Il panda gigante, con il suo aspetto simpatico e adorabile, è diventato sinonimo di tenerezza nell'immaginario collettivo. Sebbene sembri un orso di colore bianco e nero, in realtà può essere molto aggressivo quando è spaventato, irritato o scosso. Dunque, se mai dovessi incontrare un panda, non corrergli incontro per abbracciarlo o accarezzarlo. Tuttavia, l'atto di disegnare un panda è un'esperienza rilassante e gratificante, che permette di esplorare la creatività e apprezzare la bellezza di questo animale iconico.

I Fondamentali del Disegno: Strumenti e Preparazione
Prima di iniziare a disegnare il tuo panda gigante, è utile preparare gli strumenti adeguati. Non servono materiali costosi o professionali; bastano un semplice foglio di carta, una matita, una gomma e, se desideri aggiungere colore, pastelli, pennarelli o acquerelli. È consigliabile avere a disposizione diverse matite con gradazioni diverse (ad esempio, una 2B per i contorni e una 6B per le ombreggiature) per variare lo spessore e l'intensità della linea.
Creare piccoli oggetti e dedicarsi a una nuova tecnica creativa sono forme di meditazione e riscoperta di un momento rilassante. Disegnare un panda può essere proprio questo: un momento di concentrazione che favorisce lo sviluppo motorio e la capacità organizzativa, in particolare per i bambini. Puoi stampare le linee base di costruzione e iniziare a disegnare su carta da ricalco, oppure puoi disegnare tu stesso il layout a griglia seguendo i passaggi che ti verranno illustrati.

Disegnare un Panda: Passo Dopo Passo
Disegnare un panda può essere più semplice di quanto sembri, partendo da forme geometriche di base. Segui questi passaggi per creare il tuo orsetto in bianco e nero:
Passo 1: Le Forme Base per Testa e Corpo
Per disegnare un panda, innanzitutto traccia un cerchio per fare la testa. Successivamente, disegna un ovale verticale, sovrapponendolo alla metà sinistra della testa, per creare la parte superiore del tronco. Poi, traccia un ovale orizzontale, sovrapponendolo al lato sinistro del primo ovale, per fare la parte inferiore del tronco. È importante segnare l'ampiezza e l'altezza del disegno, utilizzando linee morbide come guide iniziali.
Passo 2: Definire il Collo e il Dorso
Con linee leggere, aggiungi la forma del collo che collega la testa al tronco. Marca anche il centro del dorso del panda con una linea morbida, questo ti aiuterà a posizionare correttamente le zampe e a dare una struttura più realistica alla figura.
Passo 3: Le Guide per le Zampe e le Fattezze del Viso
Ora è il momento di tracciare le linee guida per le zampe. Le zampe anteriori partiranno dal fondo dell'ovale verticale, mentre quelle posteriori dal fondo dell'ovale orizzontale. Inoltre, inizia a marcare le fattezze del viso del panda. Traccia due cerchi all'interno della testa per fare gli occhi. Questi cerchi dovrebbero essere posizionati in modo da creare la caratteristica maschera nera del panda.
Passo 4: Dettagli delle Zampe, del Muso e del Naso
Ora che hai le guide, puoi iniziare a disegnare la forma più definita delle zampe. Sotto gli occhi, aggiungi il muso e il naso del panda. Puoi disegnare facilmente gli occhi, il naso e la bocca del tuo orsacchiotto con cerchi, ovali e linee curve.

Passo 5: Bocca, Orecchie e Dita
Aggiungi la bocca, solitamente una piccola linea curva sotto il naso. Per le orecchie, disegna una forma a U rovesciata su ciascun lato della testa. Infine, abbozza le dita delle zampe.
Passo 6: Rifinire i Contorni e i Dettagli del Viso
Termina di disegnare le piante delle zampe, prestando attenzione a come si appoggiano al suolo. Rifinisci la forma del viso e delle orecchie. Marca gli occhi con due cerchi più piccoli all'interno dei cerchi guida per fare le pupille. Questi piccoli cerchi aiuteranno a rendere lo sguardo del panda più espressivo.
Passo 7: Lavorare su Tutta la Figura e Aggiungere Dettagli
Lavora su tutta la figura, mettendo particolare attenzione ai dettagli. Cerca di aggiungere quanti più dettagli possibili per rendere il disegno più realistico. Ad esempio, puoi abbozzare la direzione della pelliccia o le pieghe delle zampe.
