Dimensioni e Scheda Tecnica della Volkswagen Golf GTI 8: Un'Analisi Approfondita

La Volkswagen Golf GTI è un'icona dell'automobilismo, un modello che nel corso della sua storia, iniziata nel 1976, ha saputo creare una vera e propria "fan-base". L'ottava generazione, la Golf GTI 8, si presenta come la più tecnologica di sempre, unendo tradizione e modernità in un connubio che ne esalta la sportività senza rinunciare al comfort. Questo modello è la perfetta erede della dinastia: è cambiata tanto ma non troppo, è divertentissima ma non esagerata, è moderna ma anche classica.

Volkswagen Golf GTI 8 frontale

Piattaforma e Struttura: Evoluzione Continuativa

La Golf VIII utilizza la stessa piattaforma Volkswagen MQB della precedente generazione, ma rivista in alcuni particolari e impiegata anche sulle nuove generazioni di Audi A3 8Y, SEAT León e Škoda Octavia. Rispetto alla generazione precedente, la Golf VIII è complessivamente più lunga di 29 mm, ma l'interasse è più corto di 1 mm. È anche più stretta di 10 mm e più alta di 4 mm. La Golf 8 GTI presenta una lunghezza di 4.284 mm, una larghezza di 1.789 mm, un'altezza di 1.491 mm e un passo di 2.619 mm. Il peso a vuoto è di 1.463 kg.

Il comparto sospensioni ricalca quello della Golf VII: all’avantreno si può trovare il consueto schema MacPherson, nel quale il gruppo molla-ammortizzatore ha funzione portante. Il retrotreno, invece, differisce a seconda della motorizzazione scelta. Nelle versioni con almeno 150 CV, come la GTI, si dispone del multilink. L'assetto è ribassato di 15 mm e i tecnici hanno lavorato sul telaio in alluminio per ridurre il peso e sul setup di bracci trasversali e molle, irrigiditi del 5% sull’asse anteriore e del 15% su quello posteriore.

DEFINITIVA o ANACRONISTICA? VOLKSWAGEN GOLF 8 GTI TechDrive

Design Esterno: Dettagli che Fanno la Differenza

Le forme e i volumi della scocca della Golf 8 GTI hanno proporzioni bilanciate, proprio come sulla versione base, ma la GTI è arricchita da numerosi dettagli che esaltano la sportività di questo allestimento. I paraurti sono bombati e all’anteriore si fa notare la grande presa d’aria nella parte bassa, che ingloba i fendinebbia di forma esagonale, che rimangono gli originali "a scacchi". I gruppi ottici sono full LED e al centro della calandra c’è la classica linea rossa, che da sempre ha contraddistinto le GTI e che si estende fin dentro il blocco dei fari. Inoltre, per il 2020, c’è anche una piccola banda luminosa che mette in risalto questo classico dettaglio rosso anche nelle ore notturne.

Come le "sorelle" meno potenti, la Volkswagen Golf GTI si aggiorna lievemente nella carrozzeria. Diverse, in particolare, le luci. I fari (a matrice di LED di serie) sono più squadrati e sottili e collegati da una striscia luminosa; anche il logo della casa si illumina. Anche i fanali hanno una grafica diversa. Leggermente ridisegnati pure i paraurti; da quello posteriore spuntano sempre, ai lati, i due terminali di scarico rotondi, inseriti in un elemento che ricorda un diffusore aerodinamico. Al posteriore troviamo un doppio scarico cromato, uno per lato, e uno spoiler a prolungamento del tetto che migliora l’aerodinamica del modello (infatti il coefficiente aerodinamico Cx è stato ridotto da 0,3 a 0,275, merito anche della paratia nel sottoscocca). Sul portello del bagagliaio la scritta GTI è stata posizionata al centro, proprio sotto il logo VW.

I cerchi di serie sono da 17”, ma è possibile arrivare fino a 19”. Le ruote di 19” (con cinque ampie aperture tondeggianti) sono un optional che contribuisce all'estetica sportiva e alla dinamica di guida.

Interni e Tecnologia: Un Mix di Tradizione e Innovazione

Gli interni e le dotazioni si rinnovano rispetto al modello uscente. Ogni versione della nuova Golf offre di serie i fari full LED, ma per la prima volta sono disponibili in opzione dei fari Matrix LED già impiegati sulle Touareg e Passat: ogni modulo-faro è composto da ventidue LED che si spengono e si accendono singolarmente in modo da garantire una visibilità ottimale per il conducente e allo stesso tempo azzerare l’abbagliamento verso gli altri veicoli.

All'interno il tradizionale quadro strumenti analogico è stato sostituito in tutti gli allestimenti da un display interamente digitale e configurabile in base alle preferenze del conducente, il Digital Cockpit Pro da 10,25''. Sono presenti due schermi: il primo, di 10”, è destinato alla già citata strumentazione, mentre il secondo, di 8 o 10” a seconda dell’allestimento, è posto nella console centrale e integra il sistema multimediale. Quest’ultimo è integrato con Alexa e può eseguire diversi comandi tramite il controllo vocale. Inoltre è disponibile in opzione un head-up display che proietta i dati relativi alla velocità, alle indicazioni del navigatore e ai sistemi di sicurezza sul parabrezza.

