Kia Sportage 3ª Generazione: Un'Analisi Approfondita delle Opinioni e Caratteristiche

La Kia Sportage, giunta alla sua terza generazione (prodotta dal 2011 al 2016), ha rappresentato un significativo passo avanti rispetto ai modelli precedenti, proponendo un design rinnovato e un pacchetto di caratteristiche che l'hanno resa un'opzione popolare nel segmento dei SUV medi. Questo veicolo, nato da un forte desiderio di miglioramento stilistico e funzionale, si è distinto per un'estetica meno squadrata e più aerodinamica, con linee grintose, un muso penetrante e fiancate alte che non passano inosservate. Se non fosse per l'altezza da terra di 17 cm, la Sportage potrebbe quasi essere confusa con una station wagon sportiveggiante, un netto distacco rispetto all'aspetto meno intrigante dei modelli precedenti.

Kia Sportage 3ª generazione design esterno

Propulsori e Trasmissioni: Una Gamma in Evoluzione

Al momento del lancio, la gamma motori della Kia Sportage si apriva con due propulsori: un turbodiesel da 136 CV e un motore a benzina da 163 CV, entrambi con una cilindrata di due litri. Questi motori potevano essere abbinati a un cambio automatico e alla scelta tra trazione anteriore o integrale 4x4. Nel caso della trazione integrale, un sistema di frizione a controllo elettronico gestiva la ripartizione della coppia, inviando potenza alle ruote posteriori quando i sensori rilevavano uno slittamento delle ruote anteriori. Era inoltre possibile bloccare la ripartizione della coppia al 50% tra i due assi, una funzionalità utile per affrontare terreni difficili o sterrati.

Entro la fine dell'anno del lancio, la gamma si è arricchita con l'introduzione di due ulteriori motori: un 1.6 turbo a benzina da 140 CV e un 1.7 a gasolio da 115 CV. A differenza del modello precedente, inizialmente non era prevista una versione a GPL.

Successivamente, la gamma si è ulteriormente ampliata. I motori a benzina includevano un 1.6 da 135 CV (dal 2014 disponibile anche a GPL) e un 2.0 da 163 CV, quest'ultimo disponibile con trazione anteriore fino al 2013. Per chi percorreva molti chilometri, i motori diesel rappresentavano la scelta prediletta. Oltre al 1.7 da 116 CV e al 2.0 da 136 CV (disponibile con trazione a 2 o 4 ruote motrici), era presente un più potente 2.0 turbodiesel da 184 CV, offerto esclusivamente con trazione integrale.

Le opinioni dei proprietari evidenziano come i motori diesel, se trattati correttamente, non deludano. È fondamentale, tuttavia, evitare il funzionamento a freddo prolungato e concedere al motore qualche istante al minimo dopo un viaggio per consentire il raffreddamento della turbina. Nonostante questo, si segnala che i motori più piccoli, sia benzina che diesel, possono risultare un po' sottodimensionati per la massa della vettura, che si attesta intorno alle 1.5 tonnellate. Per mantenere l'efficienza degli impianti di iniezione, EGR e FAP, si consiglia l'uso periodico di additivi specifici, anche a scopo preventivo.

I motori a benzina da 1.6 e 2.0 litri sono generalmente considerati molto affidabili. In particolare, il motore da 1.6 litri beneficia di una maggiore anzianità sul mercato e di statistiche di affidabilità positive. Ciononostante, alcuni proprietari hanno segnalato problemi all'impianto di accensione e all'impianto di gestione dei gas di scarico, con malfunzionamenti dei sensori di ossigeno e dei catalizzatori. Si sono verificati anche rari casi di graffi nei cilindri dei motori 2.0 benzina, che venivano risolti in garanzia con la sostituzione del motore.

Schema motore Kia Sportage 3ª generazione

Allestimenti e Dotazioni: Un Pacchetto Completo

La Kia Sportage si distingueva per una dotazione di serie generosa, con due allestimenti che includevano tutto l'indispensabile, oltre a una garanzia di sette anni o 150.000 chilometri. L'allestimento Active, presente nel veicolo sottoposto a test, offriva di serie cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore manuale, fendinebbia, impianto audio con lettore CD e MP3, vivavoce Bluetooth, prese Aux e USB, e ben sei airbag.

