Fiat Tipo: Evoluzione, Caratteristiche e Versioni di un Successo Globale

La Fiat Tipo rappresenta un capitolo significativo nella storia automobilistica del marchio, incarnando un equilibrio tra praticità, design funzionale e accessibilità. Con una storia che affonda le radici nel 1988 e una rinascita nel 2015, questo modello ha saputo adattarsi alle esigenze di mercati e consumatori diversi, affermandosi come una vettura versatile e apprezzata a livello globale.

Fiat Tipo berlina 3 volumi

Il Progetto Ægea e la Nascita della Nuova Tipo (2015)

La moderna Fiat Tipo è il primo dei tre modelli previsti dal progetto industriale Ægea, un'iniziativa volta a identificare e sviluppare mezzi di trasporto con caratteristiche diverse ma destinati a un target comune nei vari paesi dell'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), dove gusti ed esigenze variano notevolmente. Questo progetto ha portato alla sostituzione diretta della Fiat Linea nei paesi EMEA in cui era distribuita. La progettazione della Tipo è avvenuta in Italia, frutto di un impegno triennale degli ingegneri di FCA Italy a Torino, sede EMEA di Fiat Chrysler Automobiles. Anche il design stilistico ha preso forma a Torino, presso il Centro Stile Fiat, sotto la direzione di Roberto Giolito.

La Tipo è stata lanciata inizialmente sul mercato agli inizi di dicembre 2015 con le versioni "Opening edition" e "Opening edition Plus". Al 28 ottobre 2020, ne erano state prodotte 670.000 unità, immatricolate in oltre 40 Paesi in tutto il mondo. Il traguardo delle 500.000 unità prodotte è stato raggiunto il 20 febbraio 2019, con il modello protagonista in Italia e nella top 10 in quattro Paesi europei, oltre a essere la seconda vettura più globale del marchio Fiat, con il 70% delle unità vendute al di fuori dall'Italia.

Le Diverse Carrozzerie e le Loro Specificità

La Fiat Tipo si distingue per la sua disponibilità in tre varianti di carrozzeria, ognuna pensata per soddisfare diverse necessità e preferenze.

Fiat Tipo Berlina 3 Volumi (Tipo Sedàn o Fiat Tipo 4D)

La versione berlina a 4 porte con carrozzeria a tre volumi (con la coda), omologata per cinque persone e lunga circa 4 metri e mezzo, è stata la prima a essere introdotta. I suoi principali mercati di riferimento sono stati i paesi EMEA, con l'Italia che ha rappresentato un'eccezione, accogliendo il modello nonostante la mancanza di una tradizione consolidata nelle berline medie compatte con carrozzeria a tre volumi. Questa versione è caratterizzata stilisticamente da fari grandi, un ampio padiglione, un esteso volume di bagagliaio, e una fiancata robusta e pulita. La capacità di carico dichiarata del bagagliaio è di 520 litri, espandibile a 1.000 litri. Le sospensioni utilizzano uno schema MacPherson per quelle anteriori e a ruote interconnesse per quella al posteriore. La capacità del serbatoio carburante è di 45 litri.

Fiat Tipo Hatchback 5 Porte

In occasione del Salone di Ginevra del 2016, sono state presentate al pubblico le versioni a 5 porte e la familiare. La 5 porte, una hatchback di medie dimensioni a trazione anteriore prodotta in Turchia, ha una lunghezza inferiore di 16 cm rispetto alla berlina 4 porte, arrivando a una dimensione complessiva di 437 cm con una larghezza di 179 cm e un'altezza di 150 cm. Il bagagliaio ha una capacità di 440 litri, espandibili a 1.400 litri con i sedili posteriori ripiegati. La linea è moderna senza essere vistosa, con un frontale filante simile a quello della berlina. Il tetto, leggermente arcuato, scende verso la coda e termina con un lungo spoiler, mentre il lunotto è racchiuso lateralmente da due appendici aerodinamiche nere. Esteticamente, la parte posteriore differisce completamente rispetto alla versione 4 porte. Gli interni della Fiat Tipo 5 porte sono simili alla berlina, ma risultano più ariosi nella parte posteriore grazie al soffitto più alto. L’abitacolo è pratico e ricco di vani portaoggetti, con finiture discrete: la parte superiore della plancia è morbida, mentre i pannelli delle porte appaiono più economici.

