Il Fiat Doblò Cargo è un veicolo commerciale compatto e versatile, progettato per offrire praticità e una notevole capacità di carico in un formato estremamente maneggevole. Apprezzato da una vasta gamma di professionisti, tra cui artigiani, tecnici manutentori e piccoli imprenditori, questo furgone si adatta perfettamente alle esigenze dell'uso urbano, senza compromettere lo spazio necessario per attrezzature e materiali. La sua struttura solida e la buona modularità lo rendono una piattaforma ideale per diverse soluzioni di allestimento, che spaziano da quelle più leggere a quelle più complete e personalizzate, trasformando il vano di carico in una vera e propria officina mobile.

Un Veicolo Pensato per la Funzionalità e l'Affidabilità
Il Fiat Doblò, prodotto in Turchia dalla casa automobilistica italiana FIAT, si è affermato sul mercato come un "multispazio" di medie dimensioni. La sua storia inizia nel 2000, con la prima generazione che ha sostituito il modello Fiorino nella gamma Fiat, pur continuando quest'ultimo ad essere assemblato per mercati emergenti. Il Doblò nasce con un design che unisce elementi di station wagon, monovolume e SUV, seguendo la scia di veicoli commerciali leggeri come la Renault Kangoo e la Citroën Berlingo.
Il design della prima serie, frutto del Centro Stile Fiat di Torino, presentava una carrozzeria monovolume con linee spigolose ma un frontale bombato che conferiva un aspetto piacevole e inedito. L'ampia calandra, il marchio Fiat integrato e i paraurti non verniciati per resistere meglio ai piccoli urti urbani, così come la fanaleria squadrata ma con angoli smussati, caratterizzavano l'estetica anteriore. La fiancata era contraddistinta da accenni ai passaruota e porte posteriori scorrevoli, mentre il posteriore presentava un'ampia fanaleria verticale a forma trapezoidale (ispirata alla Fiat Punto) e un portellone del bagagliaio incernierato in alto o diviso in due ante apribili ad armadio.
Nel 2002 è stata introdotta la versione speciale Malibù, arricchita da rifiniture interne specifiche, dettagli verniciati in argento, paraurti in tinta carrozzeria e cerchi in lega dedicati. La strumentazione era progettata per essere di facile lettura, con retroilluminazione arancione. La plancia presentava un mobiletto centrale per l'autoradio o il navigatore satellitare. Meccanicamente, il Doblò si basava su una versione modificata del telaio a trazione anteriore della Fiat Punto e della famiglia Palio. L'avantreno utilizzava uno schema MacPherson con barra stabilizzatrice, mentre il retrotreno impiegava un assale rigido con balestre longitudinali, soluzioni che garantivano robustezza e bassi costi di produzione, sebbene penalizzassero leggermente comfort e tenuta di strada. La sicurezza era affidata ad airbag frontali (laterali optional), ABS e EBD di serie, oltre al sistema anti-incendio FPS.
La produzione del Doblò è avvenuta negli stabilimenti di Bursa in Turchia (Tofaş), ma anche a Betim in Brasile e, tramite joint-venture, in Russia e Vietnam. Dal 2002, su licenza Fiat, è stato prodotto anche in Corea del Nord come Pyeonghwa Ppeokkugi.
Un importante restyling nel 2005 ha portato modifiche ai gruppi ottici anteriori e posteriori, un design frontale più gradevole e arrotondato, e un miglioramento delle rifiniture interne e degli abbinamenti cromatici. Nel 2009, una versione ristilizzata è stata presentata per il mercato brasiliano, riprendendo gli elementi della versione europea. In Brasile era disponibile anche la versione Adventure, con assetto rialzato, ruota di scorta sul portellone e protezioni in plastica per l'off-road.
