La famiglia Black Series di Mercedes-AMG, inaugurata nel 2006 con la SLK 55, rappresenta l'apice della performance e dell'ingegneria orientata alla pista. Questi modelli sono concepiti per essere rivoluzionari in termini di peso, estetica e meccanica, trasformando veicoli stradali in vere e proprie macchine da corsa. Dopo modelli iconici come CLK, SL, C ed SLS, è ora il turno della GT di ricevere il trattamento Black Series, posizionandosi come la Mercedes-AMG più sportiva a listino. Questa vettura non è solo esagerata e cattiva nell'aspetto, ma incarna una filosofia di design dove ogni paratia o listello ha una funzione precisa, plasmato per ottimizzare i flussi d'aria e minimizzare la resistenza aerodinamica.

Un Cuore da Competizione: Il V8 Biturbo Flat-Plane
Al centro di questa "belva" a quattro ruote pulsa un V8 biturbo da 4.0 litri, capace di erogare ben 730 CV. Questo propulsore non solo si aggiudica il titolo di AMG con motore a otto cilindri più potente di sempre, ma stabilisce anche nuovi standard di reattività e sonorità. Gli ingegneri hanno lavorato meticolosamente per ottenere tali livelli di potenza, intervenendo su intercooler e turbocompressori, che qui sono maggiorati. Un'innovazione cruciale è la configurazione dei perni di biella del V8, che adotta una soluzione flat-plane (albero piatto) anziché cross-plane. Questa scelta tecnica, tipica delle supercar più prestigiose e storicamente associata alle berlinette Ferrari V8, ha permesso di ridurre le vibrazioni, aumentare la coppia ai bassi regimi e migliorare l'immediatezza di risposta all'acceleratore. Il risultato è un motore che sale con "voracità" verso la linea rossa, accompagnato da un suono roco e acuto che graffia l'aria, amplificando l'emozione della guida.
Flat plane vs Cross plane - V8 crankshafts in comparison (Mercedes AMG GT Black Series)
Il cambio, un automatico doppia frizione a sette rapporti 7G SPEEDSHIFT DCT AMG, è stato rinforzato per gestire l'enorme potenza e trasmette la forza alle ruote posteriori con una rapidità e precisione sensazionali. È collegato al motore tramite un albero di trasmissione in carbonio, che pesa solo 13,9 kg, il 40% in meno rispetto a quello delle altre GT. Anche in scalata, dove l'esagerata coppia permetterebbe di affrontare le curve con un rapporto superiore, il cambio snocciola le marce senza esitazione, contribuendo ai notevoli valori di accelerazione.
Prestazioni Sensazionali
La Mercedes-AMG GT Black Series è un'autentica frantumatrice di record. L'accelerazione 0-100 km/h viene coperta in soli 3,2 secondi, mentre i 0-200 km/h sono raggiunti in meno di 9 secondi. La velocità massima, senza limitazioni elettroniche, è di 325 km/h. Questi numeri strabilianti sono il frutto di una combinazione perfetta tra potenza bruta e un'aerodinamica estremamente raffinata. Nonostante un peso di oltre 1.600 kg, la vettura è talmente piatta da non avvertire minimamente il proprio peso, restituendo una sensazione di agilità e direzionalità tipica di una vera macchina da corsa.

Aerodinamica da Corsa: Forma è Funzione
L'aerodinamica è un punto di forza inevitabilmente fondamentale per la Mercedes-AMG GT Black Series, mostrando una palese affinità con i modelli da corsa AMG GT3 e AMG GT4. Ogni elemento della carrozzeria è stato studiato in galleria del vento per massimizzare la deportanza e ridurre al minimo la resistenza aerodinamica, anche ad alte velocità. La bocca anteriore, enorme, include ogni parte radiante, con una griglia inclinata come sulle varianti da corsa. La nuova presa d'aria è nettamente più grande e la mascherina del radiatore presenta listelli verticali cromati scuri. I flic a forma di falce incrementano la deportanza sull'asse anteriore e raffreddano i freni.
Il cofano motore in carbonio, di derivazione automobilistica, presenta due ampie aperture che sottraggono calore al vano motore e aumentano la deportanza complessiva. Le feritoie con lamelle in tinta carrozzeria collocate dietro le ruote nei parafanghi anteriori contribuiscono ulteriormente all'aumento della deportanza sull'anteriore, convogliando l'aria verso i finestrini laterali per non farla interferire con quella che naturalmente investirebbe il parabrezza. Questo "raccordo" è studiato per trattenere l'aria accanto alle fiancate e stabilizzare l'auto nella parte posteriore.

