Ford EcoSport Plus Diesel: Un Abitacolo tra Evoluzione e Pragmatismo

Nel dinamico segmento dei SUV e crossover compatti, la Ford EcoSport si è affermata come un'opzione distintiva, distinguendosi per il suo look robusto e una versatilità orientata alla vita urbana, pur strizzando l'occhio al mondo off-road. Nata per i mercati emergenti, la EcoSport ha intrapreso un percorso di costante evoluzione, che ha visto significativi miglioramenti nel design, nelle motorizzazioni e, in particolare, nell'abitacolo, rendendola sempre più adatta alle esigenze del mercato europeo.

Ford EcoSport su strada

Il Design Esterno: Robustezza e Personalità

La Ford EcoSport presenta un'estetica che si discosta dalle linee più morbide di molte sue concorrenti, optando per uno stile squadrato e rigoroso che le conferisce un'aria da piccolo fuoristrada. Il frontale, con la sua mascherina pronunciata e i fari grandi e allungati, contribuisce a un impatto visivo piuttosto "macho", che sprizza robustezza da tutti i pori. Le linee massicce della carrozzeria e un'altezza da terra di 20 cm (nettamente superiore a molte avversarie del segmento) rafforzano questa impressione, così come gli angoli d'attacco e d'uscita generosi per la categoria (22,1° e 35°).

Inizialmente, la EcoSport si caratterizzava anche per la ruota di scorta fissata sul portellone, un elemento distintivo che richiamava i fuoristrada più puri. Sebbene questa configurazione, che portava la lunghezza totale a 4,23 metri, sia stata poi abbandonata in favore di un design posteriore più pulito (lasciando la ruota di scorta come optional e di serie il kit "gonfia e ripara"), l'apertura laterale del portellone è rimasta un retaggio di quella scelta originale. Questa soluzione, sebbene pratica per alcune operazioni di carico/scarico grazie alla soglia bassa, richiede un metro di spazio libero dietro la vettura per l'apertura completa, rendendola meno comoda in spazi angusti. La maniglia per aprire il bagagliaio, ben nascosta all’interno del faro posteriore destro, è un tocco di originalità che tuttavia non risolve del tutto la potenziale scomodità.

Con l'aggiornamento del 2018, la compatta crossover ha guadagnato un frontale più elegante e aggressivo, che ben si sposa con le protezioni in plastica della parte inferiore della carrozzeria e con i cerchi in lega bruniti di 16” (optional nel pacchetto Design assieme ai vetri posteriori scuri per l’allestimento “base” Plus). Visivamente, la EcoSport sembra più voluminosa di quanto sia in realtà, grazie a una larghezza generosa e un'altezza importante di 1,65 metri. Le fiancate sono caratterizzate da un'unica nervatura che tende a salire verso il montante C, mentre i gruppi ottici posteriori sono stati rivisti per un aspetto più moderno.

Nonostante l'aspetto robusto e fuoristradistico, la EcoSport si presenta in Italia esclusivamente con trazione anteriore (2WD), almeno nelle prime versioni, senza dispositivi come il Grip Control. L'introduzione di un upgrade del modello attuale con trazione integrale era prevista in un secondo momento.

Interni Ford EcoSport

L'Abitacolo: Spazio, Funzionalità e Evoluzione dei Materiali

Gli interni della Ford EcoSport hanno rappresentato per anni un punto critico, a causa di materiali economici e assemblaggi che richiamavano le sue origini per i mercati emergenti. Tuttavia, Ford ha lavorato intensamente per migliorare l'abitacolo, con interventi significativi nel 2015 e, in particolare, nel 2018, quando la produzione per il mercato europeo è stata trasferita dal Brasile alla fabbrica romena di Craiova. Questo trasferimento ha segnato un definitivo salto di qualità, portando gli interni a un livello più piacevole e curato.

