Il carter frizione, spesso sottovalutato, è un componente essenziale nel sistema di trasmissione di qualsiasi veicolo a motore, dalle motociclette alle automobili. La sua funzione principale è quella di proteggere e contenere la frizione, un insieme di pezzi che si occupa di trasmettere la potenza dal motore alla scatola del cambio. La trasmissione della potenza e la distribuzione delle forze, nonché la gestione delle varie velocità del mezzo, sono garantite dai diversi rapporti di marcia che la frizione consente di innestare o disinnestare. Questo articolo esplorerà in dettaglio le diverse tipologie di carter, le loro caratteristiche tecniche, le procedure di manutenzione e le innovazioni che stanno emergendo nel settore.

Cos'è il Carter e le Sue Denominazioni
Il termine "carter" si riferisce genericamente a un involucro protettivo per organi meccanici in movimento. In relazione alle sue applicazioni e funzioni più comuni, può assumere varie denominazioni composte come, ad esempio, carter motore, carter trasmissione, carter secco o carter umido. Nel contesto della frizione, il carter ne racchiude i componenti, proteggendoli da agenti esterni come sporco, detriti e urti, e allo stesso tempo contenendo il lubrificante (olio) necessario per il corretto funzionamento, nel caso di frizioni a bagno d'olio.
Come funziona La Frizione Multidisco delle Moto | La scienza in 3D
Carter Secco e Carter Umido: Differenze Fondamentali
Una delle distinzioni più significative tra i carter è quella tra "carter secco" e "carter umido", che si riferisce al sistema di lubrificazione adottato.
Carter Umido
Il carter umido è il sistema più comune, specialmente nelle moto stradali di media e piccola cilindrata. In questo tipo di configurazione, la frizione opera "a bagno d'olio", ovvero immersa nell'olio motore o in un olio specifico per la trasmissione. L'olio svolge diverse funzioni cruciali: lubrifica i dischi della frizione, riducendo l'attrito e l'usura, e dissipa il calore generato dal loro sfregamento. Un vantaggio del carter umido è la sua semplicità costruttiva e la rumorosità contenuta della frizione. Tuttavia, l'olio può sporcarsi e annerirsi rapidamente, come si è notato con l'espressione "x me in una giornata diventa nero!", descrivendo una "lavatrice ad olio". Questo rende difficile l'ispezione visiva dei componenti interni attraverso un carter trasparente, rendendo dubbia l'idea di usarlo per "identificare frammenti metallici".
Carter Secco
Il carter secco, rispetto al carter umido, è più complesso. Per la lubrificazione non usa la coppa dell'olio, poiché esso viene recuperato dalla pompa di recupero in un serbatoio separato e da tale serbatoio, tramite la pompa di mandata, viene spruzzato all'interno del motore, per lubrificare i vari organi. Il vantaggio di questo sistema è di avere un motore più compatto, avendo un minore ingombro verticale. Viene utilizzato nelle moto di grossa cilindrata e nelle vetture sportive dove, mancando la coppa dell'olio, il propulsore può essere montato più in basso migliorando il baricentro. Le frizioni a secco sono notoriamente più rumorose di quelle a bagno d'olio, ma offrono una maggiore prontezza di risposta e una migliore dissipazione del calore in condizioni di utilizzo estreme, poiché l'aria circola più liberamente. La polvere di ferodo prodotta dalla frizione a secco è più facilmente dispersa nell'ambiente, richiedendo una pulizia periodica del carter.

Carter Frizione Specifici per Diverse Applicazioni
Il carter per il cambio può essere differente a seconda che debba invitare un cambio a marce o un cambio continuo/cambio a variatore.
Carter Frizione per Cambio a Marce (Moto)
Il carter che contiene il cambio a marce delle moto è molto semplice e compatto: ci sono i due alberi di trasmissione, che comunicano tra di loro tramite le marce, spostate dai braccetti del selettore mosso dalla leva del cambio. Questi carter sono progettati per essere robusti e contenere efficacemente i componenti, garantendo la protezione necessaria.
