La Renault Clio, icona del design ricercato ed esclusivo, è l’auto straniera più venduta in Italia dal 2013. Con 15 milioni di unità vendute nel mondo dalla sua nascita nel 1990, la Clio si è imposta come leader del segmento B in Europa. Il successo indiscusso di Renault Clio è il frutto di un equilibrio perfetto tra design e tecnologia, che continua a rinnovarsi costantemente. Oggi, questo percorso evolve ulteriormente grazie alla partnership tra la casa della losanga e l’iconico fashion brand Moschino.

Una partnership all'insegna del glamour
La nuova gamma Clio Moschino è l’emblema del design della casa Renault, firmata dalla creatività di Moschino. L'unione tra i due marchi, capace di rappresentare perfettamente lo stile irriverente, glamour e ironico dello stilista e l’inconfondibile carattere intrigante e seducente di Renault Clio, dà vita a un concentrato di design e tecnologia. Questa collaborazione sancisce una sentita condivisione di valori tra Renault e Moschino: contemporaneità, seduzione, irriverenza e ironia, il tutto mantenendo un carattere forte e riconoscibile.
Il risultato sono le personalizzazioni esclusive presenti su Clio Moschino, realizzate a quattro mani da Renault Italia e Moschino. Il “Black & Gold” Moschino è il tratto distintivo della nuova auto, che caratterizza gli interni ma anche gli esterni, impreziosendo di dettagli i cerchi in lega, le modanature laterali esterne, gli specchietti retrovisori e il profilo degli aeratori interni. A distinguere queste versioni “griffate” sono le finiture con il motivo circolare color oro, tipico della fashion house italiana, che impreziosiscono le razze dei cerchi in lega e le calotte degli specchietti retrovisori. Anche gli interni hanno ricevuto un tocco di eleganza, piacevole senza essere vistosa: il tema “black and gold” orna le cornici delle bocchette del climatizzatore, mentre la targhetta Moschino è inserita nella razza centrale del volante.
L'evoluzione della gamma: Life, Zen e Intens
La nuova gamma Moschino non è solo una versione, ma la ridenominazione dell'intera offerta Clio, articolata su tre livelli di allestimento: Life, Zen e Intens. L'arrivo delle personalizzazioni Moschino coincide con un arricchimento della dotazione tecnologica. A fronte di un aumento di prezzi di 500 euro rispetto alle precedenti versioni, i nuovi allestimenti comprendono anche la retrocamera e la chiave elettronica di serie sin dalla versione “base”, la Life Moschino.

La Clio Life Moschino offre di serie la parking camera, con sensori di parcheggio posteriori, la chiave Electronic Key Card con avviamento a pulsante, lo schermo dell'infotainment touch da 7 pollici con radio e lettore MP3 e il cruise control. Salendo al cuore della gamma, la Zen Moschino aggiunge Radio DAB, navigatore Smart Nav Evolution con cartografia dell’Italia, fari Full LED Pure Vision con luci diurne C Shape, i fari fendinebbia, i cerchi in lega Flexwheel da 16 pollici e le sellerie sportive Black.
Il top di gamma, la Intens Moschino, rappresenta la massima espressione dello stile e della tecnologia Clio, offrendo, in più rispetto ai livelli precedenti, cerchi in lega da 16 pollici, climatizzatore automatico, bracciolo tra i sedili anteriori, Easy Access System II e sensori di parcheggio anteriori. È facile stare comodi nella Clio Moschino, sia da guidatori che da passeggeri: tutto è a portata di mano e gli spazi sono ben organizzati. La qualità degli interni è davvero buona, con le plastiche dure poste solo nella parte bassa della plancia, mentre quella alta è morbida e piacevole al tatto.
Il nuovo cuore pulsante: TCe 75
Il debutto della gamma Renault Clio Moschino accompagna il pensionamento del motore 1.2 a quattro cilindri a benzina, sostituito dal nuovo 0.9 TCe da 75 CV. Si tratta di una versione depotenziata del tre cilindri turbo, disponibile anche con 90 cavalli, pensata appositamente per i neopatentati. Questo nuovo propulsore turbo-benzina, con alimentazione a benzina e trasmissione manuale a cinque rapporti, vanta caratteristiche che garantiscono un elevato piacere di guida.
Renault Clio (2019) | Perché comprarla... e perché no
Abbiamo provato la nuova Renault Clio Moschino con questo motore, apprezzandone in particolar modo la regolarità di funzionamento e la brillantezza, che lo pone a un piano superiore rispetto al “vecchio” quattro cilindri. La vettura risulta abbastanza scattante in città e non costringe a scalare in prima e seconda marcia in situazioni di incertezza, grazie a una buona elasticità. Il tre cilindri turbo da 898 cc con 120 Nm di coppia a 2.500 giri è performante e reattivo, rappresentando il giusto equilibrio tra performance e sobrietà. Sebbene non mostri il brio della versione da 90 CV, è assolutamente adeguato alla vettura e permette al pilota di non ricorrere frequentemente al cambio, quando si vuole un po’ di spinta in più, magari per un sorpasso.
Comportamento stradale e praticità
La Clio Moschino si conferma una city car con spazi più che discreti: quattro adulti viaggiano comodi, a patto che non superino il metro e ottanta, e il bagagliaio da 300 litri pone la Clio ai vertici della categoria. I limiti del motore, semmai, emergono quando si viaggia in tangenziale o in autostrada, oppure quando si è a pieno carico. Tuttavia, il comfort di marcia rimane elevato.

Per quanto riguarda i consumi, il nuovo motore sembra essere poco assetato: nel nostro percorso, prevalentemente composto da strade statali, abbiamo sfiorato i 16 chilometri con un litro di benzina, a fronte di un dato ufficiale che parla di 19,2 km/l. La gamma motorizzazioni disponibile per la Clio Moschino è ampia e include il TCe 90, sia benzina che GPL, il diesel 1.5 dCi da 75 e 90 cv, quest’ultimo anche con il cambio automatico doppia frizione EDC. La Clio Moschino è sempre stata briosa, affidabile e sincera nei suoi comportamenti, confermando la bontà del progetto originale di Renault anche in questa veste stilosa e curata nei minimi dettagli dai designer di Moschino.