La Ford Fiesta, un'autovettura di segmento B prodotta dalla casa automobilistica statunitense Ford attraverso la sua filiale europea, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nel panorama automobilistico. La sua storia, iniziata nel 1976, si è protratta fino al 2023, attraversando sette generazioni e lasciando un'impronta significativa sul mercato delle utilitarie. Nata con l'obiettivo di offrire una vettura compatta e a basso costo per il mercato europeo, la Fiesta è riuscita a combinare praticità, efficienza e, in alcune versioni, anche prestazioni sportive, conquistando milioni di clienti.

Le Origini e il Progetto "Bobcat"
Il progetto Fiesta prese il via alla fine del 1969, quando Lee Iacocca, allora presidente della Ford Division, intuì la necessità di realizzare un'automobile compatta ed economica, specificamente pensata per il mercato europeo. In quel periodo, l'emergere di modelli come la Fiat 128 aveva già reso superata la Ford Escort a trazione posteriore. Inoltre, l'imminente lancio di vetture più piccole, quali la Fiat 127 e la Renault 5, rappresentava una seria minaccia per le quote di mercato di Ford in Europa.
Il nome in codice del progetto fu "Bobcat", e le sue ambizioni andavano oltre la semplice progettazione di un nuovo veicolo, includendo anche la costruzione di nuovi stabilimenti di produzione e lo sviluppo di nuove tecnologie. Già nel 1970, il primo prototipo era pronto, frutto del lavoro congiunto di ingegneri e designer. Diversi centri stile, tra cui quelli di Dunton in Gran Bretagna, Colonia in Germania e la Ghia di Torino, contribuirono con le loro maquette, basate sui dati forniti dagli ingegneri. Questi prototipi vennero poi esposti in segreto a Losanna, in Svizzera, a un selezionato gruppo di clienti provenienti da vari mercati europei, allo scopo di valutarne l'opinione pubblica.
L'Evoluzione attraverso le Generazioni
La Prima Serie (1976-1983)
La prima serie della Ford Fiesta venne lanciata nel maggio del 1976. Si presentò come diretta concorrente di modelli affermati quali Fiat 127, Opel Kadett City e Volkswagen Polo. La vettura era concepita con la massima semplicità costruttiva, un fattore che mirava a rendere ogni intervento di manutenzione rapido ed efficiente. Nell'agosto del 1981, un leggero restyling interessò tutte le versioni, e venne introdotta una nuova versione d'accesso alla gamma, denominata "Casual".
La Seconda Serie (1983-1989)
Nel settembre del 1983, fu presentata la seconda serie della Fiesta. Sebbene non fosse profondamente dissimile dalla sua antenata, da cui derivava, apportò comunque importanti novità. Ottenne linee rinnovate, con un nuovo frontale caratterizzato da fanali rettangolari più piccoli, che incorporavano ai lati anche le luci delle frecce (nella serie precedente collocate sotto i fanali). Una sottile griglia del radiatore e un portellone posteriore leggermente più bombato, insieme a nuovi fari posteriori, contribuirono a rinfrescare l'estetica. La novità più significativa, tuttavia, fu l'adozione del cambio manuale a cinque marce per tutta la gamma a partire dal 1984, mentre il cambio a 4 marce fu mantenuto solo sulle versioni da 957 cm³. Prodotta negli stessi stabilimenti della generazione precedente, la Fiesta di seconda generazione uscì di scena nel 1989, sostituita da una generazione profondamente differente.
La Terza Serie (1989-1997)
La terza generazione venne presentata nel marzo del 1989 al Salone di Ginevra, sebbene le sue linee fossero già state svelate alla fine del 1987. Questo modello segnò un punto di rottura con il passato, non avendo nulla in comune con la serie precedente: la nuova Fiesta era diventata una berlina due volumi moderna e completamente rinnovata. Prima della sua presentazione ufficiale, la vettura fu sottoposta a rigorosi test non solo su circuiti privati o banchi prova, ma anche su strade comuni, percorrendo un totale di 3 milioni di chilometri.