Al posteriore, spiccano la nuova grembialatura con ampio diffusore, i doppi terminali di scarico con mascherine tonde e soprattutto il grande alettone posteriore a due livelli, biplano e attivo. Questo alettone, regolabile manualmente ed elettronicamente fino a variarne l'incidenza di 20 gradi, è una promessa di prestazioni concrete: genera oltre 500 kg di carico aerodinamico alla velocità massima. Lo splitter frontale in look carbonio è regolabile manualmente su due livelli ("Street" e "Race"). Quando settato in maniera aggressiva, sul fondo della GT Black Series si viene a creare il famoso effetto "Venturi" che, in pratica, mantiene questa Mercedes sempre attaccata all'asfalto.
Tutti questi interventi aerodinamici lavorano in sinergia per ottenere un effetto di schiacciamento al suolo avvertibile già a bassa velocità. A 250 km/h, la downforce totale è di oltre 400 kg, con un bilanciamento quasi perfetto (50% per asse tra anteriore e posteriore), garantendo una stabilità sensazionale e un controllo incredibile nei curvoni veloci.
Assetto e Controllo: Precisione Chirurgica
La natura "racing" della Mercedes-AMG GT Black Series si manifesta anche nell'assetto, che può essere regolato secondo le indicazioni del pilota. Si tratta di un AMG con ammortizzatori a ghiera e precarico della molla regolabile, riadattato per gestire compressioni e decompressioni estreme. Gestibile elettronicamente dal tunnel centrale, è settabile su tre livelli: Comfort, Sport e Sport+. Inoltre, moltissimi parametri delle sospensioni (camber, barra antirollio e precarico delle molle) sono registrabile per adattare l'auto alle esigenze del pilota su ogni singola pista.
A differenza delle altre GT "pompate", è stato eliminato il sistema a quattro ruote sterzanti per risparmiare qualche chilo. Questa scelta, tuttavia, non è andata a scapito della direzionalità, che rimane eccellente grazie anche alle speciali Michelin Pilot Sport Cup 2 R (285 all'anteriore, 335 al posteriore) di primo equipaggiamento, sviluppate in collaborazione con l'azienda francese.
L'elettronica a bordo, pur essendo presente, non è invasiva e perdona quasi tutto, a meno che non si decida di giocare con i 9 livelli di taratura del Traction Control, una volta disattivato completamente l'ESP. Questa funzione, mutuata dalle logiche di utilizzo delle auto da gara (come le GT3), è fondamentale per sfruttare al meglio le semislick della Michelin. A gomma fresca, si può lasciare il Traction in una delle posizioni più lasche per contare sul massimo del grip. Man mano che il pneumatico perde efficacia, il grande rotore posto al centro della plancia permette di aumentare la dose di controllo di trazione per compensare elettronicamente la naturale perdita di efficienza.
La frenata è strabiliante, carboceramica e super modulabile, garantendo spazi d'arresto ridotti e un controllo preciso in ogni situazione. La quantità di grip meccanico sbalordisce, per poi lasciare a bocca aperta per la sua combinazione con l'extra grip offerto dalla downforce.
L'Abitacolo: Funzionalità e Adrenalina
L'abitacolo della Mercedes-AMG GT Black Series è un concentrato di funzionalità e adrenalina. La strumentazione è completamente digitale, con un cockpit da 12,3" regolabile in tre grafiche (Classic, Sport e Supersport). Un secondo monitor da 12,5" è posizionato centralmente sulla plancia per la gestione del sistema infotainment. Piccoli schermi TFT a colori sul tunnel centrale indicano le funzioni dei tasti dedicati alla dinamica di guida, con le regolazioni delle sospensioni, della "voce" dello scarico e della risposta del motore.

I sedili a guscio in carbonio sono molto contenitivi, un po' duri ma comunque confortevoli sia per la pista che per l'uso stradale. La Dinamica, una microfibra simile all'Alcantara, riveste i pannelli porta e il volante, offrendo un ottimo grip. Dettagli in fibra di carbonio sono presenti in tutto l'abitacolo, contribuendo a ridurre il peso e a enfatizzare la natura racing della vettura. Il fatto che vetri, tetto e portiere siano alleggeriti restituisce un'acustica molto particolare, dove i detriti di gomma che sbattono sul rivestimento dei parafanghi fanno molto "racing", contribuendo a rendere l'esperienza di guida incredibilmente coinvolgente.
Prezzo e Pacchetti Speciali
In Italia, la Mercedes-AMG GT Black Series ha un prezzo di partenza di circa 358.000 euro, optional esclusi (per la precisione, 359.999,78 €). Tra gli optional, il Track Pack, che costa 7.500 euro (7.930 euro), comprende cinture di sicurezza a quattro punti, l'estintore di bordo e il roll cage in titanio tubolare. La vernice Magma Orange, spesso scelta per le presentazioni, supera gli 8.000 euro. Il colore nero è disponibile senza sovrapprezzo, a differenza di tinte come Bianco diamante Designo (2.122,80 €) e Blu Brillante Magno Designo (2.684,00 €).
Il prezzo elevato, sebbene giustificato dalle prestazioni estreme e dalla tecnologia di derivazione corsaiola, potrebbe rendere l'acquisto impegnativo per molti, limitando la possibilità di sfruttare appieno le sue potenzialità, che si esprimono al meglio sull'unico ambiente per cui è stata realmente pensata: la pista.
L'Eredità della Black Series
La "serie nera" ha, nella lingua italiana, un'accezione negativa. Non è così, però, per Mercedes, che l'ha adottata per le sue AMG più cattive a partire da una versione speciale della SLK 55 del 2006. Da allora, diverse Black Series sono state realizzate sulla base di modelli differenti, come CLK, SL ed SLS. E questa GT, una coupé longeva, ha molto in comune con le versioni preparate per correre nella categoria GT3. Le lezioni apprese dagli uomini della AMG grazie all'evoluzione della GT GT3 e GT4 si ritrovano tutte su questa Black Series, rendendola il punto di congiunzione tra una AMG GT stradale e una AMG GT3 da corsa. È una vettura pazzesca, bestiale, nata per la pista ma omologata per l'uso su strada, capace di regalare emozioni toccanti e la sensazione di avere per le mani una vera macchina da corsa.