Passo 8: Ombreggiatura e Colore
Ripassa i contorni con una penna o un pennarello per scurirli, cercando di variare lo spessore e l'intensità della linea per dare profondità. Poi, ombreggia la pelliccia con un pastello o un pennarello nero. Il panda sembra un orso di colore bianco e nero, quindi dovrai concentrarti sul contrasto tra le parti scure (occhi, orecchie, spalle e zampe) e le parti chiare del corpo. Se preferisci, puoi utilizzare gli acquerelli per un effetto più morbido e sfumato. Non dimenticare di aggiungere un tocco di suolo sotto il panda per ancorarlo al disegno.

L'Importanza della Creatività e dell'Ispirazione
La fantasia può aprire la porta dell'eternità. Creare piccoli oggetti e dedicarsi a una nuova tecnica creativa sono forme di meditazione e riscoperta di un momento rilassante. Disegnare un panda non è solo un esercizio tecnico, ma anche un'opportunità per esprimere la propria visione e creatività.
Per trarre ispirazione, si possono osservare opere di grandi artisti o esempi dalla cultura pop. Ad esempio, Alexis Wanneroy, supervising animator di successi come Kung Fu Panda, dimostra come questi animali possano prendere vita attraverso l'animazione e il disegno. Universi e linguaggi differenti, tutti ampiamente indagati, a illustrare il vero trait d’union dell'arte: la creatività, in tutte le sue espressioni e sfumature.
Il Panda Gigante: Un Simbolo di Conservazione
Il panda gigante è l'animale simbolo della Cina e il simbolo della conservazione della fauna selvatica e del WWF. Questo maestoso animale è originario delle foreste montane della Cina ed è considerato raro a causa della perdita del suo habitat naturale e della bassa natalità. Questi fattori hanno contribuito al rischio di estinzione della specie.
Habitat Naturale e Dieta
I panda si nutrono quasi esclusivamente di bambù e vivono in zone specifiche del paese, principalmente nelle province del Sichuan, Shaanxi e Gansu. Il loro habitat naturale è costituito da fitte foreste di bambù situate tra i 1.200 e i 3.500 metri di altitudine, dove il clima è umido e fresco. Questo ambiente è fondamentale per la loro sopravvivenza, poiché il bambù costituisce oltre il 99% della loro dieta. Tuttavia, l’espansione urbana, la deforestazione e il cambiamento climatico stanno frammentando e riducendo progressivamente queste aree. I panda sono animali solitari, molto territoriali e con una bassissima natalità, il che rende ancora più fragile la loro situazione. Per proteggerli, la Cina ha istituito numerose riserve naturali e avviato ambiziosi progetti di riforestazione.
La "Panda Diplomacy" e i Centri di Conservazione
Vedere un panda gigante in uno zoo fuori dalla Cina è un evento raro, perché questi animali sono considerati tesori nazionali e sono strettamente protetti dal governo cinese. La Cina non vende i panda, ma li concede in prestito attraverso speciali programmi di cooperazione internazionale, noti come “panda diplomacy”. Questi prestiti durano solitamente dieci anni e includono accordi precisi su cura, ricerca e conservazione. Ogni esemplare rimane di proprietà cinese e i cuccioli nati all'estero devono essere restituiti alla Cina.
Solo alcuni zoo nel mondo, come quello di Washington, Vienna o Edimburgo, ospitano esemplari grazie a questi accordi. In Europa, i panda giganti si possono vedere solo in pochi zoo che partecipano a speciali programmi di cooperazione con la Cina. Al di fuori dell’Europa, vi sono altri paesi che hanno accordi bilaterali con la Cina, tra cui la Corea del Sud, la Thailandia e la Malesia. In Nord America, sia gli Stati Uniti che il Messico hanno ospitato panda, anche se molti esemplari sono recentemente tornati in Cina. In Australia, lo zoo di Adelaide ha due panda giganti.
Il Giappone ha una lunga e solida relazione diplomatica con la Cina, rafforzata anche attraverso la panda diplomacy. La Cina ha concesso più panda al Giappone rispetto ad altri paesi asiatici, come segno di amicizia e cooperazione. Questi prestiti sono spesso associati a importanti anniversari politici o visite ufficiali. Inoltre, il Giappone è uno dei pochi paesi ad aver visto nascere diversi cuccioli in cattività.

Lo zoo di Ueno, a Tokyo, è il più antico del Giappone e uno dei più famosi per la presenza dei panda giganti. Attualmente ospita tre esemplari: Shin Shin, Ri Ri e la loro figlia Xiang Xiang, molto amata dai visitatori. Nel 2021 sono nati due nuovi cuccioli, rendendo lo zoo ancora più popolare. Oltre ai panda, una caratteristica interessante dello zoo è la sua posizione: si trova all’interno del parco di Ueno, nel cuore della città, accanto a musei e templi storici.