Fiat Tipo Station Wagon (SW)

La Tipo SW misura 457 cm di lunghezza e 151 cm di altezza, mentre la larghezza rimane invariata a 179 cm. Esteticamente si rifà maggiormente agli stilemi della 5 porte rispetto alla 4 porte, riprendendone interamente la parte posteriore. A variare è la portiera posteriore con un diverso disegno a "gomito" e l'aggiunta di un terzo vetro laterale. La capacità del bagagliaio è di 550 litri, espandibili a 1.650 litri con i sedili posteriori ripiegati, rendendola un'opzione funzionale per famiglie o per chi necessita di ampio spazio di carico. La variante station wagon aggiunge mancorrenti sul tetto per carico o attrezzatura extra.

Schema dimensioni delle tre versioni della Fiat Tipo

Motori e Prestazioni

La gamma motori della Fiat Tipo ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni, adattandosi alle normative e alle esigenze del mercato.

Inizialmente, le motorizzazioni disponibili includevano un 1.4 benzina da 95 CV e un 1.4 120 CV a GPL, a cui si aggiungeva un 1.6 E-Torq da 110 CV, previsto unicamente con cambio automatico a 6 rapporti. Per quanto riguarda le motorizzazioni a gasolio, erano presenti un 1.3 Multijet da 95 CV e un 1.6 Multijet da 120 CV.

Con il leggero restyling del 2020, la gamma motori ha visto ulteriori cambiamenti. È stato confermato (fino al 2022) solo il 1.3 Multijet, mentre l’altro diesel ha guadagnato 10 CV arrivando a 130 CV. Tra i benzina ha debuttato il 1.0 da 100 CV, rimasto in gamma fino al 2023.

A marzo 2022 è entrato nella gamma il nuovo motore da 1.5 litri T4 a quattro cilindri da 130 CV e 240 Nm di coppia, anch'esso della famiglia Firefly turbo benzina ma con tecnologia ibrida leggera. Questo propulsore è abbinato a un motore elettrico da 48V che integra una piccola unità supplementare da 15 kW, quest'ultima installata nel nuovo cambio automatico DCT a doppia frizione a sette rapporti. Questo sistema consente un avvio più silenzioso (100% elettrico) e permette di utilizzare l'auto in modalità totalmente elettrica (e-launch) nelle manovre di parcheggio o in piccoli spostamenti a passo d'uomo (e-queueing), come quando si è in coda nel traffico cittadino. Grazie al motore elettrico, il motore a benzina può rimanere inattivo fino al 47% del tempo. Questo powertrain elastico e progressivo, non privo di una certa brillantezza, punta principalmente all'efficienza, confermata anche dai consumi rilevati dal Centro prove di settore: 15,8 km/litro di media, che diventano 20,3 in statale e 14,2 in città.

A giugno 2024 è stato annunciato il ritorno in listino della versione berlina a 4 porte con propulsore 1.6 Multijet II da 130 CV (comune ad Alfa Romeo Tonale), segnando il ritorno del diesel, seppur limitatamente a questo modello, nella gamma Fiat dopo il lancio di Tipo Hybrid (per la versione hatchback a 5 porte) nel 2022.

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Allestimenti e Dotazioni

La Fiat Tipo ha sempre offerto una varietà di allestimenti, con dotazioni mirate a soddisfare diverse esigenze, dalla praticità essenziale a un maggiore comfort e stile.