Carter Frizione per Biciclette
Esistono diversi modelli di carter per bicicletta. Spesso sono carter parziali, utilizzati per le trasmissioni a catena e generalmente ne proteggono solo la parte superiore; serve per evitare che ci si possa impigliare con i pantaloni o i lacci delle scarpe, anche se queste sono possibilità molto remote. Il loro scopo principale è la sicurezza e la pulizia del ciclista, più che la protezione meccanica intensiva.
Materiali e Innovazioni nel Carter Frizione
Tradizionalmente, i carter frizione sono realizzati in leghe di alluminio, che offrono un buon compromesso tra resistenza e peso. Tuttavia, le innovazioni tecnologiche stanno introducendo nuovi materiali e design.
Carter in Magnesio
Il magnesio è un materiale leggero e resistente, sempre più utilizzato per componenti dove la riduzione del peso è fondamentale. Avere entrambi i carter in magnesio da un vantaggio di peso… inversamente proporzionale al gusto sfizioso di averli. Per esempio, un carter frizione in magnesio può essere un'ottima scelta per chi cerca le massime prestazioni, nonostante il costo superiore (intorno ai 300 euro per un nuovo carter in magnesio). La verniciatura giallina normalmente usata sui componenti in magnesio la si può rifare e volendo puoi verniciarci anche altri particolari, risparmiando non poco e mettendo da parte i 2-300 grammi di risparmio cambiando entrando i carter motore, coperchi punterie, cappellotti cammes, ecc.
Carter Trasparenti o "Aperto"
Una novità interessante è rappresentata dai carter frizione trasparenti, spesso realizzati in materiali con resistenza ottimale agli urti e al calore, e con una migliore dispersione del calore rispetto ai materiali metallici. Questi accessori, come quelli visti su Superbike, stanno diventando popolari, soprattutto tra i possessori di Monster con frizione a bagno d'olio. L'idea è di offrire un'estetica accattivante, permettendo di vedere la frizione in azione. Tuttavia, sorgono dubbi sulla loro praticità: "Quando si avvia il motore si vedrà ben poco se non l'olio che continua ad essere sparato dappertutto…" e "Esteticamente de gustibus…tecnicamente un buon modo per massimizzare i danni in caso (sgraaat) di scivolata….". La loro utilità come "ispezione per identificare frammenti metallici" è messa in discussione, poiché "Se si spacca una biella magari il gambo riesci a vederlo attraverso l'oblò". Nonostante questi dubbi, l'idea "a me attizza parecchio!" e molti si chiedono se siano già disponibili per vari tipi di moto stradali, incluso il Monster.
I carter "aperti" o alleggeriti sono spesso utilizzati in combinazione con frizioni antisaltellamento. Una antisaltellamento scalda e produce più polvere di ferodo rispetto ad una frizione originale. Avere un carter bello aperto ed areato non può che essere un fattore favorevole al suo funzionamento, a discapito di un pò di polvere di ferodo sparsa in giro (basta pulirla di tanto in tanto) ed una rumorosità maggiore della frizione.
Manutenzione della Frizione e del Carter
La frizione ha una durata variabile e dipende da alcuni fattori, tra cui lo stile di guida e dal tipo di moto. Ogni moto ha una frizione adeguatamente studiata e dimensionata per il proprio motore e la potenza erogata. Tra le varie operazioni di manutenzione della moto c'è il controllo e la sostituzione della frizione o dei dischi della frizione, la frizione è un elemento importante per la catena distributiva e trascurarne la sostituzione rende difficoltoso il cambio di marcia e rumoroso il motore quando è in folle. L'operazione per la sostituzione della frizione di una moto non è un'operazione banale, ma non impossibile.

Sintomi di una Frizione Usurata o Danneggiata
Per capire quando la frizione è usurata ci sono alcuni sintomi che possono aiutarti:
- Leva della frizione molto dura rispetto al solito.
- La frizione stacca in fondo, quindi può essere arrivata.
- Senti grattare quando cambi marcia.
- Fai fatica a cambiare le marce.
- La frizione fa rumori strani quando premi la leva della frizione.
- Percepisci degli strattoni nel momento in cui metti in moto.
- Senti un terribile odore, acre.