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Design della Plancia e Comandi

Chi ha guidato una Fiesta prima dell'ultimo restyling troverà nell'abitacolo della EcoSport un ambiente familiare, con la console centrale e la strumentazione che riprendono grossomodo lo stesso layout, salvo piccole differenze. Il disegno della plancia, sebbene inizialmente in materiale rigido, nelle versioni più recenti si presenta con rivestimenti morbidi e finiture più curate, in sintonia con gli standard europei. Le tinte chiare dei montanti e del soffitto contrastano efficacemente con le tonalità scure della plancia, impreziosita da inserti verniciati che si prolungano nelle porte, anche dietro, e dal volante rivestito in pelle, elementi rari nelle versioni “base”.

Il classico cruscotto è ben leggibile, con elementi analogici per contagiri e tachimetro e un piccolo schermo digitale multifunzione per il computer di bordo e l'indicatore di temperatura liquido di raffreddamento. I comandi nella console sono ben dimensionati; tra questi, ci sono i tasti che escludono lo Stop&Start e il controllo di trazione, oltre a due prese USB. I numerosi pulsanti di comando per le funzioni di infotainment, incassati al centro della plancia nella parte superiore, erano inizialmente un po' distanti dal guidatore e non sempre intuitivi, ma le versioni aggiornate hanno risolto in parte questa problematica.

Cruscotto digitale Ford EcoSport

Infotainment e Connettività

Uno degli aspetti che ha ricevuto maggiori attenzioni è il sistema di infotainment. Le prime versioni si avvalevano di un piccolo schermo da 3,5″ incassato al centro della plancia. Con il restyling e l'introduzione del sistema SYNC3, la EcoSport ha fatto un notevole passo avanti. Il nuovo touch screen da 8″ (optional o di serie negli allestimenti superiori come l'ST-Line) ha sostituito il piccolo monitor infossato, rendendo tutto più a portata di mano. Il SYNC3 è facile e intuitivo da utilizzare, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, elementi diventati fondamentali in quanto il navigatore non è sempre di serie e nemmeno disponibile a richiesta nelle versioni più semplici, permettendo così di usare il GPS degli smartphone. Questo upgrade ha notevolmente incrementato la qualità percepita dell'abitacolo. Il sistema audio Sound System con radio, CD e Mp3 è di buon livello, avvalendosi di 6 altoparlanti e comandi al volante. Il sistema Bluetooth vivavoce e la rapida connessione di un nuovo telefono sono ben implementati, e i comandi vocali funzionano a dovere.

Abitabilità e Comfort

L'abitacolo della Ford EcoSport è accogliente e ben sfruttabile per quattro adulti. La posizione di guida è molto alta, quasi da off-road, garantendo una buona visibilità in tutte le direzioni, specialmente verso la strada. La seduta delle poltrone è ampia e poco sagomata, ma i fianchetti degli schienali provvedono a trattenere in curva; il sostegno è valido, nonostante l'assenza della regolazione del supporto lombare nelle versioni più semplici. Tuttavia, i sedili anteriori sono adatti a tutte le taglie, con quello di guida regolabile anche in altezza e nel supporto lombare. Lo spazio abbonda anche dietro, almeno in lunghezza e in altezza: il divano, pur non essendo larghissimo, ha la seduta piatta anche al centro, permettendo di ospitare comodamente due persone di statura elevata. Nelle versioni più recenti, la EcoSport è risultata più spaziosa di quanto le dimensioni esterne non lascino intendere, con un certo ingegno progettuale che ottimizza gli spazi. Non mancano i portaoggetti: al cassetto (non refrigerato) di fronte al passeggero e alle capienti tasche nelle porte, si aggiungono utili vani tra le poltrone e un portaocchiali nel soffitto.

Materiali e Finiture

Se nelle prime versioni le plastiche erano prevalentemente dure al tatto e dall'aria abbastanza economica, con i vari aggiornamenti e il trasferimento della produzione europea, Ford ha puntato a migliorare la qualità percepita. Nelle versioni più recenti, come la ST-Line, si nota l'ampio uso di plastiche semi-morbide nella plancia e una maggiore cura nei materiali utilizzati per l'insonorizzazione dell'abitacolo e nei rivestimenti del bagagliaio. Le cuciture rosse, la pelle traforata e liscia per il volante, e i sedili in materiale misto (pelle sui poggiatesta e parti laterali, pelle Dinamica con finitura scamosciata nella parte centrale) contribuiscono a un ambiente più raffinato e sportivo, sebbene la pelle non risulti sempre morbidissima al tatto.