Nei primi mesi di produzione e commercializzazione, la gamma Tipo era costituita solamente dal modello sedan e con un allestimento unico, con dotazione di serie abbastanza accessoriata, denominato "Opening Edition". Questa scelta, comune a Fiat per il lancio di nuovi modelli, ha caratterizzato i mesi di novembre e dicembre 2015 e tutto l'anno successivo per le motorizzazioni 1.4 FIRE e 1.3 Multijet, mentre la commercializzazione è continuata fino al giugno 2017 per la motorizzazione 1.6 Multijet. La dotazione di serie comprendeva, tra l'altro, sedile posteriore sdoppiato dotato di tre poggiatesta, il sensore di controllo pressione pneumatici TPMS, i sensori di parcheggio posteriori, l'apertura automatica del baule, i cerchi in lega da 16", il climatizzatore automatico e l'ESC. Per le motorizzazioni a gasolio era presente anche l'allestimento "Opening Edition Plus", la cui dotazione di serie si distingueva per la presenza aggiuntiva di navigatore satellitare, telecamera posteriore e cerchi in lega diamantati di 17 pollici.

Per le Tipo hatchback e wagon viene prodotto l'allestimento "S-Design", che si distingue dagli altri per alcuni componenti estetici di design particolare e per la dotazione di serie. L'allestimento "City Sport" è stato presentato nel dicembre 2020 e si distingue per il badge specifico “Sport” posizionato sotto lo specchietto anteriore, il colore Grey Metropoli e i cerchi in lega diamantati da 18”.

L'allestimento base della Tipo prevede cerchi in acciaio da 15", una radio da 5", display strumentazione da 3,5" e fari alogeni. Se si cerca ancora più stile, l'allestimento "City" comprende cerchi Style da 16", radio touch screen DAB da 7", 6 altoparlanti, volante e cambio rivestiti in pelle. Le finiture più sportive, come Tipo Sport e Tipo S-Design, esaltano il design con accenti neri, cerchi in lega più grandi, paraurti più sportivi e dettagli come minigonne laterali e spoiler posteriori.

La Tipo Cross, introdotta nel novembre 2020, presenta nella calandra il nuovo logo FIAT, fari e fanali includono luci LED, all'interno vengono introdotti un nuovo sistema multimediale con display da 10,25 pollici (derivato dalla 500 elettrica), un cruscotto con display da 7 pollici, un volante ripreso dalla 500X e 500L, nuovi materiali e nuovi allestimenti per gli interni. Questa versione rialzata si distingue per protezioni in plastica e un look da crossover, essendo più alta da terra di 4 cm, a vantaggio della visibilità. L'allestimento Cross include inoltre fari abbaglianti adattivi, Blind Spot Assist, sensori parcheggio anteriori e posteriori, specchietto elettrocromico, ricarica smartphone wireless, bracciolo posteriore, porta USB posteriore e calotte specchi in tinta carrozzeria. Una versione speciale della Tipo Cross, denominata "Cross Limited", presenta finiture arancioni esterne, cerchi in lega da 17″ specifici, interni in ecopelle e sedili anteriori riscaldabili.

Il cruscotto è semplice, con quadranti analogici e un piccolo display digitale, mentre le finiture più alte includono un sistema di infotainment touchscreen con integrazione di base dello smartphone. Tutti gli allestimenti, escluso quello base, montano la strumentazione digitale da 7 pollici, ben leggibile, e l’infotainment Uconnect da 10,25” con connettività Apple Carplay e Android Auto.

Interni Fiat Tipo con infotainment Uconnect da 10,25 pollici

Sicurezza e Affidabilità

La Fiat Tipo è progettata per offrire un viaggio sicuro e confortevole. Nel 2016, è stata sottoposta ai test Euro NCAP, ottenendo valutazioni di sicurezza che ne attestano le buone performance. La dotazione di sicurezza include airbag conducente e passeggero, disattivazione dell'airbag, sistema frenante antibloccaggio (ABS), cintura a 3 punti al centro della schiena, poggiatesta posteriori, assistenza alla frenata e controllo della trazione.