Il successo fu immediato: già a partire dal mese successivo alla sua presentazione, la Fiesta terza serie si trovava in cima alle classifiche di vendita in sette paesi europei. Oltre 500.000 vetture vennero vendute nel 1989, ottenendo al contempo numerosi riconoscimenti dalle riviste di settore. Nel biennio 1990-1992, furono immatricolate più di 1,8 milioni di Fiesta in tutta Europa. Questo modello vide il debutto di una nuova famiglia di motori denominati Zetec-SE, disponibili nelle versioni da 1.2 e 1.4 litri, mentre il motore diesel da 1.8 litri venne leggermente modificato e commercializzato come "Endura DE". Le versioni base rimasero disponibili con l'ultima evoluzione del trentennale motore Ford Kent in versione da 1.3 litri monoalbero, qui ribattezzato Endura-E. Sulla stessa base della Fiesta Mark IV, venne realizzata la Mazda 121, che ne condivideva gran parte della carrozzeria e veniva costruita sulle medesime linee di produzione utilizzando quasi tutte le stesse componenti.
La Quinta Serie (2002-2008)
Il 1° aprile 2002 venne presentata la Fiesta V, con la produzione che ebbe inizio presso lo stabilimento di Almussafes il 29 aprile dello stesso anno. I livelli di allestimento disponibili inizialmente erano Finesse, LX, Zetec e Ghia. Questa fu la prima Fiesta ad essere venduta anche in Asia e Australasia, negli allestimenti 1.6 litri LX tre/cinque porte, Zetec tre porte e Ghia cinque porte, andando a sostituire la Ford Festiva basata sulla Kia Pride. In Brasile e in Argentina, alla fine del 2004, fu introdotta una versione berlina a quattro porte. Un modello di Fiesta simile, ma con un frontale e una parte anteriore diversi, venne venduta in India a partire dalla fine del 2005.

La Sesta Generazione (2008-2017)
La Fiesta di sesta generazione, conosciuta anche come Mark VI o Mark VII, fu presentata in forma di concept car come Ford Verve al Salone di Francoforte nel settembre 2007, per poi essere commercializzata nel 2008 nei principali mercati europei, in Australia e negli Stati Uniti. Sviluppata con il nome in codice di progetto B299 e B409, questo modello utilizzò la nuova piattaforma globale Ford B-car. Il lancio del modello rientrò nella strategia aziendale "One Ford", che prevedeva la produzione e la vendita di singoli modelli per il mercato globale al fine di ottenere maggiore efficienza ed economie di scala, anziché realizzare modelli specifici per i vari mercati continentali.
La produzione ebbe inizio nello stabilimento Ford di Colonia in Germania nell'agosto 2008, per poi essere estesa a un secondo stabilimento a Valencia, in Spagna, dall'inizio del 2009. La produzione in Cina, Thailandia e Messico iniziò tra la fine del 2008 e il 2010. Alla fine di settembre 2012, al Salone di Parigi, la Fiesta per il mercato europeo subì un restyling, con le vendite che partirono all'inizio del 2013. Questa fu la prima vettura Ford ad adottare il nuovo linguaggio stilistico del marchio, che includeva la nuova griglia trapezoidale, successivamente utilizzata su altri modelli come la Focus, la Fusion e la Mustang.
La Settima Generazione (2017-2023)
Il 29 novembre 2016, è stata presentata ufficialmente la settima generazione della Fiesta in occasione di un evento chiamato Go Further presso lo stabilimento di Colonia. Rispetto alla Mk6, la carrozzeria del nuovo modello fu modificata solo parzialmente, con i cambiamenti maggiori concentrati al posteriore, caratterizzato da nuovi fanali posteriori orizzontali. La nuova Fiesta si presentava sette centimetri più lunga e 1,2 cm più larga rispetto alla Mk6. Per la prima volta sulla Fiesta, erano disponibili 15 sistemi di assistenza alla guida, tra cui l'assistente alla frenata di emergenza, l'assistente al parcheggio, gli abbaglianti automatici e il cruise control adattivo. Al lancio, erano disponibili solo motori a benzina a tre cilindri, tra cui l'1.0 EcoBoost della passata generazione.