Lo Zoo di Pechino (Beijing Zoo), situato nel distretto di Xicheng, è il più antico zoo della Cina, fondato nel 1907. Occupa un’area di 89 ettari e ospita oltre 14.500 animali appartenenti a circa 950 specie diverse. Il padiglione dei panda è una delle attrazioni principali, dove è possibile osservare questi animali in ambienti che riproducono il loro habitat naturale. Oltre ai panda, lo zoo ospita altre specie rare come la scimmia dorata, il cervo milu e la tigre della Manciuria.
Ma lo zoo con più esemplari e specializzato proprio nei progetti di ricerca e conservazione della specie è il Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding. Questo centro di fama mondiale è diventato il punto di riferimento più importante per la conservazione della specie. I visitatori hanno qui l’opportunità di fare visite immersive, che permettono di mettersi in contatto con una natura esotica e ricca di biodiversità, unica al mondo e inusuale in Europa. Il centro è arricchito di percorsi interattivi adatti ad adulti e bambini.
I panda sono animali rari e la loro sopravvivenza è minacciata. Per questo vi consigliamo di vederli almeno una volta nella vostra vita in uno di questi zoo.
Sho San il panda "panda gigante (Ailuropoda melanoleuca), M.ti Qinling/Prov. Shaanxi/Cina"
Viaggiare in Giappone per Ammirare i Panda e la Cultura
Pianificare un viaggio in Giappone con la famiglia è sicuramente un’avventura emozionante, spesso però accompagnata da un po’ di ansia logistica. Il Giappone è estremamente organizzato, ma proprio per questo ha regole e dinamiche molto diverse dalle nostre.
Un percorso di viaggio ben studiato può richiedere dalle 9 alle 11 notti, facendo Tokyo, Kyoto, Osaka e Nara, un po’ come quello dei nostri tour per famiglie in Giappone. Nei nostri diversi viaggi in Giappone non abbiamo mai riscontrato problemi per l'alimentazione dei bambini, si trova praticamente di tutto. Puoi certamente organizzare il viaggio in autonomia e probabilmente risparmierai qualcosa, certo se non ci sei mai stato rischi di incorrere in qualche errore. Sì, nei combini (tipo 7eleven) e nei supermercati trovi praticamente di tutto. I fasciatoi sono diffusissimi, pulitissimi, anche nei bagni delle stazioni metro e dei treni.
Un Itinerario Giapponese Tra Cultura e Natura
Capodanno in Giappone, un viaggio unico nel suo genere per iniziare l’anno alla grande. Dal 28 dicembre al 6 gennaio (partenza dall’Italia il giorno 27 dicembre) si può partire in Giappone con un tour creato appositamente per le famiglie con bambini e ragazzi. Si può vivere l’esperienza del treno ad alta velocità Shinkansen (magari potendo ammirare il Monte Fuji durante il tragitto), rimanere affascinati dai grattacieli futuristici e dagli antichi castelli dei samurai, l’antica Nara con i suoi bellissimi cervi (che girano liberi) che accompagnano i visitatori al tempio; Odaiba, l’isola artificiale del divertimento con il mitico robot Gundam alto quasi 20 metri. Esplorando questo paese incantevole, si possono suggerire attività (anche non inserite a programma) e negozi unici, posti magici da scoprire e attrazioni imperdibili, ristoranti e locali dove scoprire i sapori del Giappone.

Una volta lasciate le valigie in hotel, la visita del quartiere di Asakusa (dove si trova l'albergo) è un'ottima prima tappa. È noto per la sua atmosfera affascinante e le numerose attrazioni culturali, tra queste il tempio Sensō-ji, la Strada Nakamise con la porta Kaminarimon e la Demboin Street con le botteghe artigiane. La cena sarà libera, ma è possibile ottenere tutte le informazioni sui ristoranti suggeriti in zona.
La giornata può iniziare con la visita del quartiere di Ueno e del suo parco, iniziando dal Santuario Toshogu e l’area dell’antico tempio di Kanei-ji, con successiva visita al mercato di Ameya-Yokocho, uno dei miti della città. Nel pomeriggio visita al quartiere di Akihabara - anche detto Electric town - è proprio qui che si concentra la vita elettronica della città, tra bancarelle e grandi negozi dove si celebrano la tecnologia e la cultura pop giapponese. Si potrà sbizzarrirsi tra negozi di anime e manga, giochi e videogiochi (vintage e attuali), caffè tematici e molto altro ancora.