L’abitacolo della Golf GTI è un mix tra tradizione e modernità. Si rifà a quello dell’antenata di metà anni ’70 nella trama a quadrettoni della microfibra che riveste gli avvolgenti sedili con il poggiatesta integrato (per la più pregiata pelle nera si spendono € 2.550 in più), mentre è all’ultimo grido lo schermo di 12,9” (prima era di 8”) del valido e ricco sistema multimediale. I sedili sportivi, rivestiti con tessuto scozzese, sono avvolgenti e hanno una buona imbottitura, che permette di macinare svariati chilometri senza indolenzimenti. A bordo sono presenti tutti i comfort di una vettura di questo segmento.

Sotto al naso del guidatore è presente il volante con comandi e cuciture a contrasto rosso, oltre alla Digital Cockpit Pro, personalizzata per questo allestimento. Al centro della plancia risalta il touchscreen da 8,25” (di serie) per la gestione dell’infotainment e c’è la possibilità di configurare le luci ambiente fino a 30 combinazioni di colori, grazie all'Ambient Light Multicolor (32 tonalità) presente nell'allestimento R-Line. L'accogliente abitacolo ospita comodamente quattro adulti (una quinta persona al centro del divano viaggia un po’ sacrificata, per via del massiccio tunnel che intralcia i piedi). La capienza del bagagliaio è di 380 litri.

Interni Volkswagen Golf GTI 8

Motorizzazioni e Prestazioni: Il Cuore Sportivo della GTI

L’ottava generazione della Golf GTI è spinta dal motore 2.0 TSI da 245 Cv con sound coinvolgente. L’unità propulsiva è un turbo benzina quattro cilindri in linea a iniezione diretta 1.984 cmc, identificato come EA888 Evo4. Questo motore cresce di potenza e tocca per la prima volta sulla Golf GTI “base” i 245 Cv (valore che prima era dedicato alla versione Performance della Golf 7), con una potenza di 180 Kw. La coppia massima è di 370 Nm, erogati già da 1.600 giri/min e mantenuta fino a 4.300 giri/min.

La potenza viene scaricata, come da tradizione, sulle ruote anteriori tramite il cambio DSG a sette rapporti, offerto di serie al lancio. Volkswagen ha già previsto anche una trasmissione manuale a sei rapporti, ma la sua importazione in Italia è stata oggetto di valutazione nel 2021. La buona notizia è che i cavalli extra regalano una spinta ancora più energica. Secondo la casa, ora la Volkswagen Golf GTI è più rapida di tre decimi di secondo nello “0-100”: 5,9 secondi anziché 6,2. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h.

Il consumo medio dichiarato è di 7,4 l/100km (Wltp), con emissioni di CO2 pari a 167 g/km (Wltp).

Il rovescio della medaglia? Sforando i 250 CV, ora la Volkswagen Golf GTI è soggetta al superbollo: 200 euro da pagare in più ogni anno, oltre alla normale tassa di possesso. È uno dei pochi “tasti dolenti” in un’auto che, per il resto, si conferma piacevolissima e facile da guidare anche nella guida brillante, con una “voce” del motore coinvolgente.

Motore 2.0 TSI Volkswagen

Dinamica di Guida: Efficacia e Comfort

La Golf GTI Mark 8 è la più tecnologica di sempre, non solo per quanto riguarda l’infotainment e gli assistenti alla guida, ma anche in termini di prestazioni. Infatti, adotta per la prima volta il sistema di regolazione della dinamica Vehicle Dynamics Manager, che gestisce la funzione elettronica di bloccaggio del differenziale anteriore e il setting degli ammortizzatori regolabili DCC (disponibili come optional, con un costo di € 890).

La Golf GTI è la sportiva di Wolfsburg per antonomasia: lo sterzo progressivo è diretto e fa sentire l’auto in mano fin dai primi metri. Merito dell’elettronica e dei quattro driving mode che variano il DNA della vettura a seconda del contesto dove ci si trova: Eco e Comfort, le più morbide e indicate quando si usa l’auto tutti i giorni in un contesto cittadino o per lunghi trasferimenti autostradali; Sport, in grado di esaltare le caratteristiche dinamiche della GTI; e Individual, personalizzabile in varie impostazioni come setting sospensioni, risposta del motore e sound.

Tra le curve la Mark 8 riesce ad essere efficace e facile: i cerchi da 19” della vettura in prova e l’assetto più rigido offrono tanto appoggio in curva. Il differenziale autobloccante elettronico è ben tarato e permette di accelerare in uscita dalle curve senza che la trazione anteriore tiri largo. Merito anche del posteriore che scivola quel tanto che basta per chiudere le traiettorie e che trasmette molta fiducia al conducente.