Sono state segnalate, in passato, problematiche riguardanti gli airbag, i cerchi e la batteria a 48 volt (sulle mild hybrid). Tuttavia, Fiat ha costantemente lavorato per migliorare la qualità e la sicurezza dei suoi veicoli.

Punti di Forza e Debolezze

La Fiat Tipo si posiziona come un'opzione pratica e conveniente nel segmento delle auto compatte.

Punti di Forza (Pro)

  • Costo Contenuto: Rappresenta un'opzione economica nel suo segmento.
  • Spazio Generoso: Offre ampio spazio per i passeggeri e un bagagliaio capiente in tutte le versioni.
  • Versatilità della Carrozzeria: Disponibile come berlina, berlina compatta (hatchback) e station wagon, adattandosi a diverse esigenze.
  • Posizione di Guida Confortevole: La posizione di guida è comoda, con buona disponibilità di spazio sia davanti che dietro, consentendo a cinque adulti di trovare posto senza grandi sacrifici.
  • Guidabilità Sicura e Prevedibile: Il comportamento nei cambi di direzione è sicuro e prevedibile, mantenendo la vettura salda anche alle alte velocità, grazie anche alla buona taratura dell'Esp.

Punti di Debolezza (Contro)

  • Materiali Interni: Presenta plastiche dure e materiali semplici nell'abitacolo, che possono farla apparire meno raffinata rispetto ad alcune rivali.
  • Tecnologia di Base: Le funzionalità di infotainment e sicurezza, pur essendo presenti e funzionali, sono considerate di base e potrebbero mancare della raffinatezza e delle caratteristiche moderne riscontrate in alcuni concorrenti più recenti.
  • Svalutazione: Tende a svalutarsi più velocemente di alcuni concorrenti.
  • Sospensioni: Le sospensioni possono risultare un po’ secche, specialmente al posteriore.
  • Ripresa: La ripresa potrebbe non essere impeccabile, richiedendo al guidatore di agire d’anticipo se è necessario prendere velocità rapidamente.

La Fiat Tipo nel Contesto del Mercato

In Italia, nel corso del 2017 ne sono state vendute 56.046 unità e nel 2018 le unità vendute sono state 40.337, consentendo alla vettura di superare nelle vendite, per il terzo anno consecutivo, la Volkswagen Golf. Questo sottolinea il successo commerciale della Tipo, specialmente in un mercato sensibile al rapporto qualità-prezzo.

La Fiat Tipo è adatta sia ai neopatentati sia ai guidatori più esperti, grazie alla sua facilità di guida e alla praticità d'uso.

La Prima Generazione della Fiat Tipo (1988-1995)

È importante distinguere la moderna Fiat Tipo dalla sua omonima antenata, prodotta tra il 1988 e il 1995.

Progetto e Lancio

Progettata nel periodo in cui amministratore delegato della FIAT era Vittorio Ghidella, la Fiat Tipo del 1988 si presentava come l'erede della Fiat Ritmo. Il progetto interno la identificava come Tipo Due, per indicare una collocazione a metà strada tra la Tipo Uno (Fiat Uno) e la Tipo Tre (Fiat Tempra). Fu presentata al pubblico il 26 gennaio 1988, ma le prime immagini ufficiali erano state rese disponibili in anteprima alla stampa specializzata fin dall'estate del 1987. La Tipo ottenne riconoscimenti per i suoi interni spaziosi e il design funzionale, venendo nominata "Auto dell'Anno 1989".

Fiat Tipo (1988) frontale

Produzione e Innovazioni

In tutte e dieci le versioni in cui fu prodotta, venne assemblata nello stabilimento Fiat di Cassino, capace di consentire la produzione di mille vetture al giorno attraverso una tecnologia all'avanguardia per l'epoca. Solo dal 1989 al 1990 pochi esemplari sono stati prodotti anche nello Stabilimento Alfa Romeo di Pomigliano d'Arco.