Nel 2022, la Ford Fiesta ha subito un restyling di metà carriera che ha modificato il frontale, ora più personale e meno in stile Aston Martin, guadagnando nuove dotazioni tecnologiche e puntando a tornare in auge dopo due anni di vendite a rilento. Rispetto alla versione pre-restyling, la Ford Fiesta ha guadagnato un centimetro in ogni direzione: lunghezza, altezza e larghezza. La versione Active, ad esempio, ha raggiunto i 4,07 metri di lunghezza (+2 cm), 1,76 m di larghezza (+2 cm) e ha aggiunto altri due centimetri in altezza, arrivando a 1,51 metri. Anche le Fiesta ST-Line ed ST sono arrivate a 4,07 metri come la Active, ma sono decisamente più basse, con un'altezza limitata a 1,48 metri, 1 cm in meno delle Fiesta "standard".
Breve storia della Ford Fiesta
Queste differenze sono determinate dalla carrozzeria con paraurti decisamente diversi tra le versioni, con una caratterizzazione estetica molto marcata sulle quattro Fiesta disponibili a listino: le tradizionali Plus e Titanium, la "suvveggiante" Active, la sportivetta ST-Line e l'adrenalinica ST. Tutte le versioni, pur con le proprie differenze, hanno conservato le novità del restyling 2022. Il frontale sfoggia una nuova mascherina, che dopo oltre 10 anni su Fiesta ha abbandonato l'iconica mascherina ispirata alle Aston Martin per abbracciare uno stile più aggressivo e personale, più simile alle ultime auto della Casa di Dearborn. Inoltre, la mascherina è ora più alta, per migliorare i risultati nei crash test, e il logo Ford è ora al centro della calandra. I fari sono più sottili e orizzontali che in passato, e sfoggiano la tecnologia Full LED di serie, con i fari Matrix disponibili a richiesta sugli allestimenti top di gamma. Lateralmente, la Fiesta è cambiata davvero poco, con il suo disegno sportivo e dinamico impreziosito dai cerchi in lega, con nuovi disegni e diametri compresi tra 15 e 17 pollici. Al posteriore, le novità si contano sulle dita di una mano: paraurti leggermente ridisegnato e fari Full LED dotati di finitura brunita e una nuova firma luminosa. La versione sportiva ST, infine, è disponibile anche con la speciale vernice Mean Green, vista sulla cugina Puma ST.

Dimensioni e Caratteristiche Attuali
Con una lunghezza di 4,04 metri (4.040 mm, qualcosa in più per la ST per via delle appendici aerodinamiche), la Ford Fiesta si posiziona ormai nella media di un segmento dove la maggioranza dei modelli supera la vecchia soglia dei quattro metri. Questo la rende una utilitaria completa, con dimensioni compatte che la rendono ideale per la città, ma sufficientemente spaziosa per piccoli viaggi. È lunga 4,04 metri, larga 1,74 e alta 1,47, con un passo di 2,49 metri. Il passo di 2,49 metri assicura un abitacolo adeguato per quattro adulti, con un quinto posto più adatto a brevi tragitti.
Abbattendo gli schienali, che non diventano perfettamente orizzontali, la capienza del bagagliaio fino alla seconda fila arriva a 1.090 litri. Tuttavia, il bagagliaio non è tra i più spaziosi nella categoria, offrendo 311 litri, aumentabili fino a 1.093 abbattendo il divano posteriore. Rivali come SEAT Ibiza o Skoda Fabia offrono prestazioni decisamente migliori in termini di capacità di carico.
Gli interni della Fiesta uniscono semplicità e funzionalità. La plancia è moderna e orientata al guidatore, con uno schermo touchscreen centrale da 6,5 a 8 pollici (SYNC 3), compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Lo spazio a bordo è buono per il segmento, con un abitacolo comodo per quattro persone. I materiali sono curati e migliorati rispetto alle generazioni precedenti, con una qualità percepita superiore alla media.