La gamma motori ha visto l'introduzione, nel 2002, del motore 1.2 FIRE (anche in versione 16V da 80 CV all'estero) e del più grande 1.6 16V da 103 CV, disponibile sia a benzina che in versione Bipower (benzina/metano). Dal restyling del 2005, queste motorizzazioni sono state riomologate Euro 4. Successivamente, con il facelift del 2004 e del 2005, sono entrate in listino le motorizzazioni diesel Multijet da 1.3 e 1.9 litri. Il 1.3 Multijet 16V erogava inizialmente 69 CV (Euro 3), poi aggiornato a 75 CV (Euro 4) per le versioni Cargo e 84 CV per le versioni passeggeri.
La Seconda Generazione: Evoluzione e Nuove Dimensioni
La seconda generazione del Fiat Doblò è stata presentata nel novembre 2009, frutto di un investimento di 450 milioni di euro e basata su una versione allungata del pianale "Small" di Fiat Group Automobiles, condividendo organi meccanici con il Fiorino e la Grande Punto. Questo ha permesso modifiche al sistema sospensivo e al pianale modulare, adattabile a nuove dimensioni fino a 4,74 metri di lunghezza e 3,1 metri di passo.

Dal 2015, una versione rivista del Doblò è stata esportata negli Stati Uniti e in Canada, commercializzata come RAM ProMaster City e equipaggiata con un motore 2.4 Tigershark benzina da 177 CV e cambio automatico a nove marce.
Il design della seconda generazione, opera del Centro Stile Fiat, segue il family feeling della Grande Punto, con elementi curvilinei e bombature laterali. Il frontale è caratterizzato da una grande calandra centrale con il logo Fiat, fanaleria a goccia e protezioni in plastica nei paraurti inferiori. La fiancata presenta passaruota in rilievo e una linea dei finestrini ascendente. L'abitacolo ha visto miglioramenti nei rivestimenti e nelle finiture, con una plancia a due livelli che ospita l'autoradio e, tra gli optional, il sistema di navigazione Blue&Me-TomTom o il vivavoce Blue&Me. Il climatizzatore mono-zona è controllabile tramite comandi posti sul livello più basso della plancia.
Dal punto di vista meccanico, il pianale modulare Small è stato rivisto nelle sospensioni: all'avantreno è rimasto lo schema MacPherson, mentre al retrotreno è stato introdotto per la prima volta su un furgone Fiat uno schema a ruote indipendenti con doppio braccio oscillante (Bi-link) e barra stabilizzatrice, migliorando le doti dinamiche e la stabilità. ABS, ESP, ASR e Hill Holder sono di serie per tutte le versioni. L'impianto frenante prevede dischi autoventilati all'anteriore e tamburi al posteriore. A richiesta, il sistema VDC (Vehicle Dynamic Control) migliorava l'efficienza delle frenate. La sicurezza era garantita da airbag frontali, per la testa e laterali a doppio stadio.
Aggiornamenti e Versioni Recenti
Alla fine del 2014, il Doblò ha ricevuto un aggiornamento significativo in termini di dotazioni, motori e stile. La gamma Cargo è stata confermata nelle versioni furgonate, con possibilità di vano di carico esteso in lunghezza o altezza.
La gamma motori comprendeva:
- Benzina: 1.4 16V Fire da 95 CV, omologato Euro 5, con cambio manuale a 5 rapporti, accelerazione 0-100 km/h in 15,0 secondi e velocità massima di 161 km/h. Consumo medio 13,9 km/l, emissioni 166 g/km di CO2.
- Diesel:
- 1.3 Multijet 16V da 90 CV (Euro 5), con cambio manuale a 5 rapporti, consumo medio 20,4 km/l, accelerazione 0-100 km/h in 15,0 secondi e velocità massima 156 km/h. Emissioni CO2 contenute in 129 g/km. Questa versione, con iniezione Multijet di seconda generazione e filtro antiparticolato, offriva una migliore risposta ai bassi regimi con 200 N·m di coppia a 1.500 giri/min.
