Ford Focus: Un'Analisi Approfondita di Pregi e Difetti

La Ford Focus, fin dal suo debutto nel 1998, si è affermata come una berlina a cinque porte di medie dimensioni apprezzata per la sua dinamicità e il suo equilibrio. Il modello, che ha visto succedersi diverse generazioni, continua a evolversi, con la quarta generazione (lievemente aggiornata a fine 2021) che si distingue per linee sinuose e un abitacolo particolarmente spazioso.

Ford Focus di quarta generazione in esterno

Design e Interni: Stile, Spazio e Comfort

Esterni e Dimensioni

La quarta generazione della Ford Focus si presenta con linee decise, indicative di un certo carattere. Con una lunghezza di 4 metri e 37, una larghezza di 1 metro e 82 e un'altezza di 1 metro e 45, rientra pienamente negli standard della categoria, dimostrandosi agile in città e adatta agli spostamenti extraurbani. La versione Active, disponibile sia per la due volumi sia per la station wagon, aggiunge elementi avventurosi avvicinandosi al mondo delle crossover, con finiture della griglia, protezioni per i paraurti e i passaruota, barre al tetto e un assetto leggermente rialzato. Per quanto riguarda la Focus Wagon, essa è lunga 4 metri e 66, larga 1 metro e 82 e alta 1 metro e 46, dimensioni che la rendono grande ma non fuori scala per muoversi tranquillamente in città.

Abitacolo e Materiali

Salendo a bordo della Focus, la prima impressione è eccellente, con interni splendidi, finiture davvero ottime e una qualità dei materiali percepibile ovunque. Belli anche gli accostamenti cromatici e le forme, per un totale molto moderno, ma non eccessivamente futuristico e/o pacchiano. I sedili sono altrettanto belli e ben fatti; gli anteriori si rivelano, in marcia, comodi e ben contenitivi. I posteriori, invece, possono risultare meno confortevoli a causa del poggiatesta che, a riposo, resta in forte rilievo in mezzo alle scapole, sebbene sia sufficiente alzarlo per migliorare la sicurezza passiva e il comfort. La qualità della vita a bordo è notevole, impreziosita da dotazioni tecnologiche ai vertici del segmento che rendono gli spostamenti più sicuri e gradevoli, senza tante complicazioni. L'impostazione degli interni è tipicamente Ford, con lo schermo dell'infotelematica in alto e la plancia dedicata alla climatizzazione più in basso. Le plastiche rigide si trovano solo nella parte bassa del tunnel e delle portiere, mentre per il resto, tra rivestimenti soft touch e inserti lucidi, si respira un'aria di qualità.

Spaziosità e Bagagliaio

Nonostante la prima impressione di spaziosità, l'abitacolo della Focus di quarta generazione presenta qualche limitazione: i posti anteriori sono un po' "strettini" a causa delle dimensioni importanti della plancia e quelli posteriori non godono di uno spazio per le gambe sufficiente, costringendo a qualche contorsione per la salita e la discesa. Questo è in parte dovuto alla raffinatezza della geometria posteriore, con un multilink al retrotreno, soluzione più performante su strada ma anche più ingombrante, che offre maggior piacere di guida a discapito di qualche centimetro in meno a bordo. Il bagagliaio è invece ben studiato, offrendo una buona capacità. Nella versione hatchback, lo spazio a disposizione è regolare nelle forme e ben rifinito, con 4 ganci e 4 anelli fermacarico. Il piano non è regolabile in altezza e lo spazio sotto è poco sfruttabile dato che al posto della ruota di scorta è presente il subwoofer dell'impianto audio Bang&Olufsen. L'accesso ai sedili posteriori è agevole, ma la portiera, piuttosto lunga e con uno spigolo superiore pronunciato, richiede attenzione se ci sono altre auto parcheggiate vicine.

La Ford Focus Wagon eccelle ulteriormente in termini di spaziosità interna e capacità di carico, con oltre 600 litri di capacità minima a disposizione nel bagagliaio. La soglia di carico è bassa e non presenta alcun gradino, facilitando le operazioni di carico e scarico. Anche i passeggeri posteriori beneficiano di ampio spazio per ginocchia, testa e piedi, e la presenza di un bracciolo centrale si rivela utile nei viaggi a quattro.

