e lunghi rettilinei, fu il primo passo verso la creazione di un complesso che oggi assomma 26 piste diverse, per 80 chilometri complessivi, con più di 50 pavimentazioni speciali.

Sotto la nuova gestione, l'impianto è stato soggetto a importanti cambiamenti, che lo hanno dotato di diversi nuovi tracciati, con caratteristiche e finalità diverse. Nel 1992 è entrato in funzione l'anello di alta velocità, un triovale lungo 7,8 km, con curve sopraelevate caratterizzate da una pendenza fino al 30%, che consente velocità massime superiori ai 300 km/h. Attorno a questo, nel 2010, è stato costruito un altro triovale simile ma con curve piatte, dedicato ai collaudi ad alta velocità di mezzi pesanti Iveco. Un altro tracciato estremamente caratteristico è il percorso Langhe, entrato in funzione nel 1993. Questo non è un vero e proprio circuito da corsa, quanto più la riproduzione di una strada secondaria, ispirata proprio alla regione delle Langhe, con numerose vie di fuga e varianti che consentono di ricavare diversi percorsi.

Immagine aerea del circuito Misto Alfa Romeo

Le Principali Piste di Balocco: Un Dettaglio Approfondito

Il Balocco Proving Ground offre una gamma diversificata di piste, ognuna progettata per specifici test e sviluppi. Questa varietà permette di eseguire un'analisi e una valutazione complete delle diverse soluzioni tecniche, di mettere a punto i sistemi del veicolo e di misurare le prestazioni in un'ampia gamma di condizioni.

Pista Langhe: Percorso Collinare Misto

La Pista Langhe è una riproduzione fedele di un percorso collinare misto. Si compone di 4 piste comunicanti per un totale di quasi 21 km di sviluppo e 147 curve. Le due piste principali sono la Langhe Internal da 7 km e la Langhe External da 5,3 km. Complessivamente, il tracciato Langhe misura oltre 20,6 km, una lunghezza paragonabile a quella del Nürburgring Nordschleife; con il circuito tedesco il Langhe ha in comune anche altre caratteristiche, come i numerosi saliscendi (pendenze fino al 14%), studiati per mettere in crisi l'assetto delle vetture da collaudare. Questo tracciato è ideale per testare il comportamento delle vetture in condizioni di guida quotidiana ma impegnativa, simulando strade secondarie con diverse superfici e variazioni altimetriche. La sua complessità consente di valutare l'affidabilità delle sospensioni, la reattività dello sterzo e la stabilità del veicolo in situazioni reali di stress.

Pista Alfa Romeo: Handling, Circuito e Velocità

La Pista Alfa Romeo, la prima pista costruita nel Balocco Proving Ground, è una sequenza impegnativa di curve veloci, lente a piccolo e grande raggio e lunghi rettilinei che sollecitano tutte le componenti della vettura. Questo circuito è il luogo dove dal CAD si passa ai prototipi fisici e dove si sviluppano in pista i progetti. La sua configurazione versatile permette test di handling estremo, valutazioni dinamiche e misurazioni di prestazioni ad alta velocità, rendendola indispensabile per la messa a punto finale di auto sportive e di serie. L'ispirazione ai tracciati di Formula 1 è evidente nella sua capacità di spingere i veicoli ai loro limiti.

Alfa Romeo 4C on test track in Balocco. In pista sul circuito.

High Speed Track: Velocità, Paraboliche e Coast Down

La High Speed Track simula 8 km di un percorso autostradale veloce a tre corsie. Tre rettilinei lunghi fino a 2000 metri sono raccordati da tre curvoni sopraelevati con pendenza laterale fino al 30%. Questa pista è cruciale per i test di velocità massima, per le prove di stabilità a velocità elevate e per le misurazioni di "coast down", ovvero la decelerazione naturale del veicolo senza propulsione, utile per calcolare la resistenza aerodinamica e al rotolamento. L'anello di alta velocità, un triovale lungo 7,8 km, con curve sopraelevate caratterizzate da una pendenza fino al 30%, consente velocità massime superiori ai 300 km/h, fornendo un ambiente controllato per spingere i limiti prestazionali dei veicoli in totale sicurezza.

Shift Durability Track: Durata, Affidabilità e Powertrain

La Shift Durability Track è un percorso di affaticamento per motori e trasmissioni, adatto alle prove di durata. Sono presenti tre chicanes per rallentare e riaccelerare i veicoli ed inseverire ulteriormente il percorso, aumentando i cambi marcia per giro. Questa pista è fondamentale per le verifiche sull'affidabilità e sulla durata dei componenti meccanici, sottoponendo il powertrain a cicli intensivi di stress che simulano anni di utilizzo in poche settimane. I test qui condotti sono essenziali per garantire la robustezza e la longevità dei veicoli.

Dynamic Platform: Handling Estremo, Dinamica e ADAS

La Dynamic Platform è un piazzale asfaltato di 300 m di diametro con molteplici vie di lancio, progettato per manovre di handling estremo e sviluppo di sistemi di controllo della stabilità (ADAS). Questo spazio aperto permette di eseguire test complessi come il "moose test" (test dell'alce) o manovre evasive, valutando la reattività del veicolo e l'efficacia dei sistemi elettronici di sicurezza in situazioni critiche. La sua ampiezza e versatilità la rendono ideale per lo sviluppo e la calibrazione di tecnologie avanzate di assistenza alla guida.