Un'altra giornata può essere dedicata al quartiere di Harajuku, dove visitare il grande Santuario shintoista Meiji, circondato da una lussureggiante foresta. Ci si può spostare quindi verso Takeshita Street, luogo noto per forgiare le mode dei giovani tra negozi e locali che vi sorprenderanno, e poi verso Cat Street e Shibuya scoprendo, il quartiere di Tokyo interamente dedicato allo shopping: moda, tecnologia e cultura pop. Qui si potrà vedere - e attraversare! - il mitico incrocio di Shibuya (o incrocio Hachikō), oltre alla statua del cane fedele di Hachiko. In serata, prima di rientrare in hotel, a chi lo desidera, si suggerisce la salita sulla Torre Tokyo Skytree per ammirare la città illuminata dall’alto (opzionale).

Dopo la colazione in hotel, check-out dalla struttura e trasferimento - con i mezzi - verso la Stazione di Tokyo, dove ci si imbarcherà per raggiungere la città di Kyoto grazie al treno ad alta velocità Shinkansen. Sarà un’esperienza memorabile e se si presterà attenzione si potrà godere la vista del Monte Fuji sul lato destro del treno. Trasferimento con i mezzi verso l'albergo a Kyoto. Nel pomeriggio visita al tempio Fushimi Inari, uno dei luoghi iconici della città caratterizzato da lunghe file di portali rossi, i famosi torii giapponesi. Si potrà anche scoprire una bellissima foresta di bambù. Per la serata di Capodanno, si può cercare di organizzare una cena di gruppo (opzionale).
Dopo la prima colazione dell’anno nuovo, ci si dirigerà verso il tempio Kiyomizu-dera, uno dei templi più belli di Kyoto, dedicato all’acqua pura. Si scenderà poi nel quartiere Higashiyama con i suoi caratteristici negozi che servivano già anticamente la strada di accesso al tempio. Tappa successiva nel pomeriggio al Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro), uno dei templi più iconici di Kyoto, coperto in foglia d’oro e situato accanto a un bellissimo stagno. Ci si dirigerà quindi verso il Castello Nijō, patrimonio dell’Unesco e uno dei castelli più importanti del Giappone. Si suggerisce una passeggiata serale lungo la Hanamikoji Dori, nel quartiere Gion, conosciuto per le sue strade lastricate, i suoi edifici storici ben conservati e la presenza (se si sarà fortunati) delle geisha.
In una giornata successiva ci si potrà dirigere verso gli spettacolari Universal Studios di Osaka, dove scoprire per tutta la giornata il mondo di Super Mario Bros. al Super Nintendo World, quello dei Minions, di Cattivissimo Me, Jurassic Park e pure di Harry Potter, oltre ad altre attrazioni che faranno divertire bambini, ragazzi e, siamo sicuri, anche gli adulti. Suggerimento: nel Parco Universal a Osaka è suggerito il pass salta code express da acquistare a parte e in anticipo.
Un'altra tappa fondamentale sarà Nara con il tempio del Buddha (Todai-ji) e il suo parco dove i cervi possono circolare liberamente. Nel pomeriggio rientro in hotel a Kyoto, dove si avrà del tempo libero da dedicare alla città. Successivamente, trasferimento con i mezzi per la stazione di Kyoto dove ci si imbarcherà sul treno ad alta velocità Shinkansen per Tokyo. Trasferimento con i mezzi al nostro hotel a Tokyo dove si lasceranno le valigie. Pomeriggio dedicato a Odaiba, l’isola artificiale del divertimento, con il Gundam gigante e la Statua della Libertà. Nel pomeriggio tempo libero da dedicare ai musei come quello della scienza e dell’innovazione Miraikan, il divertente Trick Art Museum, Tokyo Joypolis, Madame Tussauds, o ancora il Museo dell’Acqua, il mitico Museo della cacca (divertentissimo e colorato). Noi suggeriamo il Teamlab borderless spostandosi un po’, oppure il Teamlab Planets.
L'ultima giornata è a disposizione, da dedicare allo shopping, ai musei preferiti come quello Nazionale giapponese, per andare al Pokemon Cafè oppure per partecipare a una cerimonia del thè; o ancora per provare la vestizione con il kimono tradizionale. Si suggerisce una tappa a Shinjuku, il quartiere dei locali di Tokyo. In serata si potrà suggerire una cena di gruppo per coronare questa splendida esperienza giapponese.