Capacità di Carico e Bagagliaio

La capacità di carico della Ford EcoSport non è da record, un limite comune a molti small SUV, ma risulta comunque funzionale. Con i sedili posteriori in posizione standard, il bagagliaio offre tra i 310 e i 385 litri di spazio (333 litri nelle versioni iniziali, 356 litri con l'aggiornamento e 325 litri nelle ultime versioni con divano non più scorrevole). Abbattendo il divanetto posteriore (che è frazionabile 60/40), si raggiunge un volume di carico massimo di 1.238 litri, un valore nella media del segmento. La bocca di accesso al vano è ampia e squadrata, con una soglia non troppo lontana da terra (66 cm), e il profilo interno è regolare, con due nicchie laterali provviste di fermacarico. Notevole la sfruttabilità in altezza, con 63 cm fino al tendalino (54 cm se lo si fissa in posizione obliqua per eliminare il gradino della soglia).

Bagagliaio Ford EcoSport

Il portellone incernierato lateralmente è un elemento distintivo, ma come già menzionato, richiede circa un metro di spazio libero dietro la vettura per essere aperto completamente, e può risultare faticoso da chiudere a causa della resistenza di un ammortizzatore. Nelle ultime versioni, la ruota di scorta esterna è stata eliminata, ma può essere richiesta come optional, pur perdendo il vantaggio di una maggiore lunghezza e, per alcuni, un appeal estetico più moderno.

Motorizzazioni Diesel e Prestazioni

La gamma motori della Ford EcoSport ha visto diverse evoluzioni nel corso degli anni, ma il 1.5 diesel ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza per il mercato italiano.

Il 1.5 TDCi nelle Prime Versioni

Nelle prime versioni, il 1.5 diesel da 90 CV (poi passato a 95 CV) si è dimostrato un propulsore efficiente. Non un fulmine di guerra in termini di prestazioni pure, ma con sufficiente spinta ai bassi regimi per assecondare le esigenze di chi è immerso quotidianamente nel traffico cittadino. In autostrada, il motore Duratorq si faceva sentire con una certa rumorosità all'avvicinarsi delle velocità massime consentite. Il consumo dichiarato era di 6,3 l/100 km.

Il noto 1.5 diesel si conferma un ottimo propulsore in termini di erogazione progressiva. La coppia massima di 205 Nm a soli 1750 giri è più che adeguata per garantire un certo brio fin dai bassi regimi senza avvertire ritardi nella risposta. L'insonorizzazione interna è apprezzabile, e la precisione e manovrabilità del cambio sono buone, sebbene la mancanza della sesta marcia sui percorsi autostradali si facesse notare. Ottime notizie sul fronte consumi di gasolio: in città, in condizioni di traffico intenso, è stato rilevato un consumo medio di 6,2 L/100 km, mentre nei percorsi extraurbani/autostradali la media si è stabilizzata su un eccellente 5,7 L/100 km (17,5 km/l). La Casa dichiarava un consumo nel ciclo urbano di 4,8 L/100 km e di 4,3 l/100 km nel ciclo extraurbano, con emissioni di CO2 pari a 114 g/km.

Il 1.5 EcoBlue e l'Aggiornamento

Con il restyling del 2018, la gamma diesel è stata aggiornata con il nuovo turbodiesel 1.5 TDCi da 100 CV (poi 1.5 EcoBlue da 100 o 125 CV), che ha reso la vettura più rapida in accelerazione e in velocità massima (aumentata di 10 km/h), oltre che più parca. Provvisto di Stop&Start, è abbinato a un cambio manuale a sei marce ben manovrabile, ma dai rapporti piuttosto lunghi che penalizzano le riprese. Il nuovo motore diesel 1.5 EcoBlue da 125 CV è brillante e reattivo, spinge bene fin da subito e non fa troppo rumore. È abbinato al cambio manuale a sei rapporti dalla leva corta e con innesti piuttosto precisi. Il consumo medio rilevato si attesta intorno ai 16,6 km/l, che diventano 17 km/l in città, confermando l'efficienza del propulsore.