Per l'allestimento più lussuoso, denominato Class, si aggiungevano rivestimenti in pelle per i sedili, sensori di parcheggio, vetri posteriori oscurati, climatizzatore automatico bizona e cerchi in lega da 18 pollici. I prezzi della nuova Kia Sportage variavano dai 21.950 euro della versione 2.0 Active 2WD a benzina ai 28.900 euro della 2.0 Class 4WD diesel con cambio automatico.

Le opinioni dei proprietari confermano la buona dotazione di serie. In particolare, si apprezza il buon rapporto qualità/prezzo, specialmente nelle versioni più accessoriate. Tuttavia, alcuni segnalano che gli interni, pur essendo comodi ed ergonomici, lasciano un po' a desiderare in termini di finiture e qualità delle plastiche, con la plancia che, pur avendo forme sportiveggianti, manca di originalità.

Abitacolo e Bagagliaio: Spazio e Comfort per la Famiglia

L'abitacolo della Kia Sportage è stato progettato per offrire un elevato livello di comfort, soprattutto nei lunghi viaggi. Il tetto alto, l'abbondante spazio per le gambe e i sedili ampi contribuiscono a rendere rilassante la permanenza a bordo, anche per cinque passeggeri, grazie a un tunnel centrale poco pronunciato. L'insonorizzazione dell'abitacolo è curata, e le sospensioni assorbono efficacemente le asperità del manto stradale.

Interni Kia Sportage 3ª generazione

Il bagagliaio si è dimostrato capiente, con una capacità variabile da 564 a 1353 litri. La bocca di carico, larga e squadrata, ne facilita l'accessibilità. Non mancano un vano sottopianale profondo 24 centimetri e il pratico sistema per ripiegare il divano posteriore in modo sdoppiato, azionabile tramite due fettucce presenti nello schienale. Alcuni proprietari, tuttavia, hanno notato che il piano di carico non rimane completamente piatto quando si abbattono i sedili posteriori, rendendolo meno ideale per il trasporto di oggetti ingombranti.

Per migliorare l'esperienza a bordo, si suggerisce di prestare attenzione alla pulizia del filtro abitacolo e all'utilizzo di uno ionizzatore o di un buon profumo per garantire un'aria fresca e piacevole.

Guida e Maneggevolezza: Tra Brillantezza e Qualche Limite

Nella guida, la Kia Sportage con la sola trazione anteriore, equipaggiata con il motore turbodiesel da 136 CV, sorprende per la sua prontezza e brillantezza, capace di muovere con disinvoltura la vettura che pesa 1533 kg. Il cambio manuale a sei marce si apprezza per la precisione degli innesti, sebbene il pedale della frizione presenti un'escursione lunga e talvolta fastidiosa.

Le strade tortuose non rappresentano il terreno ideale per la Sportage, che denota una certa carenza di agilità. Nelle curve, il SUV coreano tende a coricarsi lateralmente a causa della taratura morbida delle sospensioni. Il retrotreno risponde con un certo ritardo ai comandi, e lo sterzo, poco preciso e sensibile, non facilita la guida sportiva. La visibilità in marcia risulta problematica, con i larghi montanti del tetto che riducono la visuale sia lateralmente che posteriormente, dove si aggiunge un lunotto di dimensioni ridotte.

Kia Sportage Test Drive Kia Sportage Club Italia | Marco Fasoli prova | Esclusiva Ruote in Pista

Le sospensioni offrono un buon comfort generale, ma alcuni proprietari hanno riscontrato problemi. Già dopo circa 20.000 km, gli ammortizzatori posteriori potrebbero perdere efficacia, e su strade dissestate potrebbero manifestarsi rumori provenienti dalle sospensioni. Anche le sospensioni anteriori presentano componenti relativamente fragili, come leve, silent-block e cuscinetti a sfera.