Il motore ha una spinta vigorosa già dai 1.600 giri/min, regime in cui arriva la coppia massima ed il cambio DSG a sette rapporti è fluidissimo negli innesti e grintoso nelle scalate con doppietta automatica. Una trasmissione super collaudata e apprezzatissima, anche se il manuale riuscirebbe ad esaltare ancora meglio le sensazioni meccaniche della vettura. Il sound del propulsore è coinvolgente e si fa sentire con decisione dentro l’abitacolo solo in modalità Sport. In questa configurazione la Golf GTI esprime il massimo del potenziale, dinamica e prestazioni: l’unica nota negativa è la risposta dell’acceleratore, troppo brusca nelle ripartenze da fermo in un contesto urbano. Nella modalità di guida Comfort l’auto è addirittura rilassante e “liscia” bene le sconnessioni, nonostante le ruote di 19”.

Volkswagen Golf GTI 8 in curva

Sicurezza Attiva e Passiva: Un Pacchetto Completo

Per quanto riguarda la sicurezza attiva e passiva, sono presenti già dall’allestimento più economico sei airbag e i più moderni sistemi di assistenza alla guida che possono funzionare fino a 250 km/h e agiscono come un sistema di guida semi-autonoma di livello 2. Esso combina il cruise control adattativo (con funzione Traffic Jam Assist che permette l’arresto e la ripartenza in maniera completamente automatica in caso di traffico intenso) e il sistema di mantenimento in corsia Lane Assist.

La frenata automatica d’emergenza Front Assist riconosce i ciclisti e i pedoni anche nelle ore notturne e integra le funzioni di assistenza alle svolte agli incroci e in retromarcia. Il volante è inoltre dotato di sensori che rilevano quando il guidatore lo sta toccando. Se non viene rilevato alcun input sullo sterzo per più di 15 secondi, l’auto cerca di destare l’attenzione del conducente mediante degli allarmi visivi e uditivi; se ciò non si rivela sufficiente si arresta autonomamente, attiva la segnalazione di emergenza e allerta i servizi di soccorso. Tra i sistemi Adas il guidatore può contare sul mantenimento di corsia Lane Assist e sulla frenata di emergenza Front Assist con riconoscimento di pedoni e ciclisti.

DEFINITIVA o ANACRONISTICA? VOLKSWAGEN GOLF 8 GTI TechDrive

Allestimenti Disponibili

I livelli di allestimento attualmente disponibili per la Golf standard sono tre. Il primo, denominato Life, offre di serie tutti i principali sistemi di sicurezza attiva e passiva, i rivestimenti in tessuto, il climatizzatore automatico monozona, i cerchi in lega di 16”, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il sistema multimediale con display di 8” e radio DAB.

Il secondo livello, Style, aggiunge alla dotazione dell’allestimento meno costoso le cromature esterne, i cerchi in lega di 17”, il climatizzatore automatico trizona, il sedile di guida elettrico e i rivestimenti in microfibra. La lista degli optional prevede, tra gli altri, il navigatore satellitare abbinato al sistema di riconoscimento dei segnali stradali, i sedili riscaldabili, il tetto elettrico panoramico e un impianto hi-fi Harman Kardon.

Il terzo allestimento è quello declinato in chiave sportiva denominato R-Line, che offre cerchi in lega 7 J x 17" specifici, fari LED anteriori e posteriori, Digital Cockpit Pro 10,25‘‘, climatizzatore monozona, Ambient Light Multicolor (32 tonalità), vetri posteriori oscurati. La Golf GTI, pur essendo un allestimento a sé stante, condivide alcune delle dotazioni e possibilità di personalizzazione con questi livelli.

Versioni Speciali e Restyling

Nei primi mesi del 2020 sono state presentate le versioni sportive della gamma: la GTI è equipaggiata con il noto 2.0 TSI da 245 CV abbinato al cambio manuale oppure al DSG; la GTD è la corrispondente versione a gasolio della GTI e utilizza il 2.0 TDI da 200 CV; la GTE, invece, è la versione ibrida plug-in della compatta tedesca: il 1.4 TSI da 156 CV è abbinato a un motore elettrico e al cambio DSG a sei marce. La potenza combinata è pari a 245 CV e le batterie possono essere ricaricate dall’esterno. La Golf R “20 Years” è stata realizzata per celebrare il 20º anniversario dell'uscita della prima Golf R32 nel 2002. Volkswagen per celebrare il 45º anniversario della Golf GTI, ha realizzato un'edizione speciale chiamata GTI Clubsport 45, equipaggiata con il 4 cilindri turbo da 300 CV.

L'amministratore delegato della Volkswagen Thomas Schäfer ha annunciato il restyling all'inizio del 2024, noto come Golf 8.5. Questo indica un impegno continuo nello sviluppo e nell'aggiornamento della gamma Golf, mantenendola sempre al passo con i tempi e le esigenze del mercato.

Prezzo

Il prezzo di questa novità 2020 parte da 41.450 euro, una cifra al di sopra delle concorrenti ma che conferma l’esclusività del modello e la qualità che la Golf GTI ha sempre offerto.

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