Tecnologie e Infotainment

La plancia, lineare e moderna, è dominata dall'enorme display da 13,2" dell'impianto multimediale a sbalzo sopra la consolle centrale. Lo schermo da 8 pollici del sistema SYNC 3, posizionato in alto sulla consolle, è sempre ben visibile e facilmente raggiungibile. È molto semplice da utilizzare, con una grafica intuitiva grazie ad icone grandi e chiare che richiamano quelle degli smartphone. Il sistema infotainment è ben studiato e sempre connesso alla rete, garantendo una completa dotazione di accessori già nelle versioni intermedie.

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Piacere di Guida e Dinamismo

Comportamento su Strada

La Ford Focus si fa apprezzare per la genuinità dell'approccio dinamico, riuscendo a trasmettere una limpida sensazione di compostezza e agilità. Il posto guida, grazie alle ampie regolazioni di sedile e volante e al corretto allineamento della pedaliera, potrebbe essere perfetto, ma è rovinato da un bracciolo/portaoggetti centrale ingombrante che infastidisce la cambiata, rendendo metà della regolazione in altezza del sedile inutile. La posizione di guida rimane comunque corretta e comoda a sufficienza. Lo sterzo è molto piacevole, compatto, preciso, con una demoltiplicazione pressoché perfetta. L'assetto è rigido il giusto, come da tradizione Ford, assorbe bene le asperità ma assicura sempre una gran tenuta. La taratura degli ammortizzatori è azzeccata, garantendo un buon comfort alle andature relax e un'ottima stabilità quando si vuole "osare" un po' di più con le traiettorie, sempre assistiti da telaio e sospensioni ottimi che garantiscono reattività e precisione nel misto stretto e grande sicurezza nei curvoni veloci. Il comportamento stradale sfiora l'eccellenza: la Focus si fa guidare benissimo in ogni situazione, garantendo un ottimo feeling e rispondendo egregiamente anche ad andature sportiveggianti.

Motori e Prestazioni

La Ford Focus offre diverse opzioni di motorizzazione, tra cui spicca il 1.0 ibrido da 125 CV, che si rivela una scelta eccellente per chi non ha particolari esigenze di brillantezza di marcia, grazie ai suoi consumi contenuti. La versione da 155 CV, quasi sportiva, mantiene comunque consumi ridotti. Il protagonista principale, il 3 cilindri 1.0 EcoBoost da 125 CV, si comporta alla grande su strada. La disponibilità di coppia in basso è totale, simile a quella di un turbodiesel, ma senza la "spugnosità" e "l'effetto elastico". L'erogazione invoglia a uno stile di guida economico ma spedito. Se si decide di spingere, il motore dimostra la sua disponibilità ad allungare, portando l'auto verso i 7000 giri con una spinta tutt'altro che elettrica.Per quanto riguarda le motorizzazioni disponibili sulla Ford Focus Wagon, oltre al 1.0 a tre cilindri da 125 CV, è disponibile anche la versione da 155 CV e un diesel 1.5 da 115 CV. Tutte le motorizzazioni possono essere abbinate al cambio automatico. La gestione elettronica delle modalità di guida (Eco, Normale e Sport) è molto accurata, intervenendo in modo sostanzioso per assicurare un maggiore coinvolgimento o un'efficienza superiore. La modalità Eco, in particolare, è apprezzata per la dolcezza con cui tutti i comandi rispondono agli input.

Consumi

I consumi della Ford Focus sono un punto di forza. Guidando in scioltezza, è realistico aspettarsi un'efficienza che si avvicina ai 20 km al litro, superando di gran lunga i 15 km al litro in molte condizioni. Nelle prove su strada della Ford Focus Wagon, in città in condizioni di traffico intermedio si sono registrati quasi 14 km con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si superano i 15, mentre in extraurbano si raggiungono i 20.

Approfondimento sulle Generazioni Precedenti: Ford Focus 3

La terza generazione della Ford Focus, arrivata sul mercato nel 2011 e aggiornata con un restyling nel 2014, ha mantenuto l'attenzione sulle performance dinamiche pur introducendo significative modifiche estetiche e tecniche.

Design e Carrozzeria

Il design della Focus 3 vuole indicare movimento e dinamicità, risultando esteticamente gradevole, specialmente nelle versioni più accessoriate. Una miglioria importante rispetto alla generazione precedente è stata l'apertura del cofano, che passa da un meccanismo scomodo sotto il logo frontale a una più convenzionale apertura dall'abitacolo. La terza generazione è disponibile nelle versioni Hatchback a 5 porte, Berlina a 4 porte e Station Wagon a 5 porte.