- 1.6 Multijet 16V, disponibile in due livelli di potenza: 90 CV e 105 CV (66 e 77 kW). Entrambe le versioni erogavano 290 N·m di coppia a 1.500 giri/min. La versione da 105 CV accelerava da 0 a 100 km/h in 13,4 secondi (14,9 s per la 90 CV). Omologato Euro 5 con Start&Stop e filtro antiparticolato, consumo medio 19,2 km/l, emissioni CO2 138 g/km.
- 2.0 Multijet 16V da 135 CV, omologato Euro 5 con filtro DPF di serie e Start&Stop. Prestazioni quasi sportive con accelerazione 0-100 km/h in 11,3 secondi, consumo medio 17,5 km/l e emissioni CO2 di 150 g/km.
Il frontale del Doblò aggiornato presentava una calandra ridotta e una lunga cromatura che univa i gruppi ottici, con il nuovo logo Fiat. Il veicolo manteneva le due porte scorrevoli laterali e il portellone posteriore.
Qual a sua história com a Fiat Doblo? Essa é a história dela no Brasil (Canal Route 99)
Nel marzo 2024, sono stati consegnati i primi 51 esemplari di E-Doblò al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il Doblò sarà sostituito nel 2026 dalla Fiat Qubo L.
Le Diverse Configurazioni "Spazio" per il Doblò Cargo (2010-2021)
Per il periodo 2010-2021, il Fiat Doblò Cargo è stato offerto in diverse versioni, identificate principalmente dalla lunghezza del passo e dall'altezza del tetto, che determinano la volumetria del vano di carico e le dimensioni complessive. Queste configurazioni sono fondamentali per scegliere l'allestimento più adatto alle proprie esigenze professionali.
VERSIONE L1H1 (Passo corto, Tetto basso):
- Passo: 2755 mm
- Lunghezza totale: 4406 mm
- Lunghezza cassone: 1820 mm
- Larghezza: 1714 mm
- Altezza totale: 1845 mm
- Altezza cassone: 1305 mm
VERSIONE L1H2 (Passo corto, Tetto alto):
- Passo: 2755 mm
- Lunghezza totale: 4406 mm
- Lunghezza cassone: 1820 mm
- Larghezza: 1714 mm
- Altezza totale: 2125 mm
- Altezza cassone: 1550 mm
VERSIONE Maxi (Passo lungo, Tetto basso):
- Passo: 3105 mm
- Lunghezza totale: 4756 mm
- Lunghezza cassone: 2170 mm
- Larghezza: 1714 mm
- Altezza totale: 1880 mm
- Altezza cassone: 1305 mm
VERSIONE XL (Passo lungo, Tetto alto):
- Passo: 3105 mm
- Lunghezza totale: 4756 mm
- Lunghezza cassone: 2170 mm
- Larghezza: 1714 mm
- Altezza totale: 2125 mm
- Altezza cassone: 1550 mm

Per individuare con precisione la versione del proprio Fiat Doblò, è sufficiente misurare le quote indicate (lunghezza totale, passo, altezza totale, lunghezza cassone, altezza cassone) o consultare il libretto di circolazione.
Soluzioni di Allestimento DenWorker per il Doblò Cargo
La stretta collaborazione tra Fiat e aziende specializzate come DenWorker ha permesso di sviluppare soluzioni di allestimento su misura per trasformare il vano di carico del Doblò in un'officina mobile professionale. Questi allestimenti includono:
- Pianali antiscivolo: Essenziali per la sicurezza e la protezione del pianale originale.
- Rivestimenti laterali: Proteggono le pareti del vano di carico da urti e graffi.
- Scaffalature e cassettiere: Organizzano lo spazio, permettendo di riporre attrezzi e materiali in modo ordinato e accessibile.
- Portapacchi e portascale: Ampliano ulteriormente la capacità di carico, consentendo il trasporto di attrezzature esterne.