In media la sostituzione della frizione avviene dai 30.000 km in poi, spesso attorno a questo chilometraggio devi sostituire i dischi frizione in sughero e devi fare un controllo dei denti della campana se la senti rumorosa.
Attrezzi Necessari per la Sostituzione della Frizione
Per la sostituzione della frizione, sono necessari alcuni attrezzi e materiali:
- Chiave inglese o fissa del numero adeguato alla vostra frizione
- Pinza
- Vaschetta di contenimento olio
- Guarnizione di carta e mastice pasta per guarnizione
- Nuovi dischi frizione
- Eventuale prodotto detergenteIl materiale necessario lo puoi acquistare in negozi specializzati o online.
Come Smontare la Frizione
Come per tutte le operazioni di manutenzione la prima cosa da fare è smontare il gruppo frizione. Per fare questo è necessario rimuovere l'olio presente nella scatola della frizione a bagno d'olio. Ti consiglio di posizionare la moto in modo tale da far defluire completamente l'olio della frizione. Per evitare di rovinare la carrozzeria della moto ti consiglio di trovare il modo di proteggere la moto nel punto in cui viene appoggiata a terra (se non hai un cavalletto od un banco sollevatore). Ora non ti resta da fare che svitare, con la chiave fissa adeguata, le viti che tengono fisso il carter della frizione, allentandoli in modo graduale e sequenziale. Una volta rimosso il coperchio, rimuovere il gruppo frizione e l'eventuale guarnizione presente tra il coperchio ed il carter. Se per caso la guarnizione si è appiccicata alla sede, usa molta cura per rimuoverla completamente senza l'utilizzo di attrezzi appuntiti per evitare di scalfire o rigare la sede d'appoggio della guarnizione. Aiutati eventualmente con solventi adeguati per rimuovere e pulire bene la sede della guarnizione consentendoti di rimontare poi la nuova guarnizione garantendo una buona tenuta.
Come Sostituire i Dischi Frizione Moto
Ora devi sostituire i dischi della frizione veri e propri, per fare questo devi allentare i dadi o le viti che reggono lo spingidisco, per questo ti consiglio di svitarli leggermente per evitare che le molle saltino fuori dalla propria sede. Dopo tale operazione è possibile rimuovere lo spingidisco della frizione ed estrarre i vari dischi conduttori presenti nel gruppo frizione intervallati da dischi in acciaio di separazione.
Come Chiudere il Blocco Frizione
Dopo aver inserito i nuovi dischi della frizione, acquistati in base al modello della moto, sei arrivato alla chiusura del blocco frizione. Avvita lo spingidisco, senza forzare le molle. Prima di posizionare il carter monta la guarnizione che trovi in confezione con la frizione o preventivamente acquistata seguendo le indicazioni del modello da comprare. La guarnizione deve avere la sagoma precisa del blocco motore e del carter su cui deve essere appoggiata. Se non hai una guarnizione sagomata puoi avvalerti delle guarnizioni liquide che trovi in tubetto, spalmando tale liquido in modo da seguire la sagoma del carter. Una volta appoggiato il carter avvita tutte le viti del coperchio avendo cura di avvitarle in modo graduale e preciso. Ricordati di reinserire l'olio della scatola frizione prima di mettere in moto il motore.
Tempo e Costo della Sostituzione della Frizione
Cambiare la frizione non è un lavoro molto impegnativo in termini di tempo, se consideri di avere tutto il materiale necessario a tua disposizione, strumenti compresi, puoi pensare di sostituire la frizione in 30 minuti circa. La durata dell'intervento dipende anche dalla tua abilità nell'operare con gli strumenti e dal grado di accuratezza che dedichi per l'intervento. In linea di massima mai oltre un'ora di lavoro.
Il costo che incide per sostituire la frizione è la manodopera. Se sei abile con la meccanica, puoi pensare di evitare il costo della manodopera ed avere solo il costo per l'acquisto dei ricambi. Il costo dipende dal tipo di intervento da fare, se devi sostituire solo i dischi della frizione il costo del materiale varia da un minimo di 10 € ad un massimo di 100 € (vedi dischi frizione), il costo dipende dal tipo di moto, per esempio i dischi della frizione della Vespa hanno un prezzo contenuto mentre quelli di un Yamaha TMAX 500 hanno un costo nettamente superiore.