Interni e Spazio

L'abitacolo crea una piacevole sensazione con materiali di buona qualità e piacevoli al tatto, nonostante forme e design non troppo severi. Tuttavia, lo spazio nell'abitacolo è diventato inferiore rispetto alla generazione precedente, a causa della plancia più grande. Anche il bagagliaio non è particolarmente generoso: 363 litri sulla Hatchback senza ruota di scorta, 316 litri con la ruota di scorta piccola e 277 litri con la ruota di scorta grande. La resistenza dei materiali nel tempo è buona, con pochi segni di usura se trattato con cura.

Dotazioni e Sicurezza

La dotazione di accessori è molto buona, includendo tutto ciò che si può desiderare su una compatta moderna, oltre a numerosi sistemi dedicati alla sicurezza. Nel test EuroNCAP, la Ford Focus 3 ha ottenuto 5 stelle su 5, garantendo una buona sicurezza in caso di incidente.

Trasmissioni: Manuale e Automatico

La Focus 3 è disponibile con cambio manuale a 5 e 6 marce. Il 5 marce può presentare problemi di perdita d'olio dal paraolio dell'assale destro a causa di un posizionamento scorretto di fabbrica. Se non risolta, la perdita d'olio può compromettere il funzionamento della quinta marcia. Il volano bimassa può raggiungere i 200.000 km con la giusta manutenzione, ma la sua sostituzione ha un costo elevato.

Il cambio automatico classico (6F35 a 6 marce) è raro e si trova principalmente con i motori 1.5 EcoBoost. Una sua particolarità è che l'olio si sporca velocemente a causa dello strano funzionamento del sistema di bloccaggio del convertitore di coppia.

Il cambio robotizzato PowerShift, simile al DSG di Volkswagen, è presente in due versioni: con due frizioni a secco per i motori meno potenti e con frizioni in bagno d'olio per quelli più potenti. I problemi di funzionamento irregolare e i colpi nel traffico intenso possono indicare costi di riparazione elevati. Ford ha tentato di mitigare questi problemi con aggiornamenti software che rendono il funzionamento più fluido, ma la sostituzione delle frizioni è comunque un intervento costoso che si rende necessario prima o poi. L'olio del cambio PowerShift deve essere sostituito almeno ogni 45.000 km o ogni 3 anni.

Interni della Ford Focus di terza generazione

Problemi e Difetti Comuni per Generazione

Ford Focus di Quarta Generazione (Hm/Hn/Hp, 2018-2022)

Questa generazione presenta problematiche che variano in base alla motorizzazione. Con i diesel EcoBlue, si segnalano frequentemente FAP/DPF intasato, malfunzionamenti alla valvola EGR e anomalie ai sensori NOx. Per i motori tre cilindri EcoBoost, i punti deboli includono la distribuzione "a bagno d'olio", un consumo d'olio elevato e guasti al turbocompressore.

Ford Focus (C4/C5/C6, 2015-2018)

Questa generazione, molto diffusa e generalmente apprezzata, ha comunque problemi ricorrenti su diverse motorizzazioni (1.5 e 2.0 TDCi, 1.0/1.5 EcoBoost e 1.6 Ti-VCT). Tra i più segnalati: usura o cedimento precoce della cinghia di distribuzione (anche nella versione “a bagno d’olio”), intasamento del FAP/DPF e depositi sulla valvola EGR, malfunzionamenti del turbocompressore o dei suoi attuatori e problemi all’impianto di iniezione ad alta pressione.

Ford Focus (BK/BL/BN, 2011-2015)

Per i diesel TDCi, i problemi più comuni sono il filtro antiparticolato che si intasa, la valvola EGR che si sporca, il turbo che può dare problemi e l'usura del volano bimassa. Sui benzina EcoBoost (1.0 e 1.6) si riscontra spesso un consumo d’olio elevato, una certa “sensibilità” ai problemi del circuito di raffreddamento e criticità legate ad elementi disposti in configurazione wet-belt.

Ford Focus Restyling (Da3/Db3, 2008-2011)

Questa versione può presentare spia motore accesa, perdita di potenza, vibrazioni o difficoltà di avviamento. I guai variano molto a seconda del tipo di alimentazione e dell'uso dell'auto, ma sono spesso legati alla valvola PCV, alla pulizia di EGR e DPF, allo stato della cinghia e al turbocompressore.