Motore diesel Ford EcoSport

Comportamento su Strada: Agilità Urbana e Stabilità

La Ford EcoSport, pur con il suo aspetto da piccolo fuoristrada, è stata progettata per la vita di città e si adatta perfettamente a questo contesto. Le dimensioni compatte e un diametro di sterzo contenuto (solo 10,6 metri nelle prime versioni, 11,2 metri nelle più recenti) le consentono di cambiare rotta in un fazzoletto d’asfalto e di infilarsi in spazi angusti con poche manovre.

In Città

In città, gli ingombri contenuti e la posizione di guida rialzata favoriscono la visibilità, almeno davanti e di lato, permettendo di destreggiarsi senza fatica nel traffico. Il motore diesel è promosso per silenziosità e bassi consumi (circa 18,2 km/l). Le sospensioni, tuttavia, possono trasmettere qualche sobbalzo su tombini e rotaie, e la visuale posteriore è condizionata dal lunotto piccolo, rendendo utili i sensori di distanza posteriori (spesso optional).

Fuori Città e in Autostrada

Fuori città, lo sterzo, sebbene piuttosto demoltiplicato e non leggero, si apprezza per la risposta omogenea. La stabilità e la tenuta di strada sono adeguate alla tipologia di vettura; se non si guida con piglio sportivo, il rollio è contenuto. Il 1.5 a gasolio offre un'erogazione omogenea, è poco rumoroso e abbastanza parco (circa 20,8 km/l). Il cambio è preciso e manovrabile con facilità. Le gomme di serie da 17 pollici e le sospensioni dalla taratura sportiva degli allestimenti come l'ST Line farebbero pensare a un assetto un po’ rigido, invece questa EcoSport assorbe bene le asperità dell’asfalto. Su strada, l’EcoSport rivela un carattere affabile, con un comportamento sincero e affidabile, complice un’elettronica discreta e pronta a intervenire per mettere tutto in sicurezza.

In autostrada, l'insonorizzazione è migliorabile: il rumore di rotolamento delle gomme e i fruscii aerodinamici (soprattutto dei grandi specchietti sopra i 100 km/h) si fanno sentire, al contrario del motore che, nel rapporto più lungo, a 130 km/h si attesta sui 2400 giri e risulta silenzioso (anche se non particolarmente parco, con circa 14,3 km/l rilevati). La sesta marcia di riposo, tuttavia, non favorisce le riprese, e dopo un rallentamento, è consigliabile scalare in quinta. Le sospensioni, pur assorbendo bene le normali sconnessioni stradali, possono essere messe in difficoltà da alcune tipologie di ostacoli, con scossoni avvertibili, specie dietro.

La maggiore altezza da terra aiuta nell'affrontare qualche percorso sterrato leggero, aumentando le possibilità della vettura ed evitando spiacevoli urti del fondo sul terreno. In autostrada, il comportamento è stabile e neutrale anche in curva, trasmettendo al conducente un'ottima sensazione di sicurezza.

Sicurezza e Dotazioni

La Ford EcoSport è stata sottoposta a crash test da Latin NCAP ed Euro NCAP. Nel crash test Euro NCAP del 2013 (pre-aggiornamento), ha ottenuto quattro stelle su cinque, con punteggi elevati per la protezione di adulti, bambini e pedoni. Le criticità riscontrate in passato sono state eliminate grazie a migliori equipaggiamenti di serie. Di serie, infatti, sono presenti sette airbag (frontali, laterali, a tendina anteriori e posteriori e per le ginocchia del guidatore), pretensionatori e limitatori di carico anteriori, e dispositivi elettronici come ABS, ESC e TCS. Sono presenti gli attacchi Isofix sui sedili posteriori. Il Ford Sync, oltre a collegare il telefono tramite Bluetooth, permette tramite il sintetizzatore vocale di leggere e dettare gli SMS, riducendo il rischio di incidenti.