Diagramma di una manovra di handling estremo su una piattaforma dinamica

Low Mu Track: Bassa Aderenza, Ghiaccio e Omologazioni

La Low Mu Track è un ampio piazzale asfaltato con una striscia resinata lunga 200m e larga 7m che, bagnata, presenta un coefficiente di attrito μ minore di 0,25. Questa pista è dedicata ai test in condizioni di bassa aderenza, simulando superfici ghiacciate o molto scivolose. È indispensabile per lo sviluppo e l'omologazione dei sistemi di frenata, del controllo di trazione e della stabilità (ESP), garantendo che i veicoli mantengano il controllo anche nelle condizioni più avverse. Le prove qui svolte sono cruciali per la sicurezza attiva dei veicoli.

Off Road Track: Ostacoli, Pendenze Estreme e Challenging

La Pista Off Road simula un percorso in fuoristrada con una serie di ostacoli fissi realizzati in cemento, molto sfidante anche per i migliori fuoristrada. Varie configurazioni consentono di adattare il percorso anche a vetture meno specialistiche. Questa pista è progettata per testare la robustezza del telaio, la capacità di superare ostacoli e la funzionalità dei sistemi di trazione integrale in condizioni estreme. Le pendenze estreme e gli ostacoli complessi permettono di valutare le prestazioni in fuoristrada dei veicoli, dalla resistenza alla torsione del telaio alla capacità di gestione della coppia motrice.

Highway Track: Autostrada, Camion e ADAS

La Highway Track simula un percorso autostradale a due corsie più emergenza: comprende tre curvoni piani e altrettanti rettilinei da 2000, 1500 e 600 metri. Questa pista è utilizzata per testare i sistemi ADAS in condizioni autostradali, inclusi cruise control adattivo, mantenimento della corsia e frenata automatica di emergenza. La sua configurazione realistica permette di valutare l'interazione tra veicoli e l'efficacia dei sistemi di assistenza alla guida in un ambiente controllato, ma rappresentativo delle sfide del mondo reale.

Infografica sui sistemi ADAS testati sulla Highway Track

Piste Speciali e Infrastrutture di Supporto

Oltre alle piste principali, il Balocco Proving Ground annovera ben 56 pavimentazioni speciali, progettate per simulare varie tipologie di percorso accidentato per prove di affaticamento di autovetture. La Pista Alfa Special Pavings, ad esempio, simula varie tipologie di percorso accidentato per prove di affaticamento di autovetture; vi si svolgono prove di NVH (Noise, Vibration, Harshness), comfort e durability. La Pista Cisa è una pista di affaticamento veloce e simula un percorso extraurbano con fondo stradale asfaltato ammalorato con profonde buche, fondamentale per testare la resistenza strutturale e il comfort di marcia. Le Slopes sono una serie di rampe su una collina artificiale con diverse inclinazioni e fondo stradale, ideali per testare la capacità di arrampicata e la gestione della trazione su diverse superfici.

Alfa Romeo 4C on test track in Balocco. In pista sul circuito.

Il complesso di Balocco è supportato da un'ampia gamma di infrastrutture, essenziali per la sua operatività ventiquattr'ore su ventiquattro. Non mancano celle climatiche di vario tipo, che permettono di testare i veicoli a temperature estreme, dai climi polari di Arjeplog, in Svezia, al caldo torrido di Upington, in Sudafrica. Le officine attrezzate consentono manutenzione e modifiche rapide, mentre i magazzini assicurano la disponibilità di componenti. Otto distributori di carburante e autolavaggi completano le strutture, garantendo che ogni aspetto delle operazioni di collaudo sia supportato in modo efficiente. Grazie al complesso delle strutture e delle risorse impiegate, il Proving Ground di Balocco è un ambiente autonomo e completo per lo sviluppo e il collaudo di veicoli di ogni tipo.

Schema di funzionamento di una cella climatica per test automobilistici

Dal CAD ai Prototipi Fisici: Il Processo di Sviluppo

A Balocco, oltre alle verifiche sull'affidabilità e sulla durata, anzitutto si sviluppano in pista i progetti: è qui che dal CAD (Computer-Aided Design) si passa ai prototipi fisici. Questo passaggio è critico per trasformare i modelli digitali in realtà tangibili, permettendo agli ingegneri di toccare con mano le innovazioni e di verificarne il comportamento dinamico. Si eseguono poi analisi e valutazioni sulle diverse soluzioni tecniche, si mettono a punto i sistemi del veicolo e si misurano le prestazioni. La possibilità di effettuare test comparativi e di svolgere attività di benchmarking è un altro elemento chiave, consentendo di confrontare i prototipi con i veicoli della concorrenza e di identificare aree di miglioramento. L'attività di sperimentazione da parte di Stellantis è affiancata dall'utilizzo del centro per prove su strada da parte di riviste e programmi televisivi a tema automobilistico, a riprova della sua importanza e della sua reputazione nel settore.

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