Sblocco Frizione Moto Bloccata
A volte può capitare, se la moto resta ferma a lungo, che i dischi della frizione si incollino tra loro perché a contatto per lungo tempo. In tal caso, non serve insistere sulla leva della frizione tirando e mollando ripetutamente. È invece necessario scaricare la pressione che si esercita sui dischi provando a strappare con marcia inserita e frizione tirata. Insistendo qualche volta dovrebbe scollarsi. Se questa azione non dovesse bastare ti consiglio di smontare la frizione e rimuovere i dischi passando leggermente su di essi con una leggera carta abrasiva (senza esagerare) per rimuovere la patina che si è formata sulla superficie di contatto. È importante verificare lo stato di usura dei dischi e che non si siano staccati dei pezzi dalla superficie abrasiva. Se tutto è perfettamente integro, pulisci bene la superficie di contatto dei dischi prima di rimontarli nuovamente, verificando anche che ci sia sufficiente spessore di materiale abrasivo sui dischi, altrimenti pensa alla sostituzione.
Compatibilità e Scelte di Sostituzione del Carter Frizione
Quando un carter frizione, magari in magnesio, si rovina e perde olio, si pone il dilemma se sostituirlo con uno identico o optare per un'alternativa. I carter per frizione a secco sono tutti compatibili. Cambiano leggermente le forme esterne a seconda delle annate/motori, ma fra loro sono intercambiabili. La scelta tra un carter aperto in magnesio e uno chiuso originale in alluminio dipende da diversi fattori:
- Peso: Il magnesio offre un vantaggio in termini di peso rispetto all'alluminio. Se sulla moto sono già montati carter in magnesio (carter alternatore, coperchi punterie), sostituire il carter frizione con uno in alluminio potrebbe vanificare parte del risparmio di peso complessivo.
- Protezione: Un carter chiuso in alluminio offre una maggiore protezione da acqua e detriti, aspetto da considerare in caso di uso in condizioni meteorologiche avverse. Un carter "aperto in quel modo entra acqua…".
- Estetica e Funzionalità: L'estetica di un carter aperto o trasparente è soggettiva. Funzionalmente, un carter aperto favorisce l'areazione, utile per frizioni antisaltellamento che scaldano e producono più polvere di ferodo.
- Costo: I carter in magnesio sono generalmente più costosi. Si può considerare di verniciare e alleggerire un carter in alluminio, risparmiando sul costo del pezzo in magnesio e investendo altrove, ad esempio, nei coperchi punterie in magnesio, se non già presenti.
Problemi Comuni e Dettagli Tecnici sui Carter
Durante le operazioni di manutenzione, possono emergere problemi specifici legati al carter e ai suoi componenti.
Perdite d'Olio dal Carterino Frizione
Una delle problematiche più comuni è la perdita d'olio dal carterino della frizione. Pulire con benzina, pennello e pazienza tutta la zona del carterino della frizione è un'operazione necessaria per avere la conferma che la perdita d'olio è dovuta a lui. Se si nota che un pezzo cerchiato si svitava e avvitava senza alcuno sforzo, potrebbe essere la causa. Stringere leggermente tutti i dadi del carterino a volte risolve problemi dovuti a sciocchezze simili.
Serraggio dei Dadi del Carter
Il serraggio dei dadi è cruciale per evitare perdite e garantire il corretto funzionamento. Ad esempio, il dado del secondario, che tiene l'albero primario del cambio, per stringerlo bisogna piegare il fermo verso il basso e poi stringerlo con una chiave a tubo, attento a non stringerlo troppo, è una parte delicata da cui potrebbero partire cricche o deformazioni. L'ultimo motore che è stato smontato lo aveva allentato e si è svitato a mano, suggerendo che il serraggio non è sempre ottimale. È fondamentale utilizzare chiavi a bussola adeguate per evitare danni. Se si nota che il carterino frizione non è ben aderente al carter lungo quasi tutta la circonferenza tranne che nei pressi del dado del primario, dove si nota un pò di spessore, potrebbe esserci un errore nell'ordine di montaggio, specialmente del pezzo con le alette che si alzano affianco al dado.