La Tipo è stata la prima Fiat di grande serie ad adottare la carrozzeria completamente zincata, una caratteristica che ne migliorava la resistenza alla corrosione. Degno di nota è il portellone posteriore, realizzato in vetroresina per poterlo sagomare a piacimento, molto arrotondato per i tempi e con conseguente diminuzione di peso. Il cui disegno, assieme agli smussi degli spigoli e alle rotondità (come il montante parabrezza che curva verso il tetto senza fare angolo), contribuiva all'efficienza aerodinamica della vettura. Il pianale presentava una rigidità strutturale che contribuiva alla stabilità del veicolo, rappresentando un'evoluzione rispetto al modello precedente.

Il Pianale Modulare e i Suoi Derivati

Il progetto della Tipo, con il suo innovativo telaio modulare, ha dato la sua base ad altri modelli del Gruppo Fiat, dimostrando la lungimiranza del design. Tra questi, si annoverano le Fiat Tempra e Coupé, le Lancia Dedra e Delta seconda serie, e le Alfa Romeo 155, 145, 146, Spider e GTV (916). Con modifiche più pesanti, il pianale è stato utilizzato anche per le Alfa Romeo 156, Alfa Romeo 147 e Lancia Lybra, evidenziando la versatilità e la robustezza della sua piattaforma.

Motorizzazioni della Prima Serie

La Fiat Tipo inizialmente fu offerta con tre motorizzazioni benzina e due Diesel. Il 1.1 FIRE, il 1.4 e il 1.6 benzina avevano alimentazione a carburatore. Il 1.4 e il 1.6 dal settembre 1991 sono diventati a iniezione elettronica (i.e.) e dal 1992 anche catalizzati, in ottemperanza alla normativa che prevedeva il catalizzatore obbligatorio per tutte le vetture di nuova immatricolazione a partire dal 1º gennaio 1993.

Le motorizzazioni a gasolio comprendevano un 1.7 Diesel aspirato e un 1.9 Diesel con turbo e intercooler da 92 cavalli e 186 Nm di coppia disponibili già a 2.400 giri. Questo motore era uno dei più potenti della categoria: per questo motivo la Turbodiesel, denominata fino al 1991 T.ds, era presentata dalla Fiat come la versione più sportiva della gamma Tipo; era inoltre l'unica versione che montava il paraurti anteriore a bocca ampia e l'unica a poter montare i fendinebbia a richiesta (che per le altre versioni, almeno inizialmente, non erano previsti).

Nel 1989 fu proposta anche la motorizzazione 1.8 i.e. a iniezione elettronica multipoint, con doppio albero a camme in testa e testata a quattro valvole per cilindro da 136 cavalli, equipaggiando la versione sportiva della gamma, la i.e. 16v. L'anno seguente, nel 1990, si aggiunsero la versione a otto valvole del 1.8 i.e. (110 cavalli) e il 2.0 i.e. a otto valvole, sempre bialbero e con iniezione elettronica multipoint da 113 cavalli. In quello stesso anno esordirono inoltre la 1.9 Diesel con 65 CV (disponibile nella sola versione DGT) e la "Selecta", equipaggiata con il cambio CVT a variazione continua dei rapporti e motorizzata dal 1.4 e dal 1.6.

Il 1991 fu l'anno della 2.0 i.e. 16v, meglio nota come Sedicivalvole o Duemilasedici, nuova versione sportiva della gamma.

Allestimenti della Prima Serie

Al lancio sul mercato, la Tipo era disponibile in due allestimenti, Base e Digit. Successivamente, per evitare problemi con Citroën, che aveva in listino una versione della Citroën BX chiamata Digit, la Fiat scelse di cambiare la denominazione dell'allestimento della propria media in DGT.