Lo sterzo è stato oggetto di critiche per la sua mancanza di precisione e sensibilità. In caso di sterzate improvvise, tende a essere troppo leggero inizialmente per poi indurirsi repentinamente.

Sicurezza e Affidabilità: Un Quadro Generale Positivo con Alcune Avvertenze

La sicurezza è un aspetto in cui la Kia Sportage ha ottenuto ottimi risultati, con un punteggio di 5 stelle su 5 nel test di sicurezza EuroNCAP. La protezione in caso di incidente è considerata buona, ma per minimizzare i rischi è fondamentale avere pneumatici in buone condizioni, elemento cruciale per la sicurezza in viaggio.

Tuttavia, alcuni proprietari hanno segnalato problematiche specifiche. Un fischio proveniente dalla pompa del carburante, sebbene non sia un segno di malfunzionamento imminente, è stato notato da alcuni. Più fastidiosi potrebbero essere i rumori provenienti dalla marmitta e dall'impianto di scarico in generale.

Il cambio automatico ha ricevuto critiche per il suo algoritmo di funzionamento, che in alcune situazioni può risultare poco intuitivo o "stupido". Sono stati segnalati casi in cui l'inserimento della leva in posizione "R" o "D" non produceva alcun effetto, impedendo la partenza. Non esiste una soluzione univoca a questo problema, che si manifesta con diversa intensità su vari esemplari.

Per quanto riguarda i cambi manuali, la durata della frizione è stata indicata come relativamente breve, con necessità di sostituzione del kit frizione già intorno ai 100.000 km per i motori da 2 litri.

Sono stati riscontrati casi di cedimento della trazione integrale, spesso riconducibili alla rottura del riduttore posteriore e al guasto della pompa di accoppiamento. In fase di acquisto di un veicolo usato, è consigliabile verificare attentamente il funzionamento della trazione integrale, sia in modalità automatica che forzata. Veicoli sottoposti a guida aggressiva potrebbero manifestare problemi alla scatola di trasferimento verso i 150.000 km, con costi di sostituzione superiori ai 1000 euro.

L'elettronica di bordo non è esente da critiche. In alcuni casi, si sono verificati malfunzionamenti del sistema di navigazione e del Bluetooth. Per facilitare l'avviamento in caso di batteria scarica, può essere utile un avviatore d'emergenza, dispositivo che può fungere anche da power bank per dispositivi mobili e da torcia.

Alcuni esemplari presentano difficoltà nella chiusura delle portiere. Un problema più serio riguarda il parabrezza, che non si dimostra particolarmente resistente e può creparsi a causa di sbalzi termici, un inconveniente riscontrato anche dopo una notte fredda. Generalmente, dopo circa tre anni di vita del veicolo, può emergere un problema con il freno a mano.

Schema sicurezza EuroNCAP Kia Sportage

Considerazioni Finali e Richiami di Sicurezza

In sintesi, la Kia Sportage di terza generazione si presenta come un SUV spazioso, confortevole e ben equipaggiato, con un buon rapporto qualità/prezzo. I proprietari sono generalmente soddisfatti, apprezzando il design, il comfort e le prestazioni dei motori. Tuttavia, è importante essere consapevoli di alcune potenziali criticità, quali la qualità di alcune finiture interne, la precisione dello sterzo, la visibilità e alcune problematiche legate alla trasmissione e alle sospensioni.

È altresì importante sottolineare la presenza di un richiamo di sicurezza relativo a un potenziale rischio di incendio. Questo potrebbe essere causato dal surriscaldamento del motore dovuto a perdite di carburante o olio, oppure da un malfunzionamento del modulo HECU (Hydraulic Electronic Control Unit) che potrebbe portare a un cortocircuito elettrico. I modelli interessati da questo richiamo sono stati segnalati, ed è fondamentale verificare che gli interventi di riparazione siano stati effettuati.

Nonostante la sua affidabilità generale, è bene ricordare che la terza generazione della Sportage è ancora relativamente giovane, e problemi più significativi potrebbero manifestarsi negli anni a venire. L'utilizzo di un dispositivo di diagnostica può aiutare a identificare eventuali errori registrati nelle centraline del veicolo.

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