Ford Focus Restyling (Dxw, 2002-2005)

Questa compatta, apprezzata per guidabilità e rapporto qualità/prezzo, può avere problemi come perdite d’olio dal coperchio punterie, usura del volano bimassa sulle versioni diesel, intasamenti della valvola EGR e del sistema di post-trattamento (DPF/FAP), usura degli organi di distribuzione, tubazioni e intercooler fragili, corrosione su passaruota e soglie, e sospensioni anteriori che possono consumarsi prematuramente.

Ford Focus Mk1 (Dxw, 1999-2002)

I punti deboli più comuni della prima generazione includono guai di natura elettrica e della sicurezza passiva, oltre a componenti meccaniche che si consumano prima del previsto.

Componenti Specifiche e Problemi Noti

Sospensioni

Le sospensioni della Focus hanno una struttura molto interessante. La loro resistenza non è male, ma non amano le temperature molto basse: sotto lo zero, gli stabilizzatori possono iniziare a rumoreggiare, un problema non grave ma comune a molte auto moderne. Prima dei 150.000 km potrebbe essere necessaria la sostituzione di qualche cuscinetto di supporto, mentre dopo i 150.000 km è quasi sicuro che si dovranno sostituire i cuscinetti mozzo e gli ammortizzatori. I bracci possono essere in acciaio (con supporto sferico sostituibile separatamente) o in alluminio (dove il supporto deve essere sostituito insieme al braccio).

Sterzo

Uno dei difetti più diffusi sulle Ford Focus III è la cremagliera dello sterzo rumorosa, con colpi che possono comparire già dopo 5-10.000 km, causati dal gioco orizzontale del tirante sinistro. Possono anche verificarsi problemi con il servosterzo elettrico (EPS), che può rendere il volante duro e far comparire un errore sul computer di bordo. A volte si risolve spegnendo e riaccendendo l'auto, ma il colpevole è spesso il motorino elettrico non ottimale. Visto che il servosterzo si trova direttamente sulla cremagliera, nei centri ufficiali vengono sostituiti insieme, con costi elevati.

Freni

Il sistema frenante è affidabile e funziona bene. Il brake assist (a differenza di altre case) non è per nulla invasivo e la modulabilità del pedale è davvero ottima.

Elettronica e Impianto Elettrico

L'elettronica si comporta generalmente bene, con i primi problemi che possono comparire solo dopo 150-200.000 km, spesso legati all'usura del generatore. Malfunzionamenti dell'elettronica possono essere causati dalla rottura della centralina BCM, dove può finire il liquido dei tergicristalli a causa del cattivo posizionamento. L'impianto multimediale può bloccarsi all'improvviso, ma raramente smette di funzionare completamente, risolvendosi generalmente con un riavvio. Gli alzacristalli possono funzionare male a causa della corrosione del meccanismo, mentre il motorino del climatizzatore può diventare rumoroso a grandi chilometraggi.

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Carrozzeria

La carrozzeria della Ford Focus III ha una buona resistenza alla corrosione, con piccole tracce di ruggine accettabili solo su esemplari più vecchi o utilizzati in climi severi. È comune trovare lo scarico arrugginito. La vernice ha una resistenza relativamente buona se trattata correttamente, ma si consiglia di prestare attenzione ai punti di contatto tra paraurti di plastica e metallo della carrozzeria, dove si può prevenire l'usura con l'aggiunta di una pellicola trasparente. Per cambiare le lampadine nei fari è necessario smontarli. Il cofano non ha una guarnizione di protezione, facilitando l'ingresso di sporcizia nella zona del motore. Il parabrezza è sensibile e "morbido", quindi si graffia facilmente. L'impermeabilità dei gruppi ottici non è ottima e può peggiorare nel tempo, causando umidità all'interno dei fari, risolvibile migliorando il sistema di ventilazione. Anche nel bagagliaio si può trovare acqua a causa del sistema di ventilazione dell'abitacolo.

Motori Diesel e Benzina: Panoramica e Specifiche Problematiche

Motori Diesel

I motori diesel 1.6 l TDCI e 2.0 l TDCI, progettati in collaborazione con PSA, sono generalmente buoni, ma sembra che sulle Ford si comportino peggio rispetto alle auto francesi, probabilmente a causa di una diversa manutenzione. È fondamentale utilizzare olio di buona qualità e rispettare gli intervalli di sostituzione per prevenire problemi con fodere e turbine. Il filtro antiparticolato (FAP/DPF) ha una durata stimata di 140.000 km, ma può ridursi con un utilizzo prevalentemente urbano e arrivare a 250.000 km con un utilizzo extraurbano.