Ultimo giorno del Tour del Giappone di Capodanno, colazione in hotel e check-out. Il programma del Tour di Capodanno in Giappone per famiglie potrebbe subire lievi modifiche e/o spostamento di attività nel programma, in base al meteo e/o motivi contingenti, di carattere straordinario che dovessero verificarsi, dunque per cause di forza maggiore.
Sho San il panda "panda gigante (Ailuropoda melanoleuca), M.ti Qinling/Prov. Shaanxi/Cina"
Muoversi in Giappone con i Bambini
Il Giappone è una delle destinazioni più affascinanti al mondo per le famiglie, e gran parte del merito va al suo incredibile sistema di trasporti. Se state pianificando un viaggio con i vostri figli, niente paura: muoversi tra metropoli futuristiche e templi antichi è più semplice di quanto sembri.
Sebbene a prima vista la mappa della metropolitana di Tokyo possa sembrare un labirinto insormontabile, la realtà è che la rete è estremamente estesa e ben organizzata. Il consiglio d’oro per le famiglie: a Tokyo prestate sempre attenzione al numero dell’uscita indicato sui cartelli nelle stazioni. In Giappone è normalissimo vedere passeggeri “schiacciati” nei vagoni durante i picchi di traffico. Tuttavia, se viaggiate con dei bambini, queste fasce orarie sono decisamente sconsigliabili. Meglio godersi una colazione lenta o un parco e aspettare che la folla defluisca per viaggiare più comodamente.
A differenza di Tokyo, a Kyoto la rete della metro è limitata. Molti turisti si affidano agli autobus, ma con i bambini può essere difficile: i templi sono distanti tra loro e i bus sono spesso affollatissimi. Inoltre, in estate il caldo diventa soffocante a bordo. La tessera prepagata Suica Welcome è lo strumento fondamentale per dimenticarsi dei biglietti singoli. Rispetto e Civiltà: in Giappone le regole sono sacre. Viaggiare in Giappone con i figli non è solo uno spostamento, è parte integrante dell’esperienza culturale. Bambini e ragazzi ameranno il paese, lo abbiamo constatato di persona in ogni tour per famiglie.
La Creatività come Connessione
"Connessione" è il concetto chiave che lega le diverse espressioni artistiche. Tanti gli appuntamenti da non perdere, a partire dalle mostre dedicate ai Romics d’Oro. Quest’anno, oltre a Sara Pichelli, storica firma Marvel Comics e autrice di Spider-Man Miles Morales, a ricevere il riconoscimento saranno Lorenzo Mattotti, illustratore per The New Yorker e regista di La famosa invasione degli orsi in Sicilia, Victor Perez, star degli effetti visivi, vincitore di due David di Donatello e firma per Star Wars, Harry Potter, Pirati dei Caraibi e Fantastici Quattro. E Bill Plympton, primo autore a disegnare a mano un lungometraggio animato, e Rhianna Pratchett, sceneggiatrice di videogame cult, come Tomb Raider. Non solo. Premio Romics Special per Cassandra Calin, autrice di webcomic dai grandi numeri, Gigi Cavenago, noto per il suo lavoro su Dylan Dog, e Alexis Wanneroy, supervising animator di successi come Kung Fu Panda.
Oltre alle mostre dedicate ai premiati, l’esposizione su Space Jam, con opere degli studenti dell'Istituto europeo di design di Roma: il film diretto da Joe Pytka nel 1996, con Michael Jordan e Bill Murray, ha proiettato i Looney Tunes nel mondo dello sport, consegnando al pubblico un nuovo immaginario. Poi, Superheroines - Pop, Cult & Imagination, sui personaggi femminili del fumetto americano, tra ispirazione ed evoluzione, transmedialità e messaggio.
Non solo esposizioni, ovviamente. Tra i protagonisti di questa edizione, Michele Rech, ossia Zerocalcare, che incontrerà i fan l’11 aprile. E l'autrice fantasy Cecilia Randall che presenterà in anteprima assoluta Kitsune - Il potere della volpe. Senza dimenticare Liang Azha e JingJiang, il disegnatore Jérémie Almanza, il live di Giorgio Vanni, Marco Gervasio con la presentazione in anteprima del volume Il romanesco nelle storie di Topolino, in collaborazione con Panini Disney. E i 40 anni di Cavalieri dello Zodiaco, con la band dei Raggi Fotonici. Ancora, focus e installazioni dedicati a Lee Cronin - La mummia, appuntamenti con le voci italiane di K-Pop Demon Hunters e quelle di Stranger Things. Poi, gala del doppiaggio, Romics Cosplay Award, Artist Alley e tanto altro. Tutti questi eventi mostrano come la creatività sia un vero trait d’union, in tutte le sue espressioni e sfumature.