Già dalla versione Base erano offerti di serie accessori come tergilunotto, lunotto termico, tergicristalli a quattro velocità, predisposizione audio e fari alogeni. Le versioni DGT aggiungevano a queste dotazioni alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, volante regolabile in altezza, interni più rifiniti e in velluto, parte inferiore dei paraurti verniciata in tinta con la carrozzeria e frecce anteriori bianche. Caratteristica di questo allestimento era la strumentazione digitale a cristalli liquidi con regolazione dell'illuminazione e pannello di controllo.

Nel 1991 ci fu un aggiornamento della gamma, con l'eliminazione della motorizzazione Fire 1.1; gli allestimenti divennero Base, S (simile all'AGT ma con la strumentazione semplificata della Base), SX (analogo alle DGT ma con la possibilità di scegliere senza sovrapprezzo se equipaggiare la propria vettura con la strumentazione analogica o con quella digitale) e GT (identico alle SX e riservato alle motorizzazioni più potenti).

La "i.e. Suite" (1992), prevista nella versione 1.6 i.e. catalitica Euro 1 da 75 CV (negli altri mercati europei era disponibile anche 1.4 o 1.8, sempre i.e. cat), aveva come base di partenza l'allestimento SX. Pensata per migliorare il livello di qualità relativo alla produzione, presentava finiture di alto livello. Di serie erano offerti il servosterzo, il climatizzatore, cristalli atermici, interni in tessuto speciale (o a richiesta in pelle), retrovisori a regolazione elettrica e sbrinamento, cinture regolabili in altezza, regolazione del sedile guida in altezza e lombare, volante in pelle specifico, pomello del cambio e cuffia della leva freno a mano in pelle, cerchi in ferro con borchie da 14" e pneumatici 165/65 R14.

La Seconda Serie (1993)

Nella primavera del 1993 fu messa in vendita la seconda serie della Tipo che condivideva parte dei motori con la serie precedente, però aggiornati e rivisti in ossequio alla normativa anti-inquinamento Euro 1. La nuova Tipo introduceva nuove finiture, con attenzione ai dettagli negli allestimenti superiori come la HSD, e nuovi interni, con una plancia più arrotondata e i pannelli porta della Fiat Tempra.

La nuova Tipo introdusse aggiornamenti mirati a migliorare la sicurezza automobilistica, con l'adozione di nuove barre anti-intrusione nelle porte, più robuste e con doppio elemento tubolare di acciaio altoresistenziale, e di una cellula dell'abitacolo irrobustita attraverso rinforzi nei montanti anteriori e centrali, nei longheroni sottoporta e nella paratia tra vano motore e abitacolo. Inoltre erano presenti volante ad assorbimento d'urto a quattro razze in materiale morbido ed ergonomico, plancia in plastica con schiumatura interna per una maggiore protezione in caso di urti. Oltre alla sola versione 5 porte commercializzata finora, venne introdotta la versione tre porte, con un design orientato a un'estetica sportiva, includendo cornici lato finestrino nere lucide di serie.

Le forze di polizia italiane hanno utilizzato la Tipo come auto di servizio sin dai primi anni novanta, in particolare la Polizia di Stato fino a metà anni duemila, sia come volante sia come auto destinata a servizi di altro genere.

La Fiat Tipo TCR

Alla fine del mese di luglio 2018 è stata presentata una versione della quattro porte adattata per partecipare alle gare della classe Touring Car Championship, denominata Fiat Tipo TCR. Si tratta della seconda 3 volumi a debuttare all'interno del Campionato di Auto Turismo dopo l'Audi RS3. La Tipo TCR ha già partecipato al TCR Europe con tappa all'Autodromo Nazionale di Monza il 26 e 27 settembre 2020 e, altresì, a quello tenutosi in Sud America nel secondo trimestre del 2021, con tappe in Argentina, Brasile, Cile, Uruguay. Questo dimostra la versatilità del progetto Tipo, capace di adattarsi anche al mondo delle competizioni automobilistiche.

Fiat Tipo TCR in pista

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