1.6 l TDCI (con DPF/FAP)

Questo motore, basato sul 1.6 l TDCI, include un filtro aggiuntivo per neutralizzare gli ossidi di azoto e parti interne ricoperte di una sostanza che diminuisce l'attrito. Sebbene si comporti bene, non è esente da difetti. Alcuni proprietari hanno segnalato problemi di funzionamento a temperature molto basse (sotto i -15 gradi), con il motore che può spegnersi a grandi velocità (il gasolio non riesce a bruciare). Il canale dell'olio che va alla turbina passa vicino a parti calde del motore e non è ben isolato (un problema presente anche sul vecchio 1.6 l TDCI). Inoltre, l'attuatore della turbina con sensore elettronico di posizione ha mostrato casi di cedimento, rendendo cruciale una buona manutenzione della turbina.

2.0 l TDCI

Questo motore è relativamente rumoroso al minimo. Uno dei problemi più gravi è il sistema di lubrificazione: il fondo ha una forma particolare e durante il cambio dell'olio, una parte di olio vecchio rimane sul fondo. Non sono rari i problemi alla turbina, spesso legati al canale dell'olio. Non mancano problemi con la valvola EGR e il filtro FAP. Se il motore ha difficoltà ad avviarsi, è consigliabile controllare la valvola a farfalla, che potrebbe essere sporca e bloccarsi. A grandi chilometraggi (oltre i 250.000 km) si dovrà intervenire sull'impianto di iniezione, con costi elevati per i ricambi. Sono stati segnalati casi di problemi con la pompa ad alta pressione, che può usurarsi e produrre trucioli metallici, danneggiando l'intero impianto di iniezione. Agli stessi chilometraggi, potrebbero esserci perdite di olio dai paraolio dell'albero a camme e dell'albero a gomiti. Sulle versioni da 140 CV e più, possono esserci problemi meccanici legati alle catene e alle camicie dell'albero motore, con rari casi di pistoni crepati. Le turbine a geometria variabile possono avere problemi con il meccanismo di variazione della geometria. La valvola EGR è particolarmente critica su questo motore, sporcandosi velocemente e causando l'attivazione della modalità avaria o il rifiuto del motore di accendersi. L'utilizzo di preparati e additivi per la pulizia di EGR, FAP e impianto di iniezione può prevenire o mitigare questi problemi.

Motori Benzina

La lista dei motori a benzina include sia aspirati che turbo benzina. Gli aspirati offrono generalmente maggiore affidabilità e longevità. I motori 1.0 EcoBoost (nelle varie versioni, anche mild-hybrid) sono spesso segnalati per consumo d’olio e problemi a componenti che lavorano “in bagno d’olio” (il cosiddetto wetbelt), con possibili ripercussioni sul circuito di lubrificazione. Il filtro benzina è integrato nella pompa benzina.

La Ford Focus sul Mercato

La Ford Focus è un punto di riferimento per piacere di guida, spazio e comfort ad un prezzo adeguato. Nel segmento C, tra i 4 metri e 20 e i 4 metri e 40, la concorrenza è molto agguerrita, ma la Focus si distingue. Le alternative includono la Skoda Octavia, la Volkswagen Golf Variant, la Seat Leon Sportstourer, la Peugeot 308 SW e l'Opel Astra Sports Tourer, molte delle quali disponibili anche in versioni ibride plug-in oltre che mild hybrid. Il prezzo di listino della Ford Focus Wagon parte da poco meno di 30.000 euro per la 1.0 a tre cilindri da 125 CV in allestimento base, mentre la 1.0 da 155 CV parte da poco più di 33.000 euro e il diesel 1.5 da 115 CV da circa 31.000 euro. Le motorizzazioni automatiche aggiungono 2.000 euro al costo, e ci sono 5 allestimenti con una differenza di circa 4.000 euro tra il primo e l'ultimo. Per la versione hatchback, si parte dai 23.300 euro della 1.0 a benzina da 100 CV in allestimento Business, fino ad arrivare agli oltre 41.000 euro per la sportiva ST da 280 CV.

Ford Focus Wagon in un ambiente urbano

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