Nonostante questi miglioramenti, permangono alcune lacune. Per avere il monitoraggio dell'angolo cieco dei retrovisori, si deve passare agli allestimenti più costosi, e gli ausili alla guida più avanzati, come la frenata automatica d'emergenza, non erano inizialmente disponibili nemmeno a pagamento nelle versioni più semplici. Con gli aggiornamenti successivi, la frenata automatica di emergenza è diventata di serie già nell'allestimento Titanium. Tuttavia, mancano o sono esclusi dagli optional alcuni sistemi ormai importanti nel segmento B, come l'avviso di superamento della corsia di marcia e il lane keeping.

L'esclusiva chiave programmabile MyKey, di serie per tutta la gamma, permette di limitare alcuni parametri (come velocità massima e volume della radio) e di impedire la disattivazione dei sistemi di sicurezza attiva, utile quando si affida la vettura a guidatori poco esperti.

Problemi Comuni e Affidabilità

La Ford EcoSport si è dimostrata robusta, specie nelle versioni a benzina. Tuttavia, sono state segnalate alcune problematiche. Per il 1.0 EcoBoost, si sono registrate perdite del liquido di raffreddamento e cedimenti del turbo. Sono state le versioni diesel, però, a dare più grattacapi: a causa di continue rigenerazioni incomplete del filtro antismog, parte del carburante iniettato nella camera di combustione non viene bruciata ma finisce nella coppa dell’olio. Ciò comporta la necessità frequente di cambiare l’olio (spesso ogni 6000 km, come avvisato dalla strumentazione) per evitare danni al motore.

Segnalazioni, specie per gli esemplari prodotti prima del 2018, riguardano rumorini e cigolii nell’abitacolo, oltre a cigolii del divano e dei sedili. Si registra qualche problema anche riguardo al sistema Bluetooth, che in alcune occasioni ha difficoltà ad "agganciare" i telefonini e problemi di funzionamento dell'applicazione Sync.

Nonostante queste criticità, la EcoSport è una vettura di successo e facilmente reperibile sul mercato dell'usato con quasi tutte le motorizzazioni; soltanto il 1.5 a benzina è meno diffuso.

Prezzi e Allestimenti

In Italia, la Ford EcoSport è arrivata con un listino inizialmente semplificato, con un solo allestimento che includeva gran parte delle dotazioni necessarie. Il 1.5 diesel da 110 CV apriva il listino a 19.500 euro, un prezzo superiore alla media delle rivali ma giustificato dai comfort inclusi. La vernice metallizzata, i cerchi da 17’’ e gli interni in pelle erano gli unici optional significativi.

Con l'aggiornamento del 2018 e i successivi, il listino prezzi di Ford EcoSport ha seguito l’esempio della sua gamma motori, risultando semplice e poco complicato. La gamma è formata da tre allestimenti principali: la versione d'accesso Plus (poi Titanium), la sportiva ST-Line e la "aggressiva" Active. Tutti e tre gli allestimenti offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo.

L'allestimento "base" Plus includeva il climatizzatore manuale e gli alzavetro elettrici posteriori. Per avere di serie dispositivi come il climatizzatore automatico, il navigatore e il cruise control, occorreva rivolgersi alle più ricche e costose Business, Titanium e ST-Line.

Attualmente, la versione Titanium offre già tutto ciò che serve a un prezzo competitivo, includendo di serie il clima automatico, il sistema SYNC 3 con Apple CarPlay e Android Auto, il Cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia e la frenata automatica di emergenza, oltre che i cerchi in lega e le barre sul tetto. La Titanium è anche l'unica che può montare a richiesta la ruota di scorta esterna. Le versioni ST-Line e Active offrono di serie in più i vetri posteriori scuri e la vernice metallizzata, oltre a una specifica caratterizzazione estetica: la ST-Line ha paraurti sportivi e cerchi da 18 pollici optional, mentre la Active ha un carattere più fuoristradistico con protezioni maggiorate e cerchi specifici.

I prezzi di listino partono da circa 18.750 euro per la Plus 1.5 110 CV, con step di prezzo di circa 3.250 euro per ogni allestimento successivo. Le promozioni Ford hanno spesso reso la EcoSport ancora più accessibile, con offerte che hanno permesso di acquistare il modello a prezzi significativamente inferiori.

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