Gli interni della Ford Fiesta hanno subito poche modifiche rispetto al modello uscente. Le forme della plancia e delle superfici sono rimaste pressoché invariate, così come la qualità dei materiali e degli assemblaggi, di buon livello per il segmento. A ravvivare l'interno c'è però una bella iniezione di tecnologia, che riporta Fiesta tra le più tecnologicamente avanzate del segmento. Oggi, infatti, tutte le versioni di Fiesta ricevono di serie il sistema di infotainment SYNC con schermo da 8 pollici, in versione SYNC 2.5 per le versioni prive di navigatore e invece SYNC 3 sugli allestimenti dotati di navigatore proprietario. Su ogni Ford Fiesta 2022 c'è però la connettività con Apple CarPlay ed Android Auto di serie, seppur ancora via cavo. La tecnologia non si ferma però qui: tra gli optional arriva il pad per la ricarica wireless, la telecamera di retromarcia con visione a 180° e un utile sistema che avvisa la presenza di eventuali passeggeri sui sedili posteriori. La compatta americana sfoggia infatti ancora un look moderno e curato, con lo schermo dell'infotainment a sbalzo e tutti i comandi a portata di mano, compresi quelli della pratica plancetta per il clima dotata di tasti fisici. La più grande novità di questo restyling a livello interno è però la presenza di un nuovo quadro strumenti completamente digitale. Misura 12,3 pollici ed è lo stesso visto sulle sorellone Focus, Puma e Kuga. Moderno e dotato di un pannello di ottima qualità, è facile da consultare e rende l'interno di Fiesta molto più tecnologico di prima. Concludendo sugli interni di Ford Fiesta, se davanti anche i più alti riescono a trovare la propria posizione ideale, con una posizione di guida piuttosto sportiva, sdraiata e ribassata, dietro lo spazio è decisamente più esiguo.
Motorizzazioni e Prestazioni
La gamma motori della Ford Fiesta è stata parecchio semplificata, ma si è sempre distinta per la sua varietà, includendo opzioni per diverse esigenze. La gamma motori di Ford Fiesta è interamente composta da propulsori a tre cilindri di moderna concezione, che spaziano dal motore parco e tranquillo anche per neopatentati al tre cilindri turbo ad alte prestazioni.
Il motore d'accesso della gamma Fiesta è il 1.1 aspirato, un motore moderno, parco e molto lineare nella sua erogazione della potenza. Disponibile sia con alimentazione a benzina da 75 CV o con doppia alimentazione benzina/GPL da 72 CV, è accoppiato unicamente al cambio manuale a 5 marce.
Il cuore della gamma motori di Ford Fiesta è un altro motore a tre cilindri di piccola cilindrata, l'apprezzatissimo 1.0 EcoBoost. Si tratta di un sistema mild hybrid, il cosiddetto "ibrido leggero" che sfrutta un sistema a 48 V che aziona un piccolo motore elettrico da 20 CV. Questo motorino elettrico funge da motorino d'avviamento, alternatore e offre una spinta supplementare quando si richiede potenza all'auto, colmando il "buco" di potenza tipico dei motori termici. Il 1.0 termico, dal canto suo, offre 125 CV e 170 Nm di coppia, ed è in grado anche di disattivare uno dei tre cilindri per consumare il meno possibile in situazioni di carico poco gravose. Il 1.0 EcoBoost Hybrid è la stella della gamma Fiesta, ed è disponibile sia con cambio manuale a 6 marce che con il veloce automatico doppia frizione Powershift da 7 marce.
Al top della gamma troviamo poi un motore amatissimo dagli appassionati, il 1.5 EcoBoost. Questo tre cilindri turbo è il cuore della sportiva ST, da sempre una delle Hot Hatch più goduriose da guidare. Eroga 200 CV e 320 Nm, ben 30 in più del passato, ed è accoppiato al solo cambio manuale a 6 marce.
La settima serie della Ford Fiesta, prodotta dal 2017 al 2023, è stata inizialmente lanciata con i 3 cilindri 1.1 da 70 e 86 CV oppure 1.0 turbo EcoBoost da 101, 125 e 140 CV. C'era anche il 1.5 turbodiesel TDCi da 86 o 120 CV. L'anno seguente debuttarono la Active, con un look ispirato alle SUV, e la sportiva ST, spinta da un 1.5 turbo a 3 cilindri da 200 CV. Nel 2019 sparirono i turbo a benzina da 125 e 140 CV e il diesel più potente, e l'aspirato "base" passò a GPL. Nel 2020 la rivoluzione con l'addio al gasolio: restarono i 3 cilindri 1.1 da 75 CV, 1.0 turbo da 95 e 125 CV, 1.5 turbo da 200 CV, 1.0 mild hybrid da 125 CV e un 1.1 a GPL da 72 CV.