Questi prodotti, realizzati su misura per i diversi modelli di furgoni, incluse le versioni del Fiat Doblò anno 2010-2021, sono progettati per massimizzare l'efficienza e la funzionalità del veicolo commerciale, rendendolo uno strumento di lavoro ancora più performante.
Guida e Prestazioni del Doblò Cargo (Test su versione 1.6 Multijet 105 CV)
Un'analisi approfondita su una versione specifica, come il Doblò Cargo Diesel 1.6 Multijet da 105 CV Euro 5 con passo lungo, offre una visione dettagliata delle sue prestazioni e del suo comportamento su strada.
In Cabina:Lo spazio in cabina è ampio e confortevole, con una buona posizione di guida facilmente raggiungibile anche da persone di statura elevata. I comandi sono pratici e intuitivi. Il navigatore integrato (Tom Tom) è facile da montare e smontare. L'unica criticità, comune a molti furgoni lamierati, è la visibilità laterale destra, che richiede attenzione nelle manovre. L'accesso al vano di carico è agevole, e il serbatoio da 60 litri garantisce una buona autonomia.
Al Lavoro:Nonostante il passo lungo, il Doblò si dimostra molto maneggevole anche nelle manovre di parcheggio, grazie anche ai sensori di parcheggio efficaci. Il vano di carico, con dimensioni generose (2.170 x 1714 mm per la versione a passo lungo), offre 4,2 metri cubi di capacità, sufficienti per molteplici esigenze professionali. Il diametro di sterzata contenuto (poco più di 12 metri con un passo di oltre 3.100 mm) è notevole e rende il veicolo agile nel traffico urbano.
Su Strada:La prima marcia è molto corta, ideale per le partenze in salita, ma si passa rapidamente alle marce superiori. Il divario tra terza e sesta è ampio, permettendo di saltare rapporti per ottimizzare i consumi. Alle normali velocità, il veicolo è silenzioso e offre una guida più simile a quella di un'automobile che a quella di un furgone tradizionale. In autostrada, a 130 km/h (circa 2.500 giri/min effettivi), la silenziosità è eccellente, con rumori limitati al motore e al rotolamento, e l'insonorizzazione della paratia posteriore è notevole, eliminando la tipica "rombosità" dei furgoni lamierati.
Consumi:In un percorso di circa 2.500 km, che ha incluso autostrade, strade urbane e provinciali, il consumo medio registrato dal computer di bordo è stato di 7,1 litri/100 km (equivalente a circa 14,1 km/l). Questo dato, considerato l'imponente superficie frontale del veicolo (1.832 mm di larghezza e 1.880 mm di altezza a vuoto), è considerato buono. Lo Start & Stop è utile nelle città congestionate, ma può essere disattivato manualmente in determinate condizioni (ad esempio, nel traffico autostradale intenso) per evitare spegnimenti e riaccensioni non ottimali.
Sicurezza e Manutenzione
Il Nuovo Doblò Cargo, in particolare le versioni più recenti, integra sistemi di sicurezza avanzati come ABS con correttore elettronico di frenata EBD, ESC con sistemi ASR (Anti Slip Regulation), HBA (Hydraulic Brake Assist) e Hill-Holder per le partenze in salita.
Per quanto riguarda la manutenzione e i servizi post-vendita, Fiat Professional offre soluzioni come:
- Top Care & Top Care Plus: Copertura completa per parti meccaniche ed elettriche, inclusa la manutenzione programmata.
- Easy Care & Easy Care Plus: Servizi di manutenzione a copertura dei costi di assistenza e programmata a prezzi competitivi.
Inoltre, Mopar mette a disposizione una piattaforma online con contenuti dettagliati sul veicolo, servizi di assistenza, accessori e ricambi originali. L'area riservata "MYFIAT PROFESSIONAL" offre contenuti esclusivi e promozioni personalizzate.
Per le piccole imprese, soluzioni come "Easy Lease" consentono di guidare il Doblò Cargo senza esserne proprietari, preservando la liquidità aziendale.