Allestimenti: dalla "Casual" alla "Active" e "ST"
Fin dalla sua prima serie, la Fiesta ha offerto diversi livelli di allestimento per soddisfare una clientela variegata. Dalla versione di accesso "Casual" introdotta nel 1981, si è arrivati agli allestimenti moderni come Finesse, LX, Zetec e Ghia per la quinta serie.
Con le ultime generazioni, la gamma si è arricchita di versioni specifiche che ne hanno ampliato l'appeal. La Ford Fiesta Active, ad esempio, sa unire lo stile tipico dei SUV con le doti proprie di una piccola compatta. Per venire incontro alle esigenze di una clientela sempre più propensa a scegliere modelli a "ruote alte", Ford ha proposto la variante Active della Fiesta. Si tratta del modello dal sapore più fuoristradistico a listino, caratterizzato da un'estetica che strizza l'occhio al mondo dei SUV. Il tutto con la praticità di una vettura pensata per muoversi in ambito urbano. La Ford Fiesta Active è lunga 409 cm, larga 178 cm e alta quasi 150 cm: misure che, unite al passo di 2 metri e 49 cm, le regalano una buona abitabilità interna che, del resto, resta la medesima della Fiesta "normale". Il look è grintoso e d'ispirazione outdoor, grazie ai suoi cerchi in lega da 17″ con design esclusivo e alle barre al tetto utili per il trasporto di attrezzature sportive. Tutto questo, insieme alle luci a LED, abbaglianti e anabbaglianti, conferisce alla Fiesta un vero look da offroad. Gli interni della Ford Fiesta Active non si differenziano molto da quelli delle altre versioni della Fiesta che, con l'ottava generazione, si presenta con finiture di ottima qualità. Dentro spicca la presenza dello schermo touch del sistema multimediale SYNC 2.5 con touchscreen da 8″, la massima espressione della connettività Ford. All'interno le finiture sono di ottimo livello, grazie alla presenza di materiali soft touch e all'uso della pelle per il volante, il pomello del cambio e la leva del freno a mano. La Ford Fiesta Active è disponibile a listino con un solo propulsore. La motorizzazione benzina MHEV consente di risparmiare qualcosa sui consumi.
Non sono mancate le versioni sportive, come la Fiesta ST. Questa versione è spinta da un 1.5 turbo a 3 cilindri da 200 CV, rendendola una delle "hot hatch" più apprezzate per la sua guidabilità. La regina del listino prezzi di Ford Fiesta è però la ST da 200 CV. Fiesta non prevede più le tre porte come la maggior parte delle rivali, per chi cerca questa linea deve rivolgersi all'usato. In cima alla gamma c'è la sportivissima Ford Fiesta ST dotata del 1.5 EcoBoost da 200 CV, accoppiato con il cambio manuale a 6 marce, che in versione 5 Porte tocca i 33.700 euro. Offerta a 33.700 euro, la ST offre di serie cerchi da 18 pollici, fari a matrice di LED, sospensioni sportive, doppio scarico cromato, sedili Recaro specifici e, di serie, il Performance Pack.
La versione Titanium aggiunge gli abbaglianti automatici, i sensori di parcheggio, il volante in pelle e le modalità di guida, oltre che il sensore per la stanchezza del conducente e il riconoscimento dei cartelli stradali. La versione Active, che risulta una Titanium di base, con in più le modalità di guida per sterrato e guida con bassa aderenza e paraurti decisamente più adatti alle scampagnate fuori dall'asfalto. La sportiva ST-Line aggiunge poi cerchi in lega da 17”, sospensioni sportive e un bodykit ispirato alla ST ad alte prestazioni. Le due versioni, ovviamente, si differenziano per la caratterizzazione estetica: la ST-Line X è più sportiva, mentre la Active X più da off-road.
Sicurezza: I Risultati Euro NCAP
La sicurezza è sempre stata una priorità per la Ford Fiesta, e questo è testimoniato dai risultati ottenuti nei crash test Euro NCAP. I test Euro NCAP del 1997, 2000, 2002, 2008 e 2017 hanno costantemente mostrato un impegno verso il miglioramento della protezione degli occupanti. La settima serie della Ford Fiesta, in particolare, ha ottenuto cinque stelle nei crash test Euro NCAP e ha integrato numerosi aiuti alla guida, confermando l'attenzione del costruttore per la sicurezza attiva e passiva. Tra i sistemi di assistenza alla guida disponibili ci sono l'assistente alla frenata di emergenza, l'assistente al parcheggio, gli abbaglianti automatici e il cruise control adattivo.
La Fiesta nel Mondo dei Rally
La Ford Fiesta ha lasciato il segno anche nel mondo del motorsport, in particolare nei rally. Due Ford Fiesta furono impiegate nel Rally di Monte Carlo del 1979: la prima era pilotata dalla coppia Roger Clark/Jim Porter, mentre la seconda da Ari Vatanen e David Richards. Entrambe le vetture furono modificate con componenti da competizione e possedevano tecnologie innovative per l'epoca, come il differenziale a slittamento limitato.
Il ritorno della Fiesta nel rally si ebbe nel 2002 con la presentazione del RallyeConcept. La sua realizzazione avvenne con l'aiuto della RallyeSport, che qualche anno prima si occupò dello sviluppo della Super Puma 1600 e delle auto da rally Focus WRC. In questa specialità venne impiegata la Fiesta ERC Div 1 con un 2.0 litri Duratec turbo, funzionante a benzina o con E85 (85% etanolo e 15% benzina). La potenza massima era di 560 CV (410 kW), mentre la coppia di 820 Nm. La massa della vettura di 1.200 kg permetteva un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi. La Fiesta ERC venne pilotata da Andreas Erikkson, Marcus Grönholm, Tanner Foust e altri piloti minori. Le ERC erano più piccole e potenti delle versioni WRC. Con l'arrivo della sesta generazione, venne realizzata anche la nuova Fiesta Rallycross. Quest'ultima venne ulteriormente potenziata e usata nel 2009 nella Pikes Peak con al volante Marcus Grönholm.

Il Prezzo e il Mercato dell'Usato
Con l'uscita di produzione, la Ford Fiesta nuova non è più disponibile a listino. Tuttavia, sul mercato dell'usato, la Fiesta è ancora molto diffusa. Le versioni più datate si trovano a partire da circa 1.500 euro, mentre le ultime generazioni con motori mild hybrid si attestano tra i 12.000 e i 18.000 euro. Il prezzo di partenza di una Ford Fiesta nuova, prima del suo ritiro dal mercato, era piuttosto alto rispetto al passato: per una versione d'accesso Titanium dotata del 1.1 benzina da 75 CV servivano infatti 21.250 euro. Sebbene potessero sembrare tanti, la compatta americana offriva una dotazione di serie molto completa, dal Cruise Control all'infotainment da 8 pollici ai fari full LED.
Difetti Rilevati
Nonostante la sua lunga e onorata carriera, la Ford Fiesta non è stata esente da difetti. Si segnalano possibili malfunzionamenti del servofreno, vibrazioni dello sterzo e saltuarie perdite di olio. Non sono mancati inoltre richiami relativi alle cinture di sicurezza difettose e ai fissaggi errati del divano posteriore.
La Fine di un'Era
La Ford Fiesta sta per abbandonare il mercato, dopo 47 anni e sette generazioni, superata da una tendenza di mercato che promuove sempre di più SUV e crossover anche nei segmenti inferiori. Utilitaria completa, è sempre stata attenta alla praticità, al prezzo e anche alle prestazioni, con i modelli sportivi ST, e alle tendenze del mercato che hanno portato anche la versione Active con assetto da crossover. La panoramica che la piccola di Casa Ford sta per abbandonare per adesso è ancora ricca, anche se qualche anno fa ha perso il leader di mercato Fiat Punto, ancora in attesa di un'erede. La Ford ha definitivamente detto addio alla Fiesta nel 2023, con un iconico video di commiato la Fiesta si è congedata dopo circa 40 anni di onorata carriera. La decisione di Ford di terminare la produzione della Fiesta, con l'addio ufficiale nel 2023, segna la fine di un'era per un modello che ha saputo conquistare tantissimi clienti grazie a un design riuscito, a un comportamento stradale improntato alla brillantezza e a una discreta affidabilità, il tutto a un prezzo non esagerato. Oggi portarsi a casa una Ford Fiesta significa portarsi a casa un pezzo di storia dell'Ovale Blu, dato che tutti i modelli presenti ad oggi sono gli